Va bene, manco io sono né medico nè tantomeno virologo, facciamo così: questa tecnica di predisposizione dell'organismo e creazione degli anticorpi ricevendo a piccole dosi il virus, la proveresti su di te?


e qui credo non vi sia nulla da obbiettare.
Non esiste il virus a piccole dosi, senza un valido sistema immunitario se un virus infetta una cellula e non viene eliminato prima di farlo si riprodurra' senza controllo, a questo punto o la cellula infetta viene eliminata dal sistema immunitario " innato" (cellule Nk, linfociti T citotossici) oppure si propaghera', senza una presentazione dell' antigene ai linfociti B(che effettivamente producono anticorpi su larga scala) si può arrivare a conseguenze nefaste, il principio del vaccino è effettuare questa "presentazione" in condizioni non giá critiche per l' organismo; ciò fu scoperto da Edward Jenner, un veterinario o come si diceva allora un medico di campagna che scoprì che il vaiolo vaccino essendo meno nefasto rispetto al vaiolo umano creava questa risposta rispetto al nefasto vaiolo umano...
Quindi ci si può immunizzare contraendo un virus meno nefasto dello stesso genere o il medesimo ma reso meno attivo o addirittura spezzettato. I vaccini moderni, invero, saranno del tipo "ricombinante",pertanto viene cambiato il DNA o RNA in laboratorio ed iniettato nel nostro corpo e se è vero che le pratiche di Jenner vennero bollate in principio come stregoneria(ma rivelatesi presto molto efficaci) io avrei dubbi su questo nuovo tipo di vaccini( benché ritenuti sicuri)
Inoltre non dimenticate di integrare vitamine A,C,E,B12 e microelementi come ferro rame e zinco per potenziare la nostra "prima linea"