Nessuno l'ha mai detto, ma dalle misure che le istituzioni hanno preso si poteva pensare al contrario. Si è mai visto un posto di blocco per un virus molto aggressivo ma che ha una mortalità leggermente superiore alla normale influenza?
A mio parere, bastava informare correttamente la popolazione, evitando trasmissioni televisive chilometriche che non hanno fatto altro che creare panico, manco fosse arrivata la peste bubbonica e dire che: «Il coronavirus è un virus particolarmente aggressivo. Se non vengono rispettate tutte le norme sanitarie di prevenzione uno rischia di acchiapparselo, col rischio di andare incontro ad una complicanza respiratoria.»
Anziché gettare nel panico tutti i programmi avrebbero dovuto avere lo scopo di responsabilizzare la popolazione.
Lavatevi le mani, non starnutite o tossite ad cazzum, se state bene non comprate le mascherine. Se avete dei dubbi parlate almeno ad un metro e mezzo di distanza. Cose così.