Perchè i Pro sono riluttanti al disco ?

Mauro1988

Passista
31 Gennaio 2011
4.382
622
Visita sito
Bici
Cannondale SystemSix
tutte e tre nella produzione 2020 non hanno più top di gamma con i freni tradizionali, cos'altro devono pubblicizzare con i pro? Che problemi di magazzino hanno che le vendite dei modelli 2020 sono appena iniziate? non capisco..
 
  • Mi piace
Reactions: Raven

alvan

Apprendista Velocista
16 Agosto 2014
1.369
1.790
Cagliari
Visita sito
Bici
Dogma F MY25
manco mi conosci però sai che non frequento la pista, va beh.. ( già scrivere "il piu forte possibile il piu tardi possibile
" e "L'errore più grosso è schiaccia poco e centinaia di metri prima di dove dovrebbe" è molto vago e poco veritiero, i novellini se c'è proprio un errore che fanno è quello di frenare troppo e troppo presto), freni il più forte possibile ad ogni curva e quando scendi il tecnico ti chiede prima perchè? e poi se non hai sbagliato sport? perchè in pista c'è la curva in cui freni forte e la curva in cui lo accarezzi il freno se no non esci, da qui "impara a frenare" )probabilmente tu non hai mai fatto una telemetria in vita tua....ripeto, per andare forte bisogna frenare (oltre a tanti altri fattori) il meno tempo possibile e l'ho scritto anche io che bisogna imparare a frenare, cosa centra espandere il discorso a motore e gomme ( ovvio che ci vuole tutto il pacchetto), siamo già off topic parlando di motori in un post di freni a disco sulle bici per cui ritorno alla domanda iniziale, non è vero che i PRO sono riluttanti (parecchie interviste dei vari canali youtube lo smentiscono) e comunque se in una corsa importante vedi i freni tradizionali o i freni a disco è solo una decisione di sponsor, salvo rari casi e aziende più o meno malleabili ( Con specialized e Trek non fai quello che vuoi nemmeno se sei il campione del mondo).
Bici, moto o auto è la stessa cosa (l'unica differenza è l'importantissimo effetto di modifica dell'assetto e della distribuzione delle azioni che nelle auto e nelle moto, particolarmente in pista, è fondamentale. O.T.: i freni in auto e moto non servono solo a rallentare, ben di più a modificare l'assetto. Mai provato a vedere cosa fa una toccata di freni prima di entrare alla Rivazza?).
Anche in bici la velocità che si tiene in rettilineo non può essere quella che si tiene in curva. Punto.
E più tardi rallento, più vantaggio prendo in rettilineo. E' vero che bisogna 'frenare il meno tempo possibile' ma per ridurre il tempo di frenata devo avere i migliori freni possibili. Quando le velocità sono molto superiori a quelle della bici, le corse si vincono anche con i migliori freni possibili.
Tornando al tema, io credo che non sia solo una questione di sponsor (ormai tutte le case stanno puntando commercialmente sul disco e almeno per i modelli top non c'è un grande problema di magazzino: guardate i tempi di consegna di un modello da 10-14.000 euro. Il valore aggiunto sta tutto nelle finiture e negli assemblaggi che vengono fatti su ordine).
Se mai, quello che mi stupisce è che, stante la presenza in catalogo ancora delle rim, il singolo corridore non sia lasciato libero di scegliere tra i due tipi ma, chiaramente, la scelta venga fatta insieme al capitano e gli altri si adeguano per presentare una squadra tutta ugualmente equipaggiata.
 
  • Mi piace
Reactions: Raven
B

bannato

Guest
non avrai mai frequentato una pista o un tracciato di gara. La differenza sui tempi la fai di freno e gomme molto più che di motore, specialmente in categorie in cui c'è il bop. qualunque pilota ti insegna che devi prima di tutto imparare a frenare e lo fai frenando il piu forte possibile il piu tardi possibile. -si spendono parecchi soldi in sitemi frenanti apposta per questo. L'errore più grosso di chi arriva in pista per le prime volte è che non sa frenare, schiaccia poco e centinaia di metri prima di dove dovrebbe (oltre a guardare il muso della macchina e non il punto di corda e di uscita). Se prendi una qualunque macchina gt3 la differenza con una hypercar la fa in frenata e grip delle gomme, non certo di motore, e magicamente dà parecchi secondi alla sorella stradale. Ovviamente in bici le differenze sono inferiori ma la fisica non cambia.
Ariecco la fisica delle staccatone applicata alle bdc... :mrgreen:
 

Mauro1988

Passista
31 Gennaio 2011
4.382
622
Visita sito
Bici
Cannondale SystemSix
Bici, moto o auto è la stessa cosa (l'unica differenza è l'importantissimo effetto di modifica dell'assetto e della distribuzione delle azioni che nelle auto e nelle moto, particolarmente in pista, è fondamentale. O.T.: i freni in auto e moto non servono solo a rallentare, ben di più a modificare l'assetto. Mai provato a vedere cosa fa una toccata di freni prima di entrare alla Rivazza?).
Anche in bici la velocità che si tiene in rettilineo non può essere quella che si tiene in curva. Punto.
E più tardi rallento, più vantaggio prendo in rettilineo. E' vero che bisogna 'frenare il meno tempo possibile' ma per ridurre il tempo di frenata devo avere i migliori freni possibili. Quando le velocità sono molto superiori a quelle della bici, le corse si vincono anche con i migliori freni possibili.
Tornando al tema, io credo che non sia solo una questione di sponsor (ormai tutte le case stanno puntando commercialmente sul disco e almeno per i modelli top non c'è un grande problema di magazzino: guardate i tempi di consegna di un modello da 10-14.000 euro. Il valore aggiunto sta tutto nelle finiture e negli assemblaggi che vengono fatti su ordine).
Se mai, quello che mi stupisce è che, stante la presenza in catalogo ancora delle rim, il singolo corridore non sia lasciato libero di scegliere tra i due tipi ma, chiaramente, la scelta venga fatta insieme al capitano e gli altri si adeguano per presentare una squadra tutta ugualmente equipaggiata.

d'accordo su tutto, non so a cosa era riferito il quote..
 

Mauro1988

Passista
31 Gennaio 2011
4.382
622
Visita sito
Bici
Cannondale SystemSix
Io chiudo, non so come abbiamo fatto ad arrivare a 20 pagine, ce ne sono veramente troppi di post stile " PRO e freni a disco", "RIM vs DIsc" ecc... da moderatore nemmeno li aprirei più, si possono riunire in un unico post senza fine...fatto sta che piace o non piace, il 2020 sarà l'ultimo anno con le bici di un certo livello con i freni tradizionali in catalogo anche per tutti i marchi che non l'hanno già fatto e penso anche nel mondo dei pro, magicamente vedendoli tutti in gruppo con le bici disc, spariranno anche questi dilemmi, ne sono abbastanza certo.
 
  • Mi piace
Reactions: alvan

cbr70

Scalatore
6 Giugno 2018
6.207
7.332
genova
Visita sito
Bici
Specy
E pensare che l'abilità sulle due ruote fosse nel trovare il momento giusto per mollare il o i freni.
Quanti ciclisti e motociclisti che si piantano in curva! Solo che con la bici tre volte rilanci , alla quarta ti staccano... provato sulla mia pelle. Sigh
 

Raven

Cronoman
3 Novembre 2018
702
630
44
milano
Visita sito
Bici
Cannondale + n
d'accordo su tutto, non so a cosa era riferito il quote..

magari a questo?

Mai sentito in nessun ambiente che i freni ti fanno andare più forte...anzi mi sembra più logico il contrario, come già detto se vuoi andare forte devi imparare a frenare il meno possibile e questo te lo dice qualsiasi pilota di auto e moto ed è vero anche per un ciclista.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.701
18.782
Bozen
Visita sito
Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
La fisica è sempre la stessa, su questo ci sono pochi dubbi. Il problema è che è il contorno ad essere diverso...
il contorno è diverso e infatti, per il contesto che sono le gare di bdc, salvo al limite con il bagnato, per i professionisti i rim anche se frenano meno, vanno più che bene. Se scendi dallo Stelvio, lato Prato (più tornanti) il vantaggio dei disc sui rim è comunque così limitato che per loro è inutile. Non hai da fare staccate per sorpassi, non ti servono 10" vantaggio, che da un gruppo che ti corre appresso non te ne fai nulla, non hai verosimilmente da far frenate improvvise perché il traffico è chiuso, non hai da risparmiare le piste frenanti perché tanto non le paghi. Ovvio che dei dischi come prò ti interessi poco. Magari se l'arrivo lo metti a Prato e piove già lì un sistema disc se scollini con gli altri ti fa vincere la tappa. Ma in definitiva come detto, sono i fornitori che decidono, salvo pochissimi casi, che materiale loro debbano usare quindi il problema non si pone.
Rimane il fatto che in linea teorica, a parità di capacità di guida, un mezzo migliore, si voglia per sistema frenante, si voglia per geometrie o componenti che lo rendono più guidabile, ti dà un vantaggio. Un vantaggio che in uno sport di moto ti serve concretamente fosse anche per 10 cm sulla linea del traguardo e in bici no perché le situazioni sono diverse.
 

Raven

Cronoman
3 Novembre 2018
702
630
44
milano
Visita sito
Bici
Cannondale + n
il contorno è diverso e infatti, per il contesto che sono le gare di bdc, salvo al limite con il bagnato, per i professionisti i rim anche se frenano meno, vanno più che bene. Se scendi dallo Stelvio, lato Prato (più tornanti) il vantaggio dei disc sui rim è comunque così limitato che per loro è inutile. Non hai da fare staccate per sorpassi, non ti servono 10" vantaggio, che da un gruppo che ti corre appresso non te ne fai nulla, non hai verosimilmente da far frenate improvvise perché il traffico è chiuso, non hai da risparmiare le piste frenanti perché tanto non le paghi. Ovvio che dei dischi come prò ti interessi poco. Magari se l'arrivo lo metti a Prato e piove già lì un sistema disc se scollini con gli altri ti fa vincere la tappa. Ma in definitiva come detto, sono i fornitori che decidono, salvo pochissimi casi, che materiale loro debbano usare quindi il problema non si pone.
Rimane il fatto che in linea teorica, a parità di capacità di guida, un mezzo migliore, si voglia per sistema frenante, si voglia per geometrie o componenti che lo rendono più guidabile, ti dà un vantaggio. Un vantaggio che in uno sport di moto ti serve concretamente fosse anche per 10 cm sulla linea del traguardo e in bici no perché le situazioni sono diverse.

tutto condivisibile ma non è questo il punto.

La fisica è sempre uguale vuol dire che la maggiore capacità di un sistema a disco idraulico si può tradurre per esempio in:
  • velocità maggiore (qui non molto rilevante)
  • maggiore sicurezza o minore affaticamento (puoi mangiare in discesa frenando con un dito/ridurre i rischi)
  • sviluppo dei materiali (alleggerire e modificare ciò che esiste)
si continua a mescolare casi specifici, difetti particolari di alcuni modelli, foto su Instagram, teorie sui massimi sitemi e discussioni sull'estetica.

Il punto interessante è:

un sistema a disco idraulico è più efficace di uno caliper a cavi? (ovviamente entrambi in perfette condizioni di utilizzo e senza difetti, non andrebbe neanche specificato ma non si sa mai)

tutto il resto è solo implementazione e tempo. Ci sta quindi che il singolo abbia delle preferenze ma se il sistema offre capacità superiori basta implementarlo bene e sarà migliore. (migliore, anche qui non andrebbe neppure specificato, non vuol dire che ti fa risparmiare 30 secondi a tornante eh... ma quanto scritto sopra) Tradotto: al momento è una tematica di costo e di qualità di esecuzione dei singoli produttori.

Per il discorso PRO: si tratta di ragazzi che pedalano forte, ed in questo son molto bravi, avere altre aspettative è un po' una forzatura.
 
B

bannato

Guest
il contorno è diverso e infatti, per il contesto che sono le gare di bdc, salvo al limite con il bagnato, per i professionisti i rim anche se frenano meno, vanno più che bene. Se scendi dallo Stelvio, lato Prato (più tornanti) il vantaggio dei disc sui rim è comunque così limitato che per loro è inutile. Non hai da fare staccate per sorpassi, non ti servono 10" vantaggio, che da un gruppo che ti corre appresso non te ne fai nulla, non hai verosimilmente da far frenate improvvise perché il traffico è chiuso, non hai da risparmiare le piste frenanti perché tanto non le paghi. Ovvio che dei dischi come prò ti interessi poco. Magari se l'arrivo lo metti a Prato e piove già lì un sistema disc se scollini con gli altri ti fa vincere la tappa. Ma in definitiva come detto, sono i fornitori che decidono, salvo pochissimi casi, che materiale loro debbano usare quindi il problema non si pone.
Rimane il fatto che in linea teorica, a parità di capacità di guida, un mezzo migliore, si voglia per sistema frenante, si voglia per geometrie o componenti che lo rendono più guidabile, ti dà un vantaggio. Un vantaggio che in uno sport di moto ti serve concretamente fosse anche per 10 cm sulla linea del traguardo e in bici no perché le situazioni sono diverse.
Perfetto!
E con questa sintesi credo si possa chiudere, con buona pace di tutti, la questione dei vantaggi prestazionali (sottolineo: relativi alle prestazioni) dei dischi nella bdc: se ci sono, sono infinitesimali e si verificano solo in certe (e rare) condizioni.
Poi che frenano di più non lo nega nessuno: solo che in bdc questa maggior "potenza di frenata" pare servire a nulla.
PS: leggo divertito di alcuni che si entusiasmano per la sensazione della "potenza di frenata" che danno i dischi, al punto di volerne di diametro più grande o, addirittura, di volerne due all'anteriore :mrgreen:
 
  • Mi piace
Reactions: rosetta

pietrogrip

Maglia Amarillo
13 Aprile 2011
8.935
3.170
Granducato di Toscana
Visita sito
Bici
tutte rigorosamente nere
Perfetto!
E con questa sintesi credo si possa chiudere, con buona pace di tutti, la questione dei vantaggi prestazionali (sottolineo: relativi alle prestazioni) dei dischi nella bdc: se ci sono, sono infinitesimali e si verificano solo in certe (e rare) condizioni.
Poi che frenano di più non lo nega nessuno: solo che in bdc questa maggior "potenza di frenata" pare servire a nulla.
PS: leggo divertito di alcuni che si entusiasmano per la sensazione della "potenza di frenata" che danno i dischi, al punto di volerne di diametro più grande o, addirittura, di volerne due all'anteriore :mrgreen:
Me li citi per favore post che non li trovo??
 
B

bannato

Guest
Me li citi per favore post che non li trovo??
Ricordo di averli letti, ma saranno dispersi tra i millemila post delle millemila discussioni sui dischi.
Francamente, non mi metto a cercarli né ci aprirei su polemiche (sono di importanza più che altro folcloristica, tant'è che ne ho parlato in un post sciptum).
Il succo, se proprio ti interessa commentare, riguarda la questione dei vantaggi "prestazionali" dei dischi.