Ci sono anche Nmila pullman turistici fermi...se vengono pagati dalle istituzioni possono incrementare il parco mezzi pubblici e viaggiare più larghi e questo non si è fatto.Non è così difficile da mettere in atto.
Questo è un momento che un paese o crea debito pubblico e paga le attrezzature ,le strutture sanitarie (posti e personale),ammortizzatori sociali per tutti a quelli a cui viene a mancare un reddito,tutte le cose necessarie per far fronte a questa cosa o scoppia una crisi economica e una conseguente rivoluzione senza precedenti.
Uno non può vedersi costretto a non lavorare pur avendo un'attività propria avviata,in più ti vengono limitati i diritti,e non reagire...non è umano,se scendono in piazza certe categorie di lavoratori fortemente penalizzate...io dico che fanno bene,hanno tutte le ragioni del mondo...dovremmo dargli manforte e scendere in piazza tutti.
A parte che le situazioni/comportamenti sbagliati di tutti, di cui parli,a casa mia si chiama vivere la vita quotidiana,stare al mondo.
Cosa avremmo dovuto fare? continuare a stare a casa? non lavorare?non fare le vacanze? non andare al mare in montagna o a passare un po' di tempo libero dove ci pare?...che tra l'altro sono tutte azioni nostre che determinano altre professioni e conseguenti fasce di popolazione che ci si guadagnano da vivere.
Non è che se io non vado in vacanza per me può essere superfluo e finisce lì...c'è l'albergatore,il barista,il ristoratore l'affittasdraio che per loro è l'essenziale che io e tanti altri andiamo in vacanza,senno' la loro vita finisce lì.
Anche il fatto che le persone non vadano più in ufficio,sta determinando il fallimento di molte attività correlate allo spostamento di queste persone.
Allora ci diano una revolverata prima,così siamo già morti e non rischiamo di ammalarci.