Tecnica di guida in discesa

dru

Passista
lo si fa anche in volata... sia per proteggere almeno un lato, sia per contrastare l'effetto del vento laterale.

si, in volata ok!

mah...magari è solo un luogo comune dei motociclisti del luogo...

anche perchè il bordo strada in genere è più sporco ed io in discesa nei rettilinei preferisco il centro strada per iseguenti motivi:

- se esce un animale da dx o sx ho più margine per reagire
- l'asfalto è più "bello"
 

innovatel

Apprendista Passista
26 Marzo 2005
863
1
45
Crema (CR)
www.innoland.it

30x26

Apprendista Scalatore
21 Aprile 2004
2.386
241
Visita sito
Le ho provate tutte, anche ieri... Gamba su, gamba giù, ginocchio interno alla curva in fuori e poi in dentro, mani alte e mani basse, piedi giunti e gomiti incrociati dietro la nuca, ma NIENTE!!! Non ce la posso fare!!! :-( Sempre piano vado...
non e' che impari in un giorno e soprattutto non impari tutto insieme. per correggere automatismi secolari ci vuole tempo.
prova a concentrarti su un particolare ogni volta che esci, poi metti tutto insieme. chiunque puo' raggiungere la decenza. se sei proprio a zero imho i concetti fondamentali sono: traiettorie un minimo sensate, sguardo lontano (almeno a centro curva in ingresso, poi al punto di uscita), presa bassa, gamba interna non allargata.
se impari a fare tutto insieme , anche solo decentemente, guadagni minuti ad ogni discesa alpina delle nostre. molto piu' di quanto potresti fare allenandoti di piu' e soprattutto senza fare una goccia di fatica in piu' :-)
il primo esercizio base e' sempre quello di andare in un parcheggio ed imparare a frenare col solo anteriore , a bici dritta, finche' non avverti il sollevamento del posteriore. quello ti fara' capire quanto frena una bici (tanto). non devi sempre frenare cosi', serve ad imparere il controllo ed a capire che durante discese a velocita' ragionevole si ha sempre ancora a disposizione un buon bonus di decelerazione per affrontare gli imprevisti.
cioe' a capire che il classico timore "oddio e se adesso mi esce un dinosauro dal cespuglio che faccio?..." non ha motivo di esistere perche' la risposta nel 98% dei casi e': raddrizzo la bici, freno decisa e non succede nulla.
 

pitagora

Pignone
10 Settembre 2006
199
0
Milano - Presolana
Visita sito
Tranquillo, siamo in due. Oltre alla fifa, io ho anche una totale incapacità di piegarmi in curva: faccio le curve stando quasi diritta, a passo di lumaca, tranne quando mi stufo e le taglio di brutto. Mah. la speranza è poca... :-(

Le curve a forza di farle si impara, ma dipende anche dal tipo di bdc. Io ne avevo una molto rigida in alluminio che una volta impostata la curva era difficile da correggere, mi sono c*g*t* sotto varie volte, poi ho deciso di venderla, troppo pericolosa, e ho preso un secondo telaio (ne avevo già uno)in carbonio molto più facile e divertente da guidare.
 

Giancarla

Randonneur Hardcore
18 Aprile 2004
9.926
17
44
Carmagnola (TO)
Visita sito
Le curve a forza di farle si impara,

:smile::smile::smile::smile:

Dieci anni... Dieci inutili anni di tentativi... Dici che per il mio novantesimo compleanno ce la faccio??? :wacko:

Non è per essere insistente... Ma è che mi sento sempre una *****ccia al confronto degli altri... E proprio non riesco a vincere la paura! Anzi, più ci provo, più sbaglio, più mi vien fifa!!! E pensare che sui rettilinei non ho quasi più problemi a mollare i freni... :-(
 

New

via col vento
16 Aprile 2004
22.327
299
51
Castelnuovo d.G.
www.ciclomaniastore.com
Bici
Focus Izalco Sram Red
:smile::smile::smile::smile:

Dieci anni... Dieci inutili anni di tentativi... Dici che per il mio novantesimo compleanno ce la faccio??? :wacko:

Non è per essere insistente... Ma è che mi sento sempre una *****ccia al confronto degli altri... E proprio non riesco a vincere la paura! Anzi, più ci provo, più sbaglio, più mi vien fifa!!! E pensare che sui rettilinei non ho quasi più problemi a mollare i freni... :-(
sta tutto nella pazienza tua e di chi dovrebbe seguirti per qualche uscita dicendoti dove sbagli. se ci troviamo a qualche granfondo e ti va di chiaccherare, magari ti do qualche consiglio. sempre se ti va.
 

dru

Passista
cmq occhio a insegnare...
vi racconto cosa mi è successo.

una volta un mio amico mi ha chiesto di insegnargli... gli ho detto di no ma lui in una discesa mi è venuto dietro ugualmente...

c'era una S molto veloce (il mio polar ha segnato come ultima velocità prima della mia frenata... e ora vi spiego perche ho frenato la velocità di 64 orari) nel bosco quindi con luci e ombre che ingannavano, finita la S sento un botto...lui aveva fatto un frontale con una jeep che saliva con rottura di una vertebra. dinamica molto semplice... a quella velocità nn è stato in grado di controllare, preso dal panico ha frenato e l'anteriore è partito in piena curva... fortuna sua direi perche si è infilato sotto la jeep sbattendo la schiena sul paraurti. ora sta bene nn ha subito conseguenze e a lasciato perdere la bici.

morale della favola... NON SIAMO TUTTI UGUALI!!! (è scritto in maiuscolo ma nn era per urlare ma solo per evidenziare la cosa)


mi farebbe piacere sapere la vostra se sia giusto o meno "insegnare" o "provare ad imparare"
 

srinivasa

Scalatore
11 Ottobre 2005
7.600
90
53
Via Lattea
Visita sito
Ma per insegnare ad andare in discesa non sarebbe utile, almeno le prime volte, stare dietro all'alunno ? In questo modo si puo' capire dove "sbaglia" e come correggerne gli errori.

Quest'estate ho provato a seguire le traiettorie di un buon amatore (svizzero) sulle facili pendenze delle colline intorno a Bonn (regione dell'Ahr)... ovviamente non c'ho capito una mazza :-)

Se dovessi ripetere l'esperienza ora, che almeno ho imparato a prendere la bici in presa bassa anche in discesa, le cose andrebbero diversamente.

Magari se a suo tempo, invece di scomparire all'orizzonte, mi fosse stato dietro per poi dirmi le fesserie che facevo, sarebbe stato meglio ;-)
 

30x26

Apprendista Scalatore
21 Aprile 2004
2.386
241
Visita sito
Ma per insegnare ad andare in discesa non sarebbe utile, almeno le prime volte, stare dietro all'alunno ? In questo modo si puo' capire dove "sbaglia" e come correggerne gli errori.
si'. come in tutti gli sport credo che la soluzione migliore sia prendere visione degli errori e mostrarne la versione corretta a velocita' ridotta. bisognerebbe uscire insieme per alcune volte ed alternarsi al comando in modo da poter osservare ed essere osservati.
 

maghero

Pedivella
24 Settembre 2006
471
2
58
Firenze
Visita sito
Bici
Argon 18 Krypton
Importante!!
Le traiettorie cambiano da veicolo a veicolo.
Mi spiego meglio:
Se guido una moto 600 faccio una traiettoria.
Se guido un mille ne faccio un altra.
E questo lo dico per certo.
Non si possono paragonare le traiettorie della macchina con quelle della bici.

Volete andare forte in discesa?

Vi ripeto è tutta una questione di testa.

La cosa migliore è non pensarci.
Traiettorie...dove frenare...
lasciate stare, rilassatevi e godete della discesa.

Molto spesso vedo gente che per paura frena nei posti sbagliati
e come risultato ha una traiettoria difficile e rischia di cadere.

I freni vanno usati poco e in maniera robusta.

La tenuta delle bici è impressionante.

Se state a centro curva coi freni tirati vuol dire che potevate non frenare.
Si frena solo in ingresso curva.
A centro curva serve solo per correggere.
Il peso va portato sul manubrio.
Portate la spalla interna verso il centro della curva.
Con la gamba esterna dritta spingete verso il basso.
Et volià in discesa non c'è storia.
Se poi volete migliorare....andate in moto.
E li si che vi passa la paura.

Come ti quoto.... la cosa piu' importante in discesa e' la testa: bisogna rilassarsi ed avere fiducia nel mezzo. La velocita' e' una conseguenza.
 

maghero

Pedivella
24 Settembre 2006
471
2
58
Firenze
Visita sito
Bici
Argon 18 Krypton
cmq occhio a insegnare...
vi racconto cosa mi è successo.

una volta un mio amico mi ha chiesto di insegnargli... gli ho detto di no ma lui in una discesa mi è venuto dietro ugualmente...

c'era una S molto veloce (il mio polar ha segnato come ultima velocità prima della mia frenata... e ora vi spiego perche ho frenato la velocità di 64 orari) nel bosco quindi con luci e ombre che ingannavano, finita la S sento un botto...lui aveva fatto un frontale con una jeep che saliva con rottura di una vertebra. dinamica molto semplice... a quella velocità nn è stato in grado di controllare, preso dal panico ha frenato e l'anteriore è partito in piena curva... fortuna sua direi perche si è infilato sotto la jeep sbattendo la schiena sul paraurti. ora sta bene nn ha subito conseguenze e a lasciato perdere la bici.

morale della favola... NON SIAMO TUTTI UGUALI!!! (è scritto in maiuscolo ma nn era per urlare ma solo per evidenziare la cosa)


mi farebbe piacere sapere la vostra se sia giusto o meno "insegnare" o "provare ad imparare"

Copiare le traiettorie di uno bravo aiuta .... chiaro che se chiedi ad un neo-patentato di stare dietro a valentino rossi si ammazza alla prima curva.
 

dru

Passista
Ma per insegnare ad andare in discesa non sarebbe utile, almeno le prime volte, stare dietro all'alunno ? In questo modo si puo' capire dove "sbaglia" e come correggerne gli errori.

nn credo.... sono più per la scuola dell'imitazione... io faccio tu imiti.... stare dietro è inutile...e rischioso per me... il tutto ovviamnete per come la vedo io. ad ogni modo solo una volta "ho insegnato": eravamo passati dilettanti, io e il mio "martinello" colui che mi tirava le volate da juniores... forte in salita ma una frana in discesa...