Comprendo la passione per i motori: io stesso sono stato per decenni "fanatico" motociclista, e faccio parte tuttora di un club di moto d'epoca, pur non possedendone (al momento) nessuna.
Però durante questo periodo di quarantena ho riflettuto se il tipo di vita che abbiamo vissuto finora sia effettivamente quello giusto. E ovviamente la mia risposta è "no". Non occorre un a Greta per capire che così non andremo avanti a lungo. E l'automobile, con il suo utilizzo sconsiderato fa la sua bella parte. L'auto è irrinunciabile al giorno d'oggi, ma a mio parere andrebbe usata solo ed esclusivamente se è necessario, cercando di ottimizzarne l'utilizzo. Dovrebbe uscire dalle nostre teste che guidare è un "piacere" di e di usare l'auto per farsi un giro senza meta.
È bastato un breve periodo di chiusura che l'aria è diventata decisamente più pulita, le acque dei fiumi piú limpide, il rumore della "civiltà" (auto, moto, aerei) ridotto di molto. E ho pensato a quanto usiamo l'auto "a cazzum", convinti che ci dia libertà.
So che molti sono appassionati di motori e di tecnologia motoristica, ma una cosa è la passione, possedere un mezzo a cui si da' un valore, un'altra è essere schiavi e farsi influenzare dall'industria automobilistica che ci vuole convincere ad usare l'auto il più possibile, e a sostituirla il più spesso possibile. Altrimenti andrà in crisi tutto il settore con decine di migliaia di posti di lavoro a rischio. Un ricatto, praticamente.
Potrebbero pensare di produrre meno auto, con qualitá maggiore per farli durare di più, e anche il prezzo un po' più alto. E magari diversificare la produzione. Ma sono pensieri di un pirlotto.![]()
parleresti così anche se avessi ancora la moto?
perché se aggiungo 8 minuti di macchina ce n'è uno con una selezione di birre migliori...