Bici, moto o auto, il principio è lo stesso. Come giustamente è stato fatto notare, dalla finestrella del serbatoio, quando c'è, si vede perfettamente la presenza di un franco necessario per l'espansione dovuta alla temperatura (l'attrito fa salire la temperatura che, nei mezzi veloci e pesanti, può portare, sfortunatamente, all'ebollizione, con formazione di bolle, generalmente di vuoto con relativa cavitazione etc). Immaginate cosa accadrebbe se la vaschetta non funzionasse come vaso di espansione, al dilatarsi dell'olio (poi ci sono le differenze di comportamento tra i DOT4 e DOT5 rispetto alla formazione di bolle, spugnosità etc). Che poi il bladder serva per ridurre il contatto tra l'aria (contenuta tra sé e il tappo) e il liquido (questa è la funzione del bladder), consentendo l'espansione con la minor relazione possibile tra aria e liquido, è una giusta e ingegnosa precauzione ma, non di meno, è praticamente impossibile evitare nel riempimento che rimanga dell'aria tra il bladder e il liquido.
In pratica, non è un sistema pienamente a pelo libero (absit iniuria verbis...) ma neanche un vero sistema in pressione che, se tale fosse, non verrebbe riempito con le modalità con le quali viene riempito. Morale della favola, non è un sistema che possa funzionare in qualunque posizione rispetto alla gravità, tanto meno a testa in giù. A bici girata, il bladder non può garantire una tenuta perfetta... Magari sbaglio, ma non mi pare troppo
In pratica, non è un sistema pienamente a pelo libero (absit iniuria verbis...) ma neanche un vero sistema in pressione che, se tale fosse, non verrebbe riempito con le modalità con le quali viene riempito. Morale della favola, non è un sistema che possa funzionare in qualunque posizione rispetto alla gravità, tanto meno a testa in giù. A bici girata, il bladder non può garantire una tenuta perfetta... Magari sbaglio, ma non mi pare troppo
