Oggettivamente lo è, nelle conseguenze che comporta. La vera differenza è il grado di trasmissibilità. E' elevatissimo rispetto alle normali influenze, le quali ad esempio non hanno i tantissimi portatori sani (asintomatici li chiamano) che ha questa, sicchè troppa gente, per le possibilità del sistema sanitario si prende questa influenza contemporaneamente e dunque le strutture sanitarie vanno in crisi se non si riesce a spalmare i contagi. Per il resto, gli effetti quelli sono. La polmonite non la ha mica inventata il covid, c'è sempre stata e ci si è sempre morti (ovviamente meno che 100/200/300/400 anni fa). Ma se 1000 polmoniti le possiamo gestire, 10.000 contemporaneamente no.