Training and Racing with a Power Meter (parte quarta)

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.478
3.419
Roma Eur
Visita sito
Bici
BMC slr01 TREK Madone
È infatti è qui che leggendo il libro(allenarsi e gareggiare con il pm) mi perdo, come definire i miei punti deboli e come allenarli con tutti questi workout che ci sono?cioè il mio fatigue profile e power profile lho creato, ma ora da dove ci inizio? Forse era meglio non leggere nulla....
a mio avviso , non contrare i tuoi sforzi nel migliorare i tuoi punti deboli, anche perche bisogna capire quanto questi siano deboli realmente o rispecchiano solamente le tue attitudini. contrati piu su i tuoi obiettivi, sia dal punto di vista temporale e sia dal punto di vista prestazionale.
 
  • Mi piace
Reactions: jokerout

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.478
3.419
Roma Eur
Visita sito
Bici
BMC slr01 TREK Madone
Stavo seguendo un pò la discussione su come impostare i lavori in questo periodo, e volevo portare il mio contributo (sempre che possa avere un'utilità per qualcuno).
Suppongo che quanto letto negli ultimi post si riferisce a chi, nell'arco dell'anno e della settimana, riesce a svolgere una "quantità di carico" (tradotto=ore) importante....per chi invece (come il sottoscritto) ha una disponibilità limitata, probabilmente l'approccio potrebbe essere diverso (ovviamente dipende anche dagli obiettivi che uno si prefigge).
Mi spiego....nel mio caso gli appuntamenti "importanti" della prossima stagione sarebbero la Gf Strade Bianche (marzo) e la Gf 9Colli (maggio) che quest'anno non si sono potute disputare, e dal momento che non sono ancora in grado di elaborare una programmazione in autonomia, ho deciso di acquistare/seguire un piano di allenamento di 3,5h settimanali (che diventano circa 6-7h in caso di uscita lunga il fine settimana) che in questo periodo prevede già un primo "macroblocco" di lavori incentrati su SweetSpot e lavori di Forza, per passare successivamente a lavori in Soglia e VO2Max.
Questo per dire che evidentemente le modalità/intensità di lavoro potrebbero essere differenti in base alla disponibilità di tempo che uno ha da dedicare all'allenamento e alle uscite in bicicletta.....ovviamente sono solo ragionamenti/deduzioni che mi vengono in mente mettendo a confronto quanto leggo qui sul forum con quanto invece mi trovo a svolgere in prima persona. ;-)
avendo questo poco tempo a cui dedicare, il mio consiglio è lascia stare tabelle o programmi rigidi e scrupolosi ma lavora piu a sensazione, anche per non perdere il gusto dell'andare in bici, ma se proprio vuoi impegnare il tuo tempo a migliorarti, forse è consigliabile per te, un allenamento Polarizzato.
 

Bonus79

Maglia Amarillo
27 Gennaio 2010
8.723
4.223
Romagna
Visita sito
Bici
Cervélo R3
avendo questo poco tempo a cui dedicare, il mio consiglio è lascia stare tabelle o programmi rigidi e scrupolosi ma lavora piu a sensazione, anche per non perdere il gusto dell'andare in bici, ma se proprio vuoi impegnare il tuo tempo a migliorarti, forse è consigliabile per te, un allenamento Polarizzato.
Guarda, in realtà il fatto di seguire tabelle o programmi di allenamento non mi pesa affatto, anzi se devo essere sincero, trattandosi comunque di 3,5h settimanali suddivise in 3 sessioni da 1-1,5h, rende molto più stimolanti le brevi, piatte e solitarie uscite e/o allenamenti indoor effettuati durante la pausa pranzo che, andando a sensazione, alla lunga erano diventati mooolto "monotoni".....diverso invece il discorso per le uscite lunghe, affrontate in compagnia, dove al contrario vado molto a sensazione o al passo del gruppo, senza seguire tabelle, ma cercando comunque di eseguire un certo tipo di "lavoro" (più che altro in salita) nell'ottica di migliorarmi.
A proposito di miglioramenti, posso dire che da quando ho iniziato a lavorare in modo più "scientifico", indubbiamente i risultati nel mio piccolo si vedono, e questo è sicuramente un buon incentivo per continuare su questa strada....ovviamente prendendo il tutto molto alla leggera, senza esasperazione (che nel mio caso poi non avrebbe alcun senso)! ;-)
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.478
3.419
Roma Eur
Visita sito
Bici
BMC slr01 TREK Madone
Guarda, in realtà il fatto di seguire tabelle o programmi di allenamento non mi pesa affatto, anzi se devo essere sincero, trattandosi comunque di 3,5h settimanali suddivise in 3 sessioni da 1-1,5h, rende molto più stimolanti le brevi, piatte e solitarie uscite e/o allenamenti indoor effettuati durante la pausa pranzo che, andando a sensazione, alla lunga erano diventati mooolto "monotoni".....diverso invece il discorso per le uscite lunghe, affrontate in compagnia, dove al contrario vado molto a sensazione o al passo del gruppo, senza seguire tabelle, ma cercando comunque di eseguire un certo tipo di "lavoro" (più che altro in salita) nell'ottica di migliorarmi.
A proposito di miglioramenti, posso dire che da quando ho iniziato a lavorare in modo più "scientifico", indubbiamente i risultati nel mio piccolo si vedono, e questo è sicuramente un buon incentivo per continuare su questa strada....ovviamente prendendo il tutto molto alla leggera, senza esasperazione (che nel mio caso poi non avrebbe alcun senso)! ;-)
bravo poi il senso del mio discorso era questo non cercare di tirar fuori chissa che numeri dalle poche ore che puoi dedicarhgli, giusto usare metodo giusto fare allenaemntei specifici ma fare 5 6 ore alla settimana e a volte salti anche il ungo non puoi aspettarti appunto grossi numeri.
Studiati il polarizzato forse fa al caso tuo.
 
  • Mi piace
Reactions: Bonus79

bagga

Scalatore
27 Luglio 2019
7.745
6.482
41
modena
Visita sito
Bici
giant tcr sl
ho letto qualcosa sul polarizzato e non sembra male però da ignorante in materia mi viene da dire che vada meglio per chi riesce a fare poco volume (diciamo 6-8 ore a settimana circa) o quando ci si avvicina alla stagione/periodo gare mentre se uno fa più volume (anche "solo" 12-13 ore a settimana) forse meglio puntare su altri metodi (ad esempio piramidale), specialmente in questo periodo...
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
3.704
2.623
Visita sito
bravo poi il senso del mio discorso era questo non cercare di tirar fuori chissa che numeri dalle poche ore che puoi dedicarhgli, giusto usare metodo giusto fare allenaemntei specifici ma fare 5 6 ore alla settimana e a volte salti anche il ungo non puoi aspettarti appunto grossi numeri.
Studiati il polarizzato forse fa al caso tuo.
Il polarizzato è ottimo, ma in bici bisogna anche divertirsi ed il polarizzato è poco divertente, sui rulli perfetto, fuori però nelle salite, soprattutto se lunghette, fatte nel weekend con gli amici la zona che va per la meggiore è la sweet spoot o la Z4, cosa che devi NON fare quasi sempre polarizzando
 

never give up!

max_good
9 Gennaio 2010
29.783
28.421
Piacenza
Visita sito
Bici
krypton xroad - 0 slr
ho letto qualcosa sul polarizzato e non sembra male però da ignorante in materia mi viene da dire che vada meglio per chi riesce a fare poco volume (diciamo 6-8 ore a settimana circa) o quando ci si avvicina alla stagione/periodo gare mentre se uno fa più volume (anche "solo" 12-13 ore a settimana) forse meglio puntare su altri metodi (ad esempio piramidale), specialmente in questo periodo...
in realtà è stato "teorizzato" analizzando gli allenamenti di chi fa volumi importanti, vedi professionisti (la prima analisi fatta su atleti dello sci di fondo) dove di è visto che per buona parte del volume (circa 80%) degli allenamenti veniva fatto in modo "blando" ed un 20% in zone alte (soglia o oltre soglia)...
ma è abbastanza logico...se fai 35000 o più km anno è impensabile che tanto volume sia dedicato ad alta intensità...che poi, se confrontati ad un amatore, sono comunque volumi, ad alta intensità, inavvicinabili...

quindi si è ipotizzato di trasferirlo anche a chi fa poco volume tenendo le stesse percentuali di intensità...sicuramente può essere un approccio, ma poi c'è sempre il rischio che la coperta sia corta da qualche parte (vedi distanze molto lunghe)...certo se uno si dedica a gare in circuito è una buona soluzione...
 
  • Mi piace
Reactions: bagga

pavelfelix10

Apprendista Scalatore
25 Luglio 2015
2.012
339
Sicilia
Visita sito
Bici
S-Works Tarmac SL6
una domanda forse banale,secondo voi lo 'stacco' di fine/inizio nuova stagione quanto deve durare?io da una settimana non toccavo bici,ho fatto un po di esercizi a corpo libero e senza nessun attrezzo,poi nel we ho fatto un 90 km circa ad andatura blanda.
Ora vorrei protarre il riposo anche per questa settimana fino a venerdi poi nel we di nuovo pedalata in tranquillità edalla prox settimana iniziare con i lavori per la nuova stagione.......che ve ne pare?sbaglio?consigliatemi
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.478
3.419
Roma Eur
Visita sito
Bici
BMC slr01 TREK Madone
una domanda forse banale,secondo voi lo 'stacco' di fine/inizio nuova stagione quanto deve durare?io da una settimana non toccavo bici,ho fatto un po di esercizi a corpo libero e senza nessun attrezzo,poi nel we ho fatto un 90 km circa ad andatura blanda.
Ora vorrei protarre il riposo anche per questa settimana fino a venerdi poi nel we di nuovo pedalata in tranquillità edalla prox settimana iniziare con i lavori per la nuova stagione.......che ve ne pare?sbaglio?consigliatemi
veramente eravamo rimasti che esecizi mmirati li facevamo veso fine dicembre...se chiedi aiuto ma poi fai un po di testa tua inutile poi richiedere, che ci sta ognuno fa come vuole, diciamo che qui se ne parla e si discute quale sia il migliore approccio poi ognuno è libero...pero poi tornare a chidere aiuto è un controsenso...in tutto in amicizia
 
  • Mi piace
Reactions: slowmax

pavelfelix10

Apprendista Scalatore
25 Luglio 2015
2.012
339
Sicilia
Visita sito
Bici
S-Works Tarmac SL6
veramente eravamo rimasti che esecizi mmirati li facevamo veso fine dicembre...se chiedi aiuto ma poi fai un po di testa tua inutile poi richiedere, che ci sta ognuno fa come vuole, diciamo che qui se ne parla e si discute quale sia il migliore approccio poi ognuno è libero...pero poi tornare a chidere aiuto è un controsenso...in tutto in amicizia
parlo di esercizi di fondo,se esercizi si possono chiamare,stare in sella per piu ore fare qualche lungo sempre a modalità randonne,per le settimane di sosta?
 

sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.478
3.419
Roma Eur
Visita sito
Bici
BMC slr01 TREK Madone
parlo di esercizi di fondo,se esercizi si possono chiamare,stare in sella per piu ore fare qualche lungo sempre a modalità randonne,per le settimane di sosta?
a sorry,..... in bici devi fare usicte da 4 5 7 ore a ritmo Z2, se poi ti scappa una sgasatina...basta che non lodici a nessuno :) :)
io ti dico mi faccio 10 uscite da 150 km, noiose sicuramente , pero poi scopri che ante volte quando pensi che stai andando piano invece stavi oltre, dunque occhio sempre al computerino Z2 !!
esercizi a secco per il tronco
Adomminali di tutti tipi
Plank come se piovesse, esercizi partendo dal plank
aperture laterali
sempre da posizione plank tirati su prima con unbraccio poi con l'altro
plank alternare ad tirare a se una gamba e poi l'altra...
 

bagga

Scalatore
27 Luglio 2019
7.745
6.482
41
modena
Visita sito
Bici
giant tcr sl
in realtà è stato "teorizzato" analizzando gli allenamenti di chi fa volumi importanti, vedi professionisti (la prima analisi fatta su atleti dello sci di fondo) dove di è visto che per buona parte del volume (circa 80%) degli allenamenti veniva fatto in modo "blando" ed un 20% in zone alte (soglia o oltre soglia)...
ma è abbastanza logico...se fai 35000 o più km anno è impensabile che tanto volume sia dedicato ad alta intensità...che poi, se confrontati ad un amatore, sono comunque volumi, ad alta intensità, inavvicinabili...

quindi si è ipotizzato di trasferirlo anche a chi fa poco volume tenendo le stesse percentuali di intensità...sicuramente può essere un approccio, ma poi c'è sempre il rischio che la coperta sia corta da qualche parte (vedi distanze molto lunghe)...certo se uno si dedica a gare in circuito è una buona soluzione...
io mi sono trovato molto bene questo inverno (3 mesi di piramidale + 1 mese di quarantena più polarizzato) ma ero agli inizi e probabilmente sarei migliorato facendo qualsiasi cosa...adesso vedo di recuperare un pò le % che ho avuto in quel periodo o come sarebbero le % del polarizzato...

una domanda forse banale,secondo voi lo 'stacco' di fine/inizio nuova stagione quanto deve durare?io da una settimana non toccavo bici,ho fatto un po di esercizi a corpo libero e senza nessun attrezzo,poi nel we ho fatto un 90 km circa ad andatura blanda.
Ora vorrei protarre il riposo anche per questa settimana fino a venerdi poi nel we di nuovo pedalata in tranquillità edalla prox settimana iniziare con i lavori per la nuova stagione.......che ve ne pare?sbaglio?consigliatemi
dipende da te...ho sentito di chi si ferma (senza fare altro se non qualche camminata) giusto 3-4 giorni a chi si ferma (facendo poi altri sport) fino a 2 settimane...io ho fatto 4-5 giorni di nulla e poi sono ripartito facendo un piramidale abbastanza blando, andrò avanti così fino verso fine dicembre alzando un pelo ritmo a metà...
 
  • Mi piace
Reactions: pavelfelix10

bagga

Scalatore
27 Luglio 2019
7.745
6.482
41
modena
Visita sito
Bici
giant tcr sl
significa che fai Z1/Z2 per circa il 60% del tempo, Z3/Z4 per circa il 30% e Z5 ed oltre per il 10% del tempo...

non so le % di quanto si discostano ma grossomodo sei intorno alle cifre che ti ho detto...ad esempio io a settembre ho fatto 50-35-15 mentre ad ottobre 60-30-10...
 

cbr70

Scalatore
6 Giugno 2018
6.207
7.332
genova
Visita sito
Bici
Specy
ci devono essere diversi protocolli perche' il piramidale a me risulta viaggiare o sotto la sogli aerobica o sopra la soglia anaerobica , in pratica evitare la z3 e pure z4 . tanto volume possiblmente in z2 e un 15/20% in >z4

invece trovo interessante quello scritto da @Salvo@ing che copio incollo..

"L’idea quindi sarebbe di partire da 2 estremi, bassa ed alta intensità, e nel proseguo della stagione (a mo’ di imbuto) stringere il collo (intensità) per aumentare le sedute in zona “vietata” (che poi la si farà in gara o nelle varie simulazioni, vedi lunghi in gruppo)."

ps. io interpreto "zona vietata " la z3/z4 (o almeno z4bassa ) e verificare in questo modo ," sedute nella zona vietata" , se la FTP e' migliorata.
 
Ultima modifica:
  • Mi piace
Reactions: Salvo@ing

Bonus79

Maglia Amarillo
27 Gennaio 2010
8.723
4.223
Romagna
Visita sito
Bici
Cervélo R3
ci devono essere diversi protocolli perche' il piramidale a me risulta viaggiare o sotto la sogli aerobica o sopra la soglia anaerobica , in pratica evitare la z3 e pure z4 . tanto volume possiblmente in z2 e un 15/20% in >z4

invece trovo interessante quello scritto da @Salvo@ing che copio incollo..

"L’idea quindi sarebbe di partire da 2 estremi, bassa ed alta intensità, e nel proseguo della stagione (a mo’ di imbuto) stringere il collo (intensità) per aumentare le sedute in zona “vietata” (che poi la si farà in gara o nelle varie simulazioni, vedi lunghi in gruppo)."

ps. io interpreto "zona vietata " la z3/z4 (o almeno z4bassa ) e verificare in questo modo ," sedute nella zona vietata" , se la FTP e' migliorata.
Potrei sbagliarmi, ma penso che quello che intendi tu non sia tanto il piramidale, quanto il polarizzato....;nonzo%
 
  • Mi piace
Reactions: bagga

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
3.704
2.623
Visita sito
in realtà è stato "teorizzato" analizzando gli allenamenti di chi fa volumi importanti, vedi professionisti (la prima analisi fatta su atleti dello sci di fondo) dove di è visto che per buona parte del volume (circa 80%) degli allenamenti veniva fatto in modo "blando" ed un 20% in zone alte (soglia o oltre soglia)...
ma è abbastanza logico...se fai 35000 o più km anno è impensabile che tanto volume sia dedicato ad alta intensità...che poi, se confrontati ad un amatore, sono comunque volumi, ad alta intensità, inavvicinabili...

quindi si è ipotizzato di trasferirlo anche a chi fa poco volume tenendo le stesse percentuali di intensità...sicuramente può essere un approccio, ma poi c'è sempre il rischio che la coperta sia corta da qualche parte (vedi distanze molto lunghe)...certo se uno si dedica a gare in circuito è una buona soluzione...
Esattamente, per come la vedo io e per il poco che conosco io in materia il polarizzato è ottimo ed è nato proprio per chi fa molto volume, a quel punto la maggior parte del tempo la passi a bassa intensità (Z2) ed un 20% ad intensità molto molto elevate (Z5/6/7) in questo modo, se fatto bene, prendi 3 piccioni con una fava :-)xxxx ovvero reggi benissimo sul lungo grazie al volume, non ti cuoci a causa dei ritmi (black hole quasi solo in gara), e lavorando comunque anche ad alta/altissima intensità non trascuri nemmeno questo aspetto fondamentale.
Il metodo è poi stato portato anche a livelli bassi (amatori con pochissime ore a settimana) però qua bisogna starci attenti. Funziona ma come dici tu la coperta è corta, ideale in circuito e nelle MF brevi (non oltre le 2.30/3h) perchè secondo me il limite è proprio quello.
Bisogna però anche divertirsi in bici :-)xxxx quindi se il polarizzato diverte e si presta bene alle nostre uscite allora super, se invece cozza un pò col nostro tipo di uscita e non diverte io lo cestino a priori perchè d'accordo la performance ma se non mi diverto faccio altro.
Detto questo io lavoro con FTP (Molti ora preferiscono CP/W ma dopo averci provato non l'ho compreso e mi sono fermato al molto più semplice FTP anche perchè non ho voglia di perdere tempo) e polarizzo solo in determinati periodi dell'anno dove per vari motivi mi viene comodo.
Secondo me, ma non ho competenze, per l'amatore medio che fa poche ore e non ha ambizioni particolari il piramidale resta il metodo più semplice e divertente e comunque se ben fatto rende comunque bene IMHO. Non bisognerebbe solo dimenticarsi, e spesso molti amatori lo fanno, della importanza dei richiami a tutte le intensità (anche la Z7 ha la sua importanza e non solo per i velocisti!)
 
  • Mi piace
Reactions: bagga and Bonus79

manuel.cavecchi

Novellino
19 Ottobre 2014
36
3
Visita sito
Bici
Cube Streamer
ciao, lo scorso anno ho fatto un test incrementale da un preparatore, mi ha fornito frequenza e watt alla soglia e le frequenze e i watt corrispondenti alle classiche 5 zone di allenamento.
Mi sono allenato sui rulli con il cardio facendo riferimento alle frequenze indicate (2 volte a settimana) e una volta a settimana sulla roto press in palestra sempre facendo riferimento alla frequenza, i watt misurati non erano mai in linea con la frequenza, tipicamente se con cardio ero in zona 3 per i watt ero in zona 4.
Ora ho preso i pedali Assioma e anche sui rulli riscontro lo stesso andamento. E' normale? Vi è capitato? Mi chiedo ha senso seguire le tabelle di allenamento fissandomi sulle frequenze o sui watt? Se scelgo la frequenza gli allenamenti risultano più intensi.

Grazie

Manuel
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.