Basta poco, fidatie magari va più forte di te![]()
(si fa per scherzare (neanche troppo)...)
Basta poco, fidatie magari va più forte di te![]()

Riso a colazione/latte e plasmon sono le nuove frontiere del doping ciclistico....sto riso a colazione domenicale sta cominciando a darmi delle soddisfazioni, devo dire la Verità
Stamane l'ho girata un po a risotto, in quanto avevo finito marmellata e ho dimenticato di comprarla per cui...
invescion test alle 4:30 del mattino
fatto una cremina
50 gr di preload
100 ml di bevanda alle mandorle
15 gr di miele
aggiunta a 130 gr di riso già cotto sabato sera
bella storia
ne è uscito fuori anche un Giro Frizzantino
gestito con:
2 porzioni 25 gr frutta disidratata
1 barretta 40 gr sis
1 barrettone hand made nuvolatte
borraccia da 550 ml 40 gr malto-fruttosio
tanta acqua..giornata molto calda e afosa
Buon ritmo per tutta la durata del Giro.
Sono molto Soddisfatto
Vedi l'allegato 220304

Non mi buttare così giù, dai, mi fai demoralizzareBasta poco, fidati
(si fa per scherzare (neanche troppo)...)
Ti sei già risposto, a mio avviso.Qualche pagina indietro leggevo dell'allenamento volto a migliorare la potenza lipidica.... @Il Trattore diceva, se non ricordo male, di non mangiare carbo alla sera precedente l'allenamento (che sarà a digiuno) e di tenere un ritmo buono, con inserimento anche di z3.
Il mio quesito è:
è opportuno fare questo tipo di allenamento "in stagione"? O è molto meglio effettuarlo solo "off season"? La mia domanda nasce dal timore che un allenamento che porti all'eliminazione dei carbo, seppure limitatamente alla cena precedente, sommata al digiuno, sommata al ritmo non troppo easy, possa portare alla perdita di massa magra. Credo che "in stagione" il rischio di perdere muscolo sia già di per sé presente e che questa pratica possa aumentarlo.
Se si vuole fare osservazione critica qui gli errori sono 2:domanda da un milione di sberle:in questo periodo caldo in cui le uscite lunghe o meno del weekend mattutine non si fanno partendo col sole già cocente non ha più senso magnasse carico prima di dormire e svegliarsi già col serbatoio comunque pieno? so di non essere un esempio da seguire in tal senso ma personalmente ho sempre attuato questo metodo, sia per non fottermi del tutto le uscite serali sia perchè ho tempi di digestione(e pasti)biblici. non mi sono mai trovato male. non ho mai mangiato in vita mia prima dell uscita mattutina, nemmeno per gare etc. timing tipo:mangio ore 2 di notte, mi sveglio alle 8, massimo un caffè e via. non ho mai avvertito necessità di mangiare avendo di fatto mangiato poche ore prima, anzi più volte son quelle in cui avevo ancora la digestione in corso.
Delle due, la terzaforse voleva ipotizzare un modo per non svuotare o meglio , per svuotare il minimo possibile di glicogeno il cosidetto serbatoio epatico .
ovvero meglio dormire o meglio fare uno spuntino notturno?
in ogni caso pero' personalmente farei una colazione anche leggera al mattino a prescindere.
tu hai per caso idea in quanto tempo si riforma il glicogeno epatico? (dovrebbero essere circa 100gr al max)Delle due, la terzacioè mangio “tanto” a cena, vado a dormire dopo qualche ora e la mattina faccio colazione abbondante.
Onestamente no, qui si va un po’ troppo nella biochimica per le mie misere conoscenzetu hai per caso idea in quanto tempo si riforma il glicogeno epatico? (dovrebbero essere circa 100gr al max)
ho letto che mediamente si ripristina il 5% del totale di glicogeno, ogni ora . ma senza una distinzione tra fegato e muscoli dove e' stato scritto che su questi ultimi il processo e' piu' lento.
mi hanno sempre rimproverato questa usanza però teoricamente non dovrebbe essere così sbagliato no?in fondo le scorte di glicogeno le ho riempite, la glicemia la si alza in fretta con qualcosa di liquido e zuccherino. di fatto è come se invece di fare un pasto e uscire le canoniche 3 ore dopo faccio il pasto abbondante e esco 5 ore dopo, nel mezzo non ho consumato nulla. l'unico inconveniente che avverto è semmai la digestione in corso da sdraiato, però anche li diciamo che quando la soffro è perchè me la vado a cercare con cibi pesanti. più che altro è una soluzione che mi consente di uscire la sera(senza spaccarmi logico)e dormire un quantitativo minimo decente
aggiungo:credo sia una questione di irrorazione e perifericitàtu hai per caso idea in quanto tempo si riforma il glicogeno epatico? (dovrebbero essere circa 100gr al max)
ho letto che mediamente si ripristina il 5% del totale di glicogeno, ogni ora . ma senza una distinzione tra fegato e muscoli dove e' stato scritto che su questi ultimi il processo e' piu' lento.
Non sei l'unico.Ma solo io in tutto questo la prima cosa sbagliata che trova è il fatto di sfalsare i ritmi circadiani imponendo al corpo un pasto notturno (che non penso che lui faccia tutti i giorni, quindi non è un’abitudine) e andando a letto subito dopo, con tutte le conseguenze del caso sul riposo notturno?
P.s. Uno mi può dire che poi dorme bene ugualmente, ma per il corpo non è la stessa cosa avere afflusso di sangue all’intestino e non avercelo quando si tratta di “ricostruire i mattoni” come dovrebbe essere nella fase del sonno.
cosi' a naso mi viene da pensare che sia un processo relativamente veloce , lo suppongo perche' quando si alza la glicemia , l'insulina ripristina i valori ematici a valori normali nel giro di 1-2 ore. e presumo che il glicogeno in eccesso venga rapidamente accumulato in prima istanza nel fegatoOnestamente no, qui si va un po’ troppo nella biochimica per le mie misere conoscenze![]()
