Una macchina anfibiafortunatamente oggi sul lago d'Orta ho cominciato a vedere un po' di targhe straniere (anche su veicoli strani...)
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(questa foto in realtà è di un mese fa, ma non potevo non condividerla...)
Siamo in tanti ad amarla.....i miei ci hanno fatto il viaggio di nozze nel 59 quando non c era nulla. Nel 69 e sino al 73 ci siamo trasferiti da Milano ad Alghero per il lavoro di mio padre. Mi ricordo poco ma poi da adulto ogni anno ci facevo un giro e la cosa meravigliosa è sempre stata la discesa del traghetto in moto e i profumi che ti arrivano. Per lavoro ho anche fatto vari giri in elicottero in zona abbasanta, santu lussurgiu, lago omodeo fino alla Barbagia. Anche dalla alto terra spettacolare. E non parliamo dell interno percorso in moto o l orientale sarda.....una delle strade più belle che abbia mai fatto.Io penso di essere in totale simbiosi con questa terra, la potrei eleggere a seconda casa.... in ballottaggio con Livorno, ma più per le perculaggini in genere che per l’essenza del vivere...
P.S. Per ogni sardo, 0,05 posti letto turistici. In Trentino 0,23. 40 volte tanto. Non dico che bisognerebbe pareggiare i conti, ma così non si va da nessuna parte...
No, purtroppo non è così... Intanto ho scritto Trentino, ma in realtà il dato comprende l'Alto Adige, un modello di equilibrio tra benessere e ambiente (e d'altro canto il gap è così alto che non si chiede di uguagliare con la Sardegna, ma una ragionevole via di mezzo...). Purtroppo la situazione economica in Sardegna è gravissima. Oggi la miseria non ha le forme del passato, con la gente in strada a chiedere l'elemosina (anche se Caritas e mense per poveri hanno le file lunghe, riprende l'emigrazione e i paesi dell'interno si spopolano quasi a zero). Oggi miseria significa una impressionante disoccupazione giovanile che non vede vie di uscita. Intere aree della Sardegna vivono sulle pensioni degli anziani e sui lavori socialmente utili. Capisco che al turista che arriva faccia più piacere una terra semideserta, ma qui il futuro è a tinte fosche, soprattutto perché, come dicevo, contemporaneamente alla crisi si è diffusa la logica tipica dei disperati inconsapevoli (no al 'colonialismo continentale', no ai 'ricchi', 'se vogliono venire alle nostre condizioni', etc.), in cinque anni di attività amministrativa, ho visto rigettare quattro miliardi di investimenti corretti, di eccellenza e sostenibili. Mi frega assai di avere un alto tasso (che poi...) di centenari rincoglioniti, quando vedo migliaia di giovani campare di lavoretti senza possibilità di futuro... Credetemi, da fuori e per due settimane sembra il paradiso, ma non so come andrà a finire tra cinque. dieci anni...a parte sciare, sicuro che sia meglio vivere in Trentino (dove ad esempio a forza di pompare le mele la terra è irrecuperabile) ?
magari la densità di centenari (anche in buona salute) non è solo questione di genetica, ma anche di stili di vita; la vita tranquilla porta meno soldi, ma mi sembra che la sardegna non sia più a livello di miseria. Che abbiano ragione loro ?
Negli Stati Uniti un candidato governatore riesce a vincere se riesce a portare una base militare nel proprio Stato... Qui siamo riusciti a far scappare i tedeschi di Decimomannu che portavano un gran giro economico e 30 milioni di investimento per due villaggi d'addestramento antiterrorismo nella base di Teulada. La fabbrica RWM di Domusnovas (300 posti di lavoro più famiglie e indotto) è sotto continuo attacco e riusciranno a farla chiudere (perché tanto le bombe se non le fabbricano qui, non le fabbricheranno più, vero?). Etc. etc etcSi la scarsa imprenditorialità da sempre c è.....infatti è una caratteristica che trova concorde tutti i continentali che per lavoro, soprattutto nel turismo, si trasferiscono. Dal punto di vista dei turisti si....meglio quando non c è nessuno, infatti io non ci sono mai andato in agosto. Non parliamo di andare a novembre in Costa Smeralda......il deserto.
Del resto era talmente desertica che lo Stato, anni fa, l ha utilizzata per tanti insediamenti militari che ora stanno cadendo a pezzi pure loro.
È come tu stessi parlando della Sicilia...Il problema della Sardegna è che voi ci venite e ve ne innamorate a vederla vuota e disabitata. I sardi (teste dure e viziate da un buon clima e dalla mancanza di competizione) non capiscono che sono avvitati in una spirale fatta di occupazione nel pubblico e scarsa imprenditorialità e, anziché prendere esempio dagli ottimi esempi di imprenditorialità 'continentale' che da anni hanno creato l'immagine turistica di qualità, e non fidarsi al contrario di chi ne elogia il permanere in uno stato arcaico (perché fa più comodo al radical chic nordico avere il privilegio della villa al mare circondata dal nulla), continuano a coltivare il proprio mito di pseudobalentia votandosi a una logica di riserva indiana.
Posso sembrare duro e insensibile a chi guarda da fuori passandoci le vacanze, ma fidatevi di chi ci vive e ha lavorato da quarant'anni. Qui vale sempre il vecchio racconto del pastore che trovando la lampada di Aladino, richiesto dal Genio di esprimere un desiderio che sarebbe stato esaudito per lui e per il doppio al vicino di podere, chiese che gli si cavasse un occhio...
P.S. Per ogni sardo, 0,05 posti letto turistici. In Trentino 0,23. 40 volte tanto. Non dico che bisognerebbe pareggiare i conti, ma così non si va da nessuna parte...
È come tu stessi parlando della Sicilia...![]()
Si si. Conosco la situazione. Un amico di mio padre ha praticamente fatto tutta la carriera militare in Sardegna arrivando al grado di generale e comandare la regione....mi raccontava.Negli Stati Uniti un candidato governatore riesce a vincere se riesce a portare una base militare nel proprio Stato... Qui siamo riusciti a far scappare i tedeschi di Decimomannu che portavano un gran giro economico e 30 milioni di investimento per due villaggi d'addestramento antiterrorismo nella base di Teulada. La fabbrica RWM di Domusnovas (300 posti di lavoro più famiglie e indotto) è sotto continuo attacco e riusciranno a farla chiudere (perché tanto le bombe se non le fabbricano qui, non le fabbricheranno più, vero?). Etc. etc etc
P.S. Per ogni sardo, 0,05 posti letto turistici. In Trentino 0,23. 40 volte tanto. Non dico che bisognerebbe pareggiare i conti, ma così non si va da nessuna parte...
Sarà il destino di molte località turistiche del bel paese.. il turismo di massa, dato dalle maggiori possibilità economiche a livello globale, è inarrestabile.. si dovrebbe dire per fortuna ma come vediamo porta conseguenze che ai locali non sempre gustano se restii al cambiamento che per forza di cose non si può fermare ma solo contenere.Già ora si sta pensando a come limitare il traffico
. il turismo di massa, dato dalle maggiori possibilità economiche a livello globale, è inarrestabile..