Se ha voglia sarei curioso di sapere.. thanks
Ha voglia , che problema c'è.?

Però non prenda questo come oro colato perchè non conosco la filiera della bici. La posso solo immaginare sulla base di conoscenze simili. Per stampi in composito non puoi fare sotto-squadre come in altri stampi, perchè non hai processo di iniezione e nei monoscocca non hai quello di estrazione: il prodotto può essere fatto in due gusci che sono incollati poi con speciali collanti e in maniera che le trame seguano una linea corretta (Ma non mi sembra proprio che il Deda sia fatto così). C'è poi un altro metodo: ho guardato dentro attraverso i fori e mi sembra che per Alanera, però posso sbagliarmi, usino un processo infatti chiamato monoscocca (assenza di giunture). Ora, non so come facciano la formatura interna per far aderire gli strati di carbonio al profilo dello stampo: ci sono vari metodi, può essere fatto con bladder, che sono come dire dei gommoncini che si gonfiano una volta che il carbonio è steso dentro lo stampo. Si gonfiano questi gommoncini per dare la formatura corretta e far aderire gli strati interni alla parete dello stampo di curing. Oppure ci sono sistemi a pressione, ma è complesso perchè lo stampo in questo caso deve avere una precisione altissima. Comunque sia il processo di una struttura monoscocca passa attraverso una procedura di formatura interna allo stampo.. Ora, non posso esserne certo perchè non ho mai visto il processo che fanno in Deda ma credo che sia quest'ultimo a vedere come è fatto il manubrio, specie nelle zone dell'attacco del porta computer, e per come sono create le aperture. Si vedono all'interno alcune imperfezioni, rigonfiamenti, che forse sono dovuti all'uso dei bladder (li chiamo bladder perchè sono simili a quelli che si usano per la fabbricazione delle gomme d'auto o camion). Ad ogni modo se si usa questo processo può essere che una parte della resina venga intrappolata in alcune zone formando delle bolle. Anche quando i nostri fornitori usano i compositi per fare fast prototyping in composito, box in resina per le centraline di controllo ad esempio, è difficile che tutte le centraline vengano con box tutte dello stesso peso, ci sono delle tolleranze di processo: possono esserci discrepanze di qualche decina di grammi. Il punto è che la tolleranza non và calcolata sul peso globale ma sull'errore che si fà sul volume complessivo dell'oggetto. Questo tipo di difetto ho visto che si presenta anche nei telai monoscocca della bici anche se mi rendo conto che sia un processo molto più sofisticato e di precisione: credo sia complicatissimo controllare perfettamente la cosa- detto questo ho assistito all'assemblaggio di una Look, che devo dire fosse un pezzo d'arte a tutti gli effetti, però ho visto in almeno due punti interni quest'effetto di formazione interna di colata di resina in eccesso. Poi boh, ci sono tanti metodi e processi intermedi. Però credo che per un manubrio non si discosti tanto da quello che ho descritto, credo.