Professionisti alle GF cosa ne pensate?

gibo2007

Passista
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Avverrebbe solo se partecipare fossero realmente quelli forti. Under 23 e secondo schiere in generale, non vanno di più di quelli a cui si vorrebbe togliere visibilità.
Meglio dare comunque visibilità ad un Under che a qualche ama-pro che tanto nel ciclismo vero non può più niente.
Tanto l'Under se è scarso non vince, mentre se vince almeno ha visibilità.
 

golance

via col vento
18 Febbraio 2013
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perchè no..certo sarebbe un bello smacco per quei finti amatori che si sono ritagliati il loro angolino di notorietà che manco fossero nibali. si perderebbero nel mare offuscati da vari giovani o pro "di serie b" che magari sono considerati meno, e probabilmente sarebbe giusto così..il professionista di serie a dubito avrebbe interesse a correre granfondo, magari giusto quella della sua città se non ha gare vere in concomitanza
 

Ser pecora

Diretur
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Sai quanti km ci mettono a far finire fuori dai 15 minuti di chiusura strade gli altri 2000 amatori?

È vero, e mi sembra che la questione della chiusura strade sia nodale, ma una soluzione non è impossibile da trovare...tra il far partire i pro in griglia apposita scortati, a mettere un cancello orario minimo prima degli ultimi tot km o su certe salite. Cosi si fanno fanno full-gas solo alcuni pezzi o il finale, in base al percorso. O altro.

perchè no..certo sarebbe un bello smacco per quei finti amatori che si sono ritagliati il loro angolino di notorietà che manco fossero nibali. si perderebbero nel mare offuscati da vari giovani o pro "di serie b" che magari sono considerati meno, e probabilmente sarebbe giusto così..il professionista di serie a dubito avrebbe interesse a correre granfondo, magari giusto quella della sua città se non ha gare vere in concomitanza

Io non biasimo gli amatori-pro. È il sistema che infatti fa corretto. I vincenti delle GF sono semplicemente persone che guadagnano di più con quelle che a fare la fame (o metterci soldi) nei pro. Perché qua appena uno dice "pro" si pensa a Froome, ma la cosa è un po' più variegata...
 
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pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
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modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
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(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
io continuo ad essere molto perplesso, molto
ripeto che questo compito (valorizzare la categorie giovanili) dovrebbe spettare in primis alla federazione, altrimenti che fa, oltre che dire in periodo di covid che bisognava stare tutti rinchiusi in casa?!?!!?
in più, non vorrei che per taluni organizzatori, fosse una mossa di facciata il voler aiutare il ciclismo giovanile, e che di vero ci sia "solo" la ricerca di altri sponsor che portino soldi nelle casse

altra considerazione (e so già che sono in stra minoranza). io arrivo tra, se va bene, l'ultimo 20% delle g.f. che faccio, ma chiedo, vi danno così fastidio gli "amatori che fanno i pro"?
premesso che molti di loro lavorano, come tutti noi. e se anche uno riesca a vivere di visibilità per le g.f., che fastidio possono dare?
tra l'altro, il fatto di "vivere per le g.f." non li esenta dal farsi comunque un mazzo notevole, tra allenamenti, alimentazione......
in quanti, onestamente, anche avessero tutto i tempo libero di questo mondo, riuscirebbero a fare ogni giorno tot km, allenarsi bene, mangiare sempre in una certa maniera, non avere sabati sera "liberi" perché poi la domenica si corre......

ho già detto altre volte, esempio il giorno dopo la Otzy del 2015. io feci una colazione che manco in tempo di guerra. nello stesso albergo c'era il 2 o 3 classificato di quella edizione. beh, la mattina, mentre io mi maggnavo il mondo, e mentre il 90% degli altri partecipanti era a far colazione o già verso la via di casa, lui stava andando a farsi il Rombo
 
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Io non biasimo gli amatori-pro. È il sistema che infatti fa corretto. I vincenti delle GF sono semplicemente persone che guadagnano di più con quelle che a fare la fame (o metterci soldi) nei pro. Perché qua appena uno dice "pro" si pensa a Froome, ma la cosa è un po' più variegata...
La cosa però non è tanto semplice, se così fosse, chi glielo farebbe fare ai pro che “fanno la fame“ a continuare a fare i pro?
Per loro sarebbe molto più facile passare amatore pro e vincere le granfondo.
Ma così non avviene, ci sono molti aspetti positivi e altrettanti negativi, ma alla fine si parla di qualche centinaio di ciclisti al max (tra pro e amatori forti) contro le decine se non centinaia di migliaia di appassionati, che sono quelli che fanno guadagnare gli sponsor.
 

jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
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Colnago
La cosa però non è tanto semplice, se così fosse, chi glielo farebbe fare ai pro che “fanno la fame“ a continuare a fare i pro?
Per loro sarebbe molto più facile passare amatore pro e vincere le granfondo.
Ma così non avviene, ci sono molti aspetti positivi e altrettanti negativi, ma alla fine si parla di qualche centinaio di ciclisti al max (tra pro e amatori forti) contro le decine se non centinaia di migliaia di appassionati, che sono quelli che fanno guadagnare gli sponsor.
evidentemente perche' sperano in un futuro,non tutti quelli che non sono nel WT sono scarsi.....
 

golance

via col vento
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io continuo ad essere molto perplesso, molto
ripeto che questo compito (valorizzare la categorie giovanili) dovrebbe spettare in primis alla federazione, altrimenti che fa, oltre che dire in periodo di covid che bisognava stare tutti rinchiusi in casa?!?!!?
in più, non vorrei che per taluni organizzatori, fosse una mossa di facciata il voler aiutare il ciclismo giovanile, e che di vero ci sia "solo" la ricerca di altri sponsor che portino soldi nelle casse

altra considerazione (e so già che sono in stra minoranza). io arrivo tra, se va bene, l'ultimo 20% delle g.f. che faccio, ma chiedo, vi danno così fastidio gli "amatori che fanno i pro"?
premesso che molti di loro lavorano, come tutti noi. e se anche uno riesca a vivere di visibilità per le g.f., che fastidio possono dare?
tra l'altro, il fatto di "vivere per le g.f." non li esenta dal farsi comunque un mazzo notevole, tra allenamenti, alimentazione......
in quanti, onestamente, anche avessero tutto i tempo libero di questo mondo, riuscirebbero a fare ogni giorno tot km, allenarsi bene, mangiare sempre in una certa maniera, non avere sabati sera "liberi" perché poi la domenica si corre......

ho già detto altre volte, esempio il giorno dopo la Otzy del 2015. io feci una colazione che manco in tempo di guerra. nello stesso albergo c'era il 2 o 3 classificato di quella edizione. beh, la mattina, mentre io mi maggnavo il mondo, e mentre il 90% degli altri partecipanti era a far colazione o già verso la via di casa, lui stava andando a farsi il Rombo

questo è un altro discorso, però appunto immagina come la prende uno che fa la vita da professionista ma che professionista non lo è, che si vede di colpo in competizione con 50 che vanno anzichè i soliti 4 o 5..il suo piccolo mondo, il suo angolino di soddisfazione va in fumo, invece di fare l' "ambassador" perchè arriva primo secondo terzo passa a arrivare 20esimo e gli arrivano solo due divise omaggio, pensa che smacco. ecco a questi magari non farà piacere la cosa. a tutti gli altri poco importa
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
io continuo ad essere molto perplesso, molto
ripeto che questo compito (valorizzare la categorie giovanili) dovrebbe spettare in primis alla federazione, altrimenti che fa, oltre che dire in periodo di covid che bisognava stare tutti rinchiusi in casa?!?!!?
La FCI non fa comunque nulla. E' vergognosa oltre che parzialmente responsabile dello stato del ciclismo italiano (che in parte è danneggiato comunque dalla situazione economica del paese tutt'altro che florida).
.........
in più, non vorrei che per taluni organizzatori, fosse una mossa di facciata il voler aiutare il ciclismo giovanile, e che di vero ci sia "solo" la ricerca di altri sponsor che portino soldi nelle casse
Che la loro mossa sia principalmente pro domo loro è chiaro come il sole. Però se ciò andasse anche a vantaggio del movimento ciclistico agonistico nazionale di secondo piano, non ci vedrei nulla di male. Purchè a pagare non sia già chi paga.
altra considerazione (e so già che sono in stra minoranza). io arrivo tra, se va bene, l'ultimo 20% delle g.f. che faccio, ma chiedo, vi danno così fastidio gli "amatori che fanno i pro"?
premesso che molti di loro lavorano, come tutti noi. e se anche uno riesca a vivere di visibilità per le g.f., che fastidio possono dare?
tra l'altro, il fatto di "vivere per le g.f." non li esenta dal farsi comunque un mazzo notevole, tra allenamenti, alimentazione......
in quanti, onestamente, anche avessero tutto i tempo libero di questo mondo, riuscirebbero a fare ogni giorno tot km, allenarsi bene, mangiare sempre in una certa maniera, non avere sabati sera "liberi" perché poi la domenica si corre......

ho già detto altre volte, esempio il giorno dopo la Otzy del 2015. io feci una colazione che manco in tempo di guerra. nello stesso albergo c'era il 2 o 3 classificato di quella edizione. beh, la mattina, mentre io mi maggnavo il mondo, e mentre il 90% degli altri partecipanti era a far colazione o già verso la via di casa, lui stava andando a farsi il Rombo
Parlo per me e dunque ti rispondo per quel che penso io. A me gli amatori prò non dan fastidio, si intende fintanto che si comportano bene, inteso come norme sportive e come norme di buona e civile educazione. Dunque se loro hanno il motore e il tempo, oltre alla voglia, di ottenere determinati risultati, posso solo nutrire un pò di sana (sana) e onesta invidia e dire: "beati loro, fanno bene, potendo farei come loro".
E' vero che comunque fanno anche loro importanti sacrifici, fisici, di alimentazione ecc. Non più di quelli che facevo io (parlo sempre per me) per affiancare al mio lavoro e alla mia famiglia, le ore che mi permettevano di entrare comodamente nel primo 5/10% delle classifiche pur beccando mezz'ore da loro.
Perchè sacrificio è fare 5h al giorno di bici con qualsiasi meteo e sacrificio, forse maggiore, è farsene solo 2 ma dopo 8 di lavoro, o farsele col freddo mentre qualcuno di loro si fa 40 giorni alle Canarie o col caldo quando qualcuno di loro si fa i ritiri a Livigno o a Bormio.
Togliti dalla testa Davide che quelli, parliamo degli amatori Prò, quindi 15/20/30, lavorino come tutti noi. No!!!! non lo fanno e possono permettersi di non farlo, buon per loro, ma diciamo le cose come stanno. Basta seguire qualcuno di loro su Strava. Salvo casi sporadicissimi, chi è nei primi o non lavora per niente, o può anteporre la bici al lavoro che fa, tenendo presente che non è un lavoro usurante in ogni caso e in molti casi antepone la bici anche alla famiglia. Insomma, una vita a tutti gli effetti come quella di un prò....non magari un Ineos e similia sempre in giro per il mondo, ma quella di un Continental come minimo si. Ovviamente in tutto questo, non parlo di altre pratiche sconvenienti ma non provate, che comunque rientrano nel rispetto delle norme sportive cui alludevo prima che non possono essere generalisticamente addebitate a tutti.
La cosa però non è tanto semplice, se così fosse, chi glielo farebbe fare ai pro che “fanno la fame“ a continuare a fare i pro?
Per loro sarebbe molto più facile passare amatore pro e vincere le granfondo.
Molti sperano e continuano a sperare di sfondare. O semplicemente hanno i soldi per pemettersi di pagare per correre con i prò e sentirsi a loro volta prò. Magari col padre industrialotto che gli paga il giocattolo sapendo che quando si stufano hanno l'impresa di famiglia pronta a dargli da mangiare. Quelli che sul serio fanno la fame, fanno imho solo che bene ad abbassare l'asticella, andare alle gf e guadagnarsi almeno per qualche anno la pagnotta con quelle, magari gettando le basi per un lavoro futuro in qualche negozio o ditta di biciclette. E non sono pochi i "big" amatori che sono per l'appunto ex prò trombati.
 
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Ser pecora

Diretur
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La cosa però non è tanto semplice, se così fosse, chi glielo farebbe fare ai pro che “fanno la fame“ a continuare a fare i pro?
Per loro sarebbe molto più facile passare amatore pro e vincere le granfondo.

Hai idea di cosa voglia dire per un neo-pro rinunciare alle speranze di una carriera per andare a fare il pummarola-pro?

Senza contare che magari a fare l’onesto gregario per un tot poi hai comunque varie porte che ti si aprono nell’ambiente professionistico. Il carneade delle Gf a 45 anni cosa va a fare?
 
23 Ottobre 2015
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Hai idea di cosa voglia dire per un neo-pro rinunciare alle speranze di una carriera per andare a fare il pummarola-pro?

Senza contare che magari a fare l’onesto gregario per un tot poi hai comunque varie porte che ti si aprono nell’ambiente professionistico. Il carneade delle Gf a 45 anni cosa va a fare?
Mi sembra il discorso dipendenti vs liberi professionisti, dove i dipendenti invidiano i liberi professionisti perché guadagnano tanto e fanno quello che vogliono, ma poi è difficile che abbandonino le comodità dell’essere dipendenti in Italia.
Qua, mi sembra, si parlava di pro che fanno la fame vs amatori pro che guadagnano bene.
Certo che uno di 20 anni sogna la carriera, quindi non cambia, ma più si avvicina ai 30 più la carriera sfuma e, se fosse vero che vincere le gif arricchisce, fare il salto dovrebbe metterlo in conto.

Poi arrivati ad una certa età si fanno i conti
 

Ser pecora

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Mi sembra il discorso dipendenti vs liberi professionisti, dove i dipendenti invidiano i liberi professionisti perché guadagnano tanto e fanno quello che vogliono, ma poi è difficile che abbandonino le comodità dell’essere dipendenti in Italia.
Qua, mi sembra, si parlava di pro che fanno la fame vs amatori pro che guadagnano bene.
Certo che uno di 20 anni sogna la carriera, quindi non cambia, ma più si avvicina ai 30 più la carriera sfuma e, se fosse vero che vincere le gif arricchisce, fare il salto dovrebbe metterlo in conto.

Poi arrivati ad una certa età si fanno i conti

Non è questione di arricchirsi, ma di vivere facendo quello che sai fare meglio di molti altri. Con le Gf alcuni riescono, da pro non non riuscirebbero.
Che questo significhi automaticamente che tutti quelli che sono pro di basso livello vadano a fare le gf chiaro che no. C’è anche gente che sa fare altro che pedalare per fortuna.
 
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Gamba_tri

via col vento
29 Marzo 2005
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Genova
www.sportintranslation.com
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Barco Spirit-Xcr - Cannondale Synapse carbon
Se non sbaglio c'è anche un periodo refrattario per i pro, forse anche gli elite, in cui non possono correre da amatore per un tot anni, mi pare due.
Una volta chi non poteva/voleva passare pro faceva il gregario tra i dilettanti e portava a casa uno stipendio dignitoso. Un vincente come Enrico Pezzetti non è mai passato. C'era chi diventava vecchio ad inseguire il sogno di passare pro, anche per questo hanno fatto la categoria Under 23. Ora non ci sono più i dilettanti ne le decine di corse prof tipo trofeo Pantalica.
 

lucas2007

Apprendista Passista
17 Novembre 2007
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210
Feltre
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La cosa vi piace perché da la possibilità agli under ed ad i prof di seconda fascia di poter correre quindi mettersi in mostra o solo perché cosi si toglie visibilità a gli amatori che vincono le gf????
 

gibo2007

Passista
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La cosa vi piace perché da la possibilità agli under ed ad i prof di seconda fascia di poter correre quindi mettersi in mostra o solo perché cosi si toglie visibilità a gli amatori che vincono le gf????
Ma chi se ne frega degli amatori che vincono le gf con tutto il rispetto. È un'idea per cercare di salvare il disastrato settore giovanile.
 

lucas2007

Apprendista Passista
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Ma chi se ne frega degli amatori che vincono le gf con tutto il rispetto. È un'idea per cercare di salvare il disastrato settore giovanile.
La mia affermazione e basata ai commenti fatti da molti utenti in precedenza. Cmq parlano di aprire le corse ai prof forse agli under nn sicuramente alle altre categorie. Il nostro settore giovanile e disastrato in primis xke mancano i ragazzi. A differenza di qualche anno fa ora possono scegliete di pratocare gli sport piu disparati e questo dirotta molti ragazi in altri ambiti
 

nove59

Velocista
10 Ottobre 2009
5.008
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TREK
di base, se si garantisce la sicurezza PER TUTTI potrei anche essere d'accordo
un paio di appunti, pero', così su due piedi
il primo è appunto la sicurezza. perché se mi garantisci 1 ora di traffico chiuso dal 1°, se entrano in campo i prof o gli under 23......io son fuori dalla chiusura del traffico prima ancora di partire, e come me, tanti altri, perciò voglio vedere chi farà una g.f. con traffico aperto
secondo aspetto. le g.f. più prestigioso sono a numero chiuso, per la MDD si va a sorteggio, per la 9 colli bisogna stare incollati al pc, con l'arrivo dei pro ed under, sarà ancora peggio. pertanto, la MDD, grazie a pro che hanno già gare "tutte loro" io me la scordo
terzo aspetto. le iscrizioni. aumenteranno i costi perché i pro e gli under non pagheranno?

non mi fa impazzire la proposta
Appunto, se anche partono i pro, sempre tra gli ultimi arrivo, se arrivo. Vorrei però divertirmi ( non uso il termine correre) in sicurezza come loro, con strade chiuse, come alla MDD, per tutti. Sull'ultimo punto riporto alcune parole nell'articolo: noi proponiamo una soluzione win-win: più opportunità per gli agonisti che ne beneficiano economicamente e in visibilità. Più risorse per gli organizzatori. Ma questi soldi, come sottolinei anche tu, da dove arriveranno?
 

Gamba_tri

via col vento
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Appunto, se anche partono i pro, sempre tra gli ultimi arrivo, se arrivo. Vorrei però divertirmi ( non uso il termine correre) in sicurezza come loro, con strade chiuse, come alla MDD, per tutti. Sull'ultimo punto riporto alcune parole nell'articolo: noi proponiamo una soluzione win-win: più opportunità per gli agonisti che ne beneficiano economicamente e in visibilità. Più risorse per gli organizzatori. Ma questi soldi, come sottolinei anche tu, da dove arriveranno?
Interpreto, oggi organizzare una gara junior, under o continental da zero costa troppo. Le gran fondo i soldi li hanno, ma se avessero al via un nome di richiamo, ne basta uno, e una gara la davanti che richiami un po' di interesse allora si troverebbero altri sponsor. Comunque i professionisti rispetto agli amatori professionali saranno un dieci percento più veloci, che è un abisso, ma significa che se uno ci metteva due ore a prendere venti minuti dai primi adesso ce ne metterà un'ora e 48 minuti, dodici minuti in meno di traffico chiuso. Ed è più facile che partano a tutta gli amatori che i Pro, se dovessi scegliere preferei stare in gruppo con i professionisti nella prima metà della Sanremo invece che con gli amatori.
 

nove59

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Interpreto, oggi organizzare una gara junior, under o continental da zero costa troppo. Le gran fondo i soldi li hanno, ma se avessero al via un nome di richiamo, ne basta uno, e una gara la davanti che richiami un po' di interesse allora si troverebbero altri sponsor. Comunque i professionisti rispetto agli amatori professionali saranno un dieci percento più veloci, che è un abisso, ma significa che se uno ci metteva due ore a prendere venti minuti dai primi adesso ce ne metterà un'ora e 48 minuti, dodici minuti in meno di traffico chiuso. Ed è più facile che partano a tutta gli amatori che i Pro, se dovessi scegliere preferei stare in gruppo con i professionisti nella prima metà della Sanremo invece che con gli amatori.
Io non potrei nemmeno scegliere dove stare, sono sempre in fondo:oold:. Non sono sicuro che al momento diventi facile trovare nuovi sponsor, ma spero di essere smentito. Le maggiori GF non hanno problemi di introiti e possono anche spendere qualcosa per remunerare qualche pro o under 23. Le minori hanno già difficoltà a rientrare nelle spese. o-o
 

Petgold969

pistorium opus chef
29 Dicembre 2010
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Caad 12 + MTB full 29"
Ma chi se ne frega degli amatori che vincono le gf con tutto il rispetto. È un'idea per cercare di salvare il disastrato settore giovanile.

Non credo che la salvezza del ciclismo in generale possa passare per fargli correre quattro granfondo. Ci vuole ben altro secondo me. Oggi come oggi se non si punta ai diritti TV e alle sponsorizzazioni non si va da nessuna parte e questo vale per tutti gli sport cosiddetti minori. Il ciclismo per assurdo è uno degli sport che ha un pubblico molto folto a differenza di altri ma non capitalizza niente. o-o
 

gibo2007

Passista
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Non credo che la salvezza del ciclismo in generale possa passare per fargli correre quattro granfondo. Ci vuole ben altro secondo me. Oggi come oggi se non si punta ai diritti TV e alle sponsorizzazioni non si va da nessuna parte e questo vale per tutti gli sport cosiddetti minori. Il ciclismo per assurdo è uno degli sport che ha un pubblico molto folto a differenza di altri ma non capitalizza niente. o-o
Da qualche parte si dovrà pur cominciare, e ricordo che la Maratona ha pure la diretta tv, per un evento amatoriale!