In maniera estremamente semplificata, sopra al pompante nella leva freno, vi è una camera che funziona come serbatoio. Esso a pistoncini completamente retratti e spurgo correttamente effettuato è pieno d'olio. Già quando effettuiamo le prime pompate, e i pistoncini escono un po', parte di quell'olio scende nel cilindro dove il pompante lo preme nell'impianto. La valvola per farlo scendere è simile al sistema di luci di aspirazione del motore due tempi, ovvero quando il pompante azionato dalla leva comincia a esercitare pressione sull'impianto frenante, chiude quella luce impedendo all'olio di risalire nel serbatoio.
La stessa valvola in posizione di riposo della leva è completamente aperta, e quindi puoi riaprire i pistoncini facendo salire un po' d'olio nel serbatoio.
Non esistendo il nulla, e non potendoci essere all'interno del serbatoio una depressione, in quanto questa a luce di travaso aperta richiamerebbe olio, lì ci va a finire aria.
Quando la bici è capovolta, a contatto con la luce di aspirazione c'è aria, e pompando essa entra all'interno del cilindro del pompante. Ergo causi una necessità di spurgo della leva. Per fortuna in questi casi di solito azionando un po' il freno, le bolle tendono a salire nel serbatoio soprastante e a scendere nel pompante nuovo liquido.
E' la base del sistema di funzionamento di un freno idraulico.