Training and Racing with a Power Meter (parte quarta)

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sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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Semplici test e tools cui puoi accedere facilmente anche tu senza nessuna fatica. Guarda che cmq non mi devi convincere. Continui a ripetere come un mantra lo stesso argomento assumendo che sia il dogma. Non lo è affatto come in molti ti hanno fatto notare gentilmente a piu' riprese. Se tu credi che questo sia il metodo unico e che non esista altro, va benissimo. Continua a seguirlo e ne raccoglierai certamente i frutti. Come altri sono liberi di sperimentare e provare altri approcci. O no?
Stiamo qui a discutere se tutti siamo convinti che il nostro motodo sia il unico o cmq il piu vincente inutile che il forum rimanga aperto non ha piu senso che esista, io parlo di come forse la letteratura insegni, dove il forse sta appunto nel discutere primo se non dico cazzate e se la letteratura possa andar bene per ogni soggetto anche dal punto di vista logistico.
 

PKMic

Apprendista Velocista
28 Settembre 2018
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mi sembra esagerato...

a fine ottobre ho staccato circa 7-8 giorni, di cui 3-4 completamente fermo e 3-4 di Z2 agile giusto per uscire...

a novembre ho fatto il 17% del tempo in sella, su 55h, dalla Z4 in su, non mi sembra niente di esagerato e quel tempo comunque erano intervalli più brevi, come detto intorno a 8-10'...alla fine di Z4 ho fatto 6-7 allenamenti su 21-22...

a dicembre sono al 19% su 24h dalla z4 in su dove, a parte quel 2x30', gli intervalli sono comunque poco più lunghi rispetto a novembre...

55 ore a novembre sono tante, sono quasi 2 ore al giorno senza mai riposare.

Se reggi questo carico adesso magari hai una proiezione di arrivare a 80 - 90 ore/mese con la bella stagione... io con questo carico arriverei a fine marzo stanco... però magari parliamo di profili atletici diversi, con obiettivi diversi.

O magari punti a mantenere la stessa forma tutto l'anno, che ci sta pure quello...
 
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sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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BMC slr01 TREK Madone
ma nessun preparatore sarebbe in grado di dare le risposte che si vorrebbero dare qui.
manca tutta una parte introduttiva
sulla storia del ciclista , quanto si allena, quanto tempo ha , che tipo di gare vorrebbe fare (tra circuito, pista, MF, GF e tappe c'e' un mondo di differenza), che obbiettivi ha , che carenze ha , quanti anni ha .... e chi piu' ne ha ne metta
sarebbe come andare da un dottore e non fare l'anamnesi.
ma infatti, diciamo che si partiti male, si è partiti nel confrontare un dicembre a basso bassisimo livello Z4 e un altro dicembre con step di Z4 alti... poi tutti giustamente hanno detto la propria esperienza, che pero appunto soddisfa le loro possibilità ma non le loro capacità , cioe forse cambiando preparazione e ripeto forse e riepto stiamo qui a parlarne, stante la loro possibilità magari crescerebbero di piu e meglio.
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
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è perfettametne il discorso che ti sto facendo, sta cercando scorciatorie....se tu mi dici che con il poco tempo che hai ...ma sto a perder tempo con la Z2 Z3 o Zmillle....io meno e basta. Meni per aumentare la tua forma ovvero salti alcuni step quelli appunto della Z 1 2 3....ovvero "tagli" :) :)
Se poi questo metodo, scorciatoie, è dovuto al poco tempo , io non discuto assolutamene questo dico che saltiamo i passi.
O non riesco a spiegarmi o non vuoi capire :-)xxxx
Non salto step, aumento la qualità adattandola al poco tempo, se vai da un preparatore e gli dici che hai 4 ore a settimana, esercizio + esercizio meno, finisci lì, qualità a manetta anche a dicembre con cairchi crescenti, SST il primo mese per poi crescere a Z4 e oltre, prima con intervalli brevi (7/8 minuti) poi via via più lunghi.
Molti preparatori adesso lavorano già alcuni giorni con intervalli a CP (circa 105/106% FTP a spanne), vuoi dirmi che i loro atleti ad aprile saranno tutti bolliti? Non penso.

Continui a parlare di scorciatoie o step saltati ed è lì che non ci siamo, non si salta nulla, si sfrutta il tempo nel migliore dei modi.
E' poi ovvio che con 3/5 ore a settimana in un giro più lungo devi stare attento sennò sono guai, ma è ovvio.
 
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ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
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Esatto.....il concetto che cercavo di far passare è proprio questo: ovvero non si può generalizzare e non esiste un metodo/programmazione che possa andare bene e calzare a pennello a tutti. ;-)
MA soprattutto non si può paragonare il modus operandi di chi viaggia su 3/6 ore a settimana con chi ne ha >10, men che meno con chi ne ha >15...
 
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Scalatore
6 Giugno 2018
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Specy
55 ore a novembre sono tante, sono quasi 2 ore al giorno senza mai riposare.

Se reggi questo carico adesso e magari hai una proiezione di arrivare a 80 - 90 ore/mese con la bella stagione... io con questo carico arriverei a fine marzo stanco... però magari parliamo di profili atletici diversi, con obiettivi diversi.

O magari punti a mantenere la stessa forma tutto l'anno, che ci sta pure quello...
stavo per scrivere che curiosamente ho gli stessi numeri di Bagga .... ma mi taccio allora !! :))):
 

PKMic

Apprendista Velocista
28 Settembre 2018
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Io la vedo così... le teorie di allenamento, tutti i libri e i preparatori del mondo, sono tutte cose serie e che tengo in forte considerazione...

La realtà è che, nella maggioranza dei casi, parliamo di "atleti amatoriali" di età matura, con magari 10 - 20 - 30 anni di ciclismo alle spalle... il cui vero limitatore non è il metodo di allenamento, ma il massimale fisiologico e il tempo.

Io credo di avere un margine di miglioramento del 2-3% se va bene, se riuscissi a raddoppiare il tempo di allenamento, ma ho dubbi... quello che è certo sono i margini di peggioramento se calo ulteriormente il volume.

Anche in altri sport che ho fatto a buon livello amatoriale, arrivati ad un certo punto non si va più da nessuna parte, la supercompensazione la fai sempre sui tuoi livelli massimali, o anche a meno se carichi troppo e ti prosciughi le forze...

Qualcuno qua ha esempi eclatanti di partenza da stato di maturità atletica, cambio di allenamento a pari ore/mese e incrementi miracolosi?

Gli unici che conosco io erano ciclisti "novellini", abituati ad uscire a caso, con ancora margine fisiologico da costruire e da sfruttare...
 
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bagga

Scalatore
27 Luglio 2019
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giant tcr sl
il punto, che poi sta nella bravura e nella conoscenza della materia (ovvero affidarsi ad un professionista), è individuare i giusti Timing delle varie zone....certo 20 " (secondi) in Z4 non possono far male, ma anche un minuto.... forse > 5 gia bisogna avere una adeguata preparazione a smaltire l'acidosi...smaltire ovvero recuperare quanto tempo recuperare al solo fine di smaltire l'acidosi senza perdere l'efficacia di cio che si sta allenando ? e quanto queste puntatine in Z4 siano costruttive o deleterie in una prospettiva di crescita ? sta tutto li il discorso...
esatto, infatti dopo il piccolo stacco a fine ottobre a parte qualche breve scatto o tirata la Z4 l'ho iniziata a vedere a metà novembre con intervalli di 6-8' con buon recupero in mezzo per arrivare ai 10-12' di fine novembre...a dicembre per ora ho fatto quel 2x30', che è l'allenamento più intenso o quasi in programma questo mese, per il resto 10-12' x2 o magari 20' filati, sempre in mezzo ad un allenamento da circa 2h con il resto in Z2...

Io non faccio testo perchè, oltre a non avere competenza in materia, ho anche poco tempo per allenarmi e quindi della Z4 ne faccio più o meno sempre.....però mi sentirei di dire che il tuo discorso potrebbe andare bene per chi magari si trova a dover riprendere gli allenamenti dopo un periodo di stacco di qualche settimana.....invece nel caso di @bagga e di molti altri qui sul forum (almeno questa è l'impressione che mi sono fatto leggendovi) mi sembra di capire che generalmente si tratta di "interruzioni" di 1 settimana o poco più (magari nemmeno complete perchè comunque poi si fanno uscite in Z2)......in questi casi dubito che si arrivi a perdere condizione al punto da dover "centellinare" gli sforzi in Z4.
Diverso il discorso se si riparte dopo 3 settimane o un mese di fermo....ecco, in questo caso sono pienamente d'accordo con quanto dici....ma ripeto, potrei anche sbagliarmi.

Certo che ripensando alla mia situazione, mi fa sorridere quando leggo di "stacchi" di 3-4 giorni che equivalgono ai giorni che intercorrono normalmente tra due mie sedute di allenamento nel caso in cui mi capiti di doverne saltare una....per non parlare dei lunghi....praticamente se guardassi solo a quelli, sarei perennemente in stacco! :mrgreen:
esatto, un piccolo stacco di qualche giorno giusto per riposare un attimo (ed ero quasi tentato di non fare nemmeno quelli) e poi ripartito un pò per gradi, aumentando il tempo in Z4 e oltre con il passare delle settimane...

Bravo, punto centrato, se ti alleni 3 volte a settimana hai sempre 1 o due giorni di stacco, se poi gli allenamenti sono brevi, 1 ora o poco più e magari, quando va bene 3/4 ore il sabato o la domenica, meteo permettendo sennò 1.30 di rulli e via andare (mia setimana tipo invernale), NON puoi sonnecchiare troppo perchè altrimenti la gamba non verrà mai.
SIA CHIARO, so benissimo che allal lunga mancherà un pò di fondo, ma così facendo in ogni caso si vivacchia ma a patto di dare grande qualità, quindi SST/Z4/Z5/6/7... Ovviamente con i giusto rifiato e con la giusta progressione.
Questo per dire che non si può generalizzare... ;-)
sono d'accordo, se avessi meno tempo di quello che ho farei così anche io...anzi, in realtà è quasi quello che faccio dato che alla fine di quelle 13-14h settimanali circa il 65-67% sono passati in Z1 e Z2...alla fine se andiamo a confrontare i tempi dalla Z3 in su c'è meno differenza rispetto al totale...

55 ore a novembre sono tante, sono quasi 2 ore al giorno senza mai riposare.

Se reggi questo carico adesso magari hai una proiezione di arrivare a 80 - 90 ore/mese con la bella stagione... io con questo carico arriverei a fine marzo stanco... però magari parliamo di profili atletici diversi, con obiettivi diversi.

O magari punti a mantenere la stessa forma tutto l'anno, che ci sta pure quello...
in realtà il tempo è circa questo tutto l'anno e per curiosità sono andato a dare un occhiata ai numeri dell'anno...da inizio gennaio a fine aprile ho fatto circa 40h, ok gennaio e febbraio che ho iniziato con calma per paura di fare troppo (era il mio primo inverno in bdc, ho iniziato ad andare ad agosto 2019), marzo e aprile invece avrei voluto fare di più ma sui rulli in quarantena non riuscivo/volevo starci più di 1h45'...da inizio maggio a fine settembre ballavo tra le 55 e le 65h mensili, ad ottobre leggere calo a 45-48h mi pare...

a livello di stanchezza non saprei, da aprile ad ottobre non ho avvertito stanchezza e nemmeno cali di forma, che è rimasta pressochè la stessa tutto il tempo con 3 picchi crescenti nei 3 mesi centrali (giugno, luglio, agosto)...non voglio stare in forma tutto l'anno, infatti ora sento che ne ho meno e faticherei a fare certi giri fatti ad agosto/settembre...

aggiungo che sono relativamente giovane (35 anni) e che mi sembra di essere abbastanza fortunato a livello genetico dato che recupero molto in fretta...in questo periodo faccio 3 allenamenti a settimana, 2 uscite di scarico in Z2b, 1 giorno di riposo e 1 lungo a sensazione ma senza esagerare...in stagione faccio più o meno uguale ma facendo un pò più qualità ed intensità a parità di ore in sella...

poi essendo il mio primo inverno che faccio una preparazione "seria" vedrò che risultati avrò a breve e lungo termine, non avendo obbiettivi di gare punto ad avere una buona forma da aprile a settembre con relativi picchi quando arriveranno, al momento non mi importa pianificarli...
 
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sepica

Ammiraglia
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esatto, infatti dopo il piccolo stacco a fine ottobre a parte qualche breve scatto o tirata la Z4 l'ho iniziata a vedere a metà novembre con intervalli di 6-8' con buon recupero in mezzo per arrivare ai 10-12' di fine novembre...a dicembre per ora ho fatto quel 2x30', che è l'allenamento più intenso o quasi in programma questo mese, per il resto 10-12' x2 o magari 20' filati, sempre in mezzo ad un allenamento da circa 2h con il resto in Z2...


esatto, un piccolo stacco di qualche giorno giusto per riposare un attimo (ed ero quasi tentato di non fare nemmeno quelli) e poi ripartito un pò per gradi, aumentando il tempo in Z4 e oltre con il passare delle settimane...


sono d'accordo, se avessi meno tempo di quello che ho farei così anche io...anzi, in realtà è quasi quello che faccio dato che alla fine di quelle 13-14h settimanali circa il 65-67% sono passati in Z1 e Z2...alla fine se andiamo a confrontare i tempi dalla Z3 in su c'è meno differenza rispetto al totale...


in realtà il tempo è circa questo tutto l'anno e per curiosità sono andato a dare un occhiata ai numeri dell'anno...da inizio gennaio a fine aprile ho fatto circa 40h, ok gennaio e febbraio che ho iniziato con calma per paura di fare troppo (era il mio primo inverno in bdc, ho iniziato ad andare ad agosto 2019), marzo e aprile invece avrei voluto fare di più ma sui rulli in quarantena non riuscivo/volevo starci più di 1h45'...da inizio maggio a fine settembre ballavo tra le 55 e le 65h mensili, ad ottobre leggere calo a 45-48h mi pare...

a livello di stanchezza non saprei, da aprile ad ottobre non ho avvertito stanchezza e nemmeno cali di forma, che è rimasta pressochè la stessa tutto il tempo con 3 picchi crescenti nei 3 mesi centrali (giugno, luglio, agosto)...non voglio stare in forma tutto l'anno, infatti ora sento che ne ho meno e faticherei a fare certi giri fatti ad agosto/settembre...

aggiungo che sono relativamente giovane (35 anni) e che mi sembra di essere abbastanza fortunato a livello genetico dato che recupero molto in fretta...in questo periodo faccio 3 allenamenti a settimana, 2 uscite di scarico in Z2b, 1 giorno di riposo e 1 lungo a sensazione ma senza esagerare...in stagione faccio più o meno uguale ma facendo un pò più qualità ed intensità a parità di ore in sella...

poi essendo il mio primo inverno che faccio una preparazione "seria" vedrò che risultati avrò a breve e lungo termine, non avendo obbiettivi di gare punto ad avere una buona forma da aprile a settembre con relativi picchi quando arriveranno, al momento non mi importa pianificarli...
esattamente...tu stai facendo dei lavori...senza un preciso schema giusto o ti sta seguendo qualcuno? fare lavori da 6 min a nov 10 a dic 30 min a marzo....e poi sempre che ci arrivi ? aprile maggio giugno luglio ovvero i mesi in ci si va in bici ?
 
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luigi_g

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7 Giugno 2019
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Stiamo qui a discutere se tutti siamo convinti che il nostro motodo sia il unico o cmq il piu vincente inutile che il forum rimanga aperto non ha piu senso che esista, io parlo di come forse la letteratura insegni, dove il forse sta appunto nel discutere primo se non dico cazzate e se la letteratura possa andar bene per ogni soggetto anche dal punto di vista logistico.
L'unico convinto mi sembri tu. Il mio non è nemmeno un metodo, vado a sensazioni, a suggestioni. Va bene cosi
 

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Scalatore
6 Giugno 2018
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stavo leggendo un articolo dove viene riportato esattamente quello che sto sperimentando personalmente nel mio piccolo , mi alleno quotidianamente, in questo momento a 58giorni dalla mia prima MF ( covid permettendo).

ps. importante il punto tre messo per ultimo

CONCLUSIONI​

Tutti gli studi qui citati indicano con chiarezza che in varie discipline sportive risulta un vantaggio dall’applicazione di un protocollo di allenamento polarizzato e questo è ben sintetizzato da alcuni estratti dell’articolo del 2009 ““Intervals, Thresholds, and Long Slow Distance: the Role of Intensity and Duration in Endurance Training.” Seiler KS and Tonnesson E.)”, dal quale abbiamo elencato quelli che paiono più pertinenti al trail running.

  • “C’è ragionevole evidenza che un rapporto 80:20 fra allenamento ad alta e bassa intensità garantisca risultati eccellenti per gli atleti di resistenza che si allenino quotidianamente”
  • L’allenamento a bassa intensità (lattato inferiore a 2mmol/l, tipicamente) è efficace per stimolare degli adattamenti fisiologici e non va considerato uno spreco di tempo”
  • L’allenamento ad alta intensità (HIIT) dovrebbe essere incluso nei programmi di tutti gli atleti; due sessioni di allenamento intenso alla settimana sembrano sufficienti per migliorare le prestazioni senza indurre troppo stress.
  • Una base aerobica solida, costruita con volumi di allenamento abbastanza elevati, può essere un’importante prerequisito per recepire bene un consistente aumento nell’intensità delle sessioni nel breve termine.
 
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sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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stavo leggendo un articolo dove viene riportato esattamente quello che sto sperimentando personalmente nel mio piccolo , mi alleno quotidianamente, in questo momento a 58giorni dalla mia prima MF ( covid permettendo).

ps. importante il punto tre messo per ultimo

CONCLUSIONI​

Tutti gli studi qui citati indicano con chiarezza che in varie discipline sportive risulta un vantaggio dall’applicazione di un protocollo di allenamento polarizzato e questo è ben sintetizzato da alcuni estratti dell’articolo del 2009 ““Intervals, Thresholds, and Long Slow Distance: the Role of Intensity and Duration in Endurance Training.” Seiler KS and Tonnesson E.)”, dal quale abbiamo elencato quelli che paiono più pertinenti al trail running.

  • “C’è ragionevole evidenza che un rapporto 80:20 fra allenamento ad alta e bassa intensità garantisca risultati eccellenti per gli atleti di resistenza che si allenino quotidianamente”
  • L’allenamento a bassa intensità (lattato inferiore a 2mmol/l, tipicamente) è efficace per stimolare degli adattamenti fisiologici e non va considerato uno spreco di tempo”
  • L’allenamento ad alta intensità (HIIT) dovrebbe essere incluso nei programmi di tutti gli atleti; due sessioni di allenamento intenso alla settimana sembrano sufficienti per migliorare le prestazioni senza indurre troppo stress.
  • Una base aerobica solida, costruita con volumi di allenamento abbastanza elevati, può essere un’importante prerequisito per recepire bene un consistente aumento nell’intensità delle sessioni nel breve termine.
se lo hai postato per superare l'empasse del momento...bravo !! se lo hai messo per confutare la mi a tesi o le altre, 3 punti su 4 parlano del mio pensiero, se lo hai postato non pensando a me.... infedele sciagurato !!! cmq buono spunto. il polarizzato va contro il principio base del ciclismo ovvero il gusto di andare in bici...o va pianissimo o ti ammazzi....no grazie o-o
 

PKMic

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28 Settembre 2018
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esatto, infatti dopo il piccolo stacco a fine ottobre a parte qualche breve scatto o tirata la Z4 l'ho iniziata a vedere a metà novembre con intervalli di 6-8' con buon recupero in mezzo per arrivare ai 10-12' di fine novembre...a dicembre per ora ho fatto quel 2x30', che è l'allenamento più intenso o quasi in programma questo mese, per il resto 10-12' x2 o magari 20' filati, sempre in mezzo ad un allenamento da circa 2h con il resto in Z2...


esatto, un piccolo stacco di qualche giorno giusto per riposare un attimo (ed ero quasi tentato di non fare nemmeno quelli) e poi ripartito un pò per gradi, aumentando il tempo in Z4 e oltre con il passare delle settimane...


sono d'accordo, se avessi meno tempo di quello che ho farei così anche io...anzi, in realtà è quasi quello che faccio dato che alla fine di quelle 13-14h settimanali circa il 65-67% sono passati in Z1 e Z2...alla fine se andiamo a confrontare i tempi dalla Z3 in su c'è meno differenza rispetto al totale...


in realtà il tempo è circa questo tutto l'anno e per curiosità sono andato a dare un occhiata ai numeri dell'anno...da inizio gennaio a fine aprile ho fatto circa 40h, ok gennaio e febbraio che ho iniziato con calma per paura di fare troppo (era il mio primo inverno in bdc, ho iniziato ad andare ad agosto 2019), marzo e aprile invece avrei voluto fare di più ma sui rulli in quarantena non riuscivo/volevo starci più di 1h45'...da inizio maggio a fine settembre ballavo tra le 55 e le 65h mensili, ad ottobre leggere calo a 45-48h mi pare...

a livello di stanchezza non saprei, da aprile ad ottobre non ho avvertito stanchezza e nemmeno cali di forma, che è rimasta pressochè la stessa tutto il tempo con 3 picchi crescenti nei 3 mesi centrali (giugno, luglio, agosto)...non voglio stare in forma tutto l'anno, infatti ora sento che ne ho meno e faticherei a fare certi giri fatti ad agosto/settembre...

aggiungo che sono relativamente giovane (35 anni) e che mi sembra di essere abbastanza fortunato a livello genetico dato che recupero molto in fretta...in questo periodo faccio 3 allenamenti a settimana, 2 uscite di scarico in Z2b, 1 giorno di riposo e 1 lungo a sensazione ma senza esagerare...in stagione faccio più o meno uguale ma facendo un pò più qualità ed intensità a parità di ore in sella...

poi essendo il mio primo inverno che faccio una preparazione "seria" vedrò che risultati avrò a breve e lungo termine, non avendo obbiettivi di gare punto ad avere una buona forma da aprile a settembre con relativi picchi quando arriveranno, al momento non mi importa pianificarli...

Visto che vai da poco in bici, probabilmente in questo anno e mezzo sei migliorato molto, da che livelli di CP20 in W/Kg sei partito e dove sei arrivato con questo volume importante di allenamento...

Se per privacy non vuoi scrivere numeri, non so hai un miglioramento percentuale da condividere?

Prima facevi altri sport di resistenza?

Grazie per il contributo
 

luigi_g

Apprendista Cronoman
7 Giugno 2019
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Colnago VR3s/Pinarello Grevil/Specialized Tarmac
Oggi approfittando del sole e del giorno di ferie ho fatto 2.5h con 2 serie da 5*4'@105%FTP Rec.1' piu' 30'@tempo (prendendo spunto dal LT W20 di Allen-Coggan)
 
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cbr70

Scalatore
6 Giugno 2018
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Specy
se lo hai postato per superare l'empasse del momento...bravo !! se lo hai messo per confutare la mi a tesi o le altre, 3 punti su 4 parlano del mio pensiero, se lo hai postato non pensando a me.... infedele sciagurato !!! cmq buono spunto. il polarizzato va contro il principio base del ciclismo ovvero il gusto di andare in bici...o va pianissimo o ti ammazzi....no grazie o-o
non pensavo a te direttamente , ci mancherebbe.
pero' si contrappone a quello che e' un tuo schema derivante dalla lettura di un libro e seguito alla lettera.
la mia velleita' come gia' scritto, e' quella di migliorare un pochino la mia curva di watt ferma ormai da tre anni , ovvero da quando uso il PM.
la sola speranza e' giocarmela con questo tipo di allenamento che per inciso e' simile in tutte le discipline di fondo , corsa, sci di fondo, ciclismo ecc.
ovviamente io non ho certezze , ho solo cambiato metodo di allenamento . vediamo ... al massimo peggioro (cosa assai difficile ma non impossibile visto il mio basso livello)
 

AXA

Passista
11 Settembre 2015
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Emonda SLR
Io la vedo così... le teorie di allenamento, tutti i libri e i preparatori del mondo, sono tutte cose serie e che tengo in forte considerazione...

La realtà è che, nella maggioranza dei casi, parliamo di "atleti amatoriali" di età matura, con magari 10 - 20 - 30 anni di ciclismo alle spalle... il cui vero limitatore non è il metodo di allenamento, ma il massimale fisiologico e il tempo.

Io credo di avere un margine di miglioramento del 2-3% se va bene, se riuscissi a raddoppiare il tempo di allenamento, ma ho dubbi... quello che è certo sono i margini di peggioramento se calo ulteriormente il volume.

Anche in altri sport che ho fatto a buon livello amatoriale, arrivati ad un certo punto non si va più da nessuna parte, la supercompensazione la fai sempre sui tuoi livelli massimali, o anche a meno se carichi troppo e ti prosciughi le forze...

Qualcuno qua ha esempi eclatanti di partenza da stato di maturità atletica, cambio di allenamento a pari ore/mese e incrementi miracolosi?

Gli unici che conosco io erano ciclisti "novellini", abituati ad uscire a caso, con ancora margine fisiologico da costruire e da sfruttare...

Ma 2-3% di margine rispetto a cosa? Al numeretto di una CP20?

Per me ci si allena con metodo non solo per un incremento dei valori di potenza: ripetibilità dello sforzo, miglior recupero, gestire più giorni consecutivi di carico, ...
Io ho iniziato da relativamente poco a pedalare (4/5 anni) e non penso di essere migliorato chissà quanto su uno sforzo secco di 15'-20'. Su tutto il resto invece la differenza è abissale.
 

PKMic

Apprendista Velocista
28 Settembre 2018
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Ma 2-3% di margine rispetto a cosa? Al numeretto di una CP20?

Per me ci si allena con metodo non solo per un incremento dei valori di potenza: ripetibilità dello sforzo, miglior recupero, gestire più giorni consecutivi di carico, ...
Io ho iniziato da relativamente poco a pedalare (4/5 anni) e non penso di essere migliorato chissà quanto su uno sforzo secco di 15'-20'. Su tutto il resto invece la differenza è abissale.

2 - 3% rispetto ai miei massimali su cui ho uno storico cronometrico: sono cronoscalate dai 35' a 1h10', che faccio numerose volte all'anno, e sulle quali sono assestato, con variazioni minime...

Il mio allenamento è volto a migliorare questo, non ho altri obiettivi.
 
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Maglia Amarillo
27 Gennaio 2010
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Cervélo R3
ma infatti, diciamo che si partiti male, si è partiti nel confrontare un dicembre a basso bassisimo livello Z4 e un altro dicembre con step di Z4 alti... poi tutti giustamente hanno detto la propria esperienza, che pero appunto soddisfa le loro possibilità ma non le loro capacità , cioe forse cambiando preparazione e ripeto forse e riepto stiamo qui a parlarne, stante la loro possibilità magari crescerebbero di piu e meglio.
Per quel poco e nulla che so in fatto di preparazione atletica, potrebbe anche essere come dici tu.....però se confrontando i programmi di allenamento di 3 preparatori diversi (parlo per quella che è la mia esperienza, ma mi sembra di capire che qui sul forum ce ne sono altre di molto simili), a parità di disponibilità di tempo e obiettivi stagionali, l'impostazione di massima del programma è la medesima o comunque molto simile (intesa come progressione e intensità dei carichi), allora mi verrebbe da pensare che evidentemente (almeno per i preparatori a cui mi sono rivolto) questa è la strada migliore da percorrere......però, come sostieni anche tu, non è detto che sia necessariamente quella migliore.....considerando che gli stessi preparatori non hanno sempre una visione comune sull'argomento, non è detto che non possa esistere un'alternativa in grado di far crescere ancora di più la condizione, e che passi magari per una maggior "gradualità dei carichi" (chiamiamola così).....questo non lo escludo, l'unica sarebbe provare.....anche se da quanto mi è stato detto, con una disponibilità di tempo molto limitata (come può essere la mia), non si possono fare e pretendere miracoli, bisogna "accontentarsi" perchè certi miglioramenti sono praticamente impossibili da ottenere, dal momento che richiederebbero un volume di lavoro (inteso come ore di allenamento) maggiore.
Io la vedo così... le teorie di allenamento, tutti i libri e i preparatori del mondo, sono tutte cose serie e che tengo in forte considerazione...

La realtà è che, nella maggioranza dei casi, parliamo di "atleti amatoriali" di età matura, con magari 10 - 20 - 30 anni di ciclismo alle spalle... il cui vero limitatore non è il metodo di allenamento, ma il massimale fisiologico e il tempo.

Io credo di avere un margine di miglioramento del 2-3% se va bene, se riuscissi a raddoppiare il tempo di allenamento, ma ho dubbi... quello che è certo sono i margini di peggioramento se calo ulteriormente il volume.


Anche in altri sport che ho fatto a buon livello amatoriale, arrivati ad un certo punto non si va più da nessuna parte, la supercompensazione la fai sempre sui tuoi livelli massimali, o anche a meno se carichi troppo e ti prosciughi le forze...

Qualcuno qua ha esempi eclatanti di partenza da stato di maturità atletica, cambio di allenamento a pari ore/mese e incrementi miracolosi?

Gli unici che conosco io erano ciclisti "novellini", abituati ad uscire a caso, con ancora margine fisiologico da costruire e da sfruttare...
Esatto, si parla spesso di metodo (che è sicuramente fondamentale sia chiaro).....ma, stando anche a quello che mi è stato detto molto chiaramente prima di cominciare la programmazione attuale, senza disponibilità di tempo e con volumi di lavoro ridotti, si può arrivare fino a un certo punto, oltre il quale c'è poco da "inventarsi".....l'unica sarebbe aumentare le ore a disposizione per gli allenamenti.
esatto, infatti dopo il piccolo stacco a fine ottobre a parte qualche breve scatto o tirata la Z4 l'ho iniziata a vedere a metà novembre con intervalli di 6-8' con buon recupero in mezzo per arrivare ai 10-12' di fine novembre...a dicembre per ora ho fatto quel 2x30', che è l'allenamento più intenso o quasi in programma questo mese, per il resto 10-12' x2 o magari 20' filati, sempre in mezzo ad un allenamento da circa 2h con il resto in Z2...


esatto, un piccolo stacco di qualche giorno giusto per riposare un attimo (ed ero quasi tentato di non fare nemmeno quelli) e poi ripartito un pò per gradi, aumentando il tempo in Z4 e oltre con il passare delle settimane...


sono d'accordo, se avessi meno tempo di quello che ho farei così anche io...anzi, in realtà è quasi quello che faccio dato che alla fine di quelle 13-14h settimanali circa il 65-67% sono passati in Z1 e Z2...alla fine se andiamo a confrontare i tempi dalla Z3 in su c'è meno differenza rispetto al totale...


in realtà il tempo è circa questo tutto l'anno e per curiosità sono andato a dare un occhiata ai numeri dell'anno...da inizio gennaio a fine aprile ho fatto circa 40h, ok gennaio e febbraio che ho iniziato con calma per paura di fare troppo (era il mio primo inverno in bdc, ho iniziato ad andare ad agosto 2019), marzo e aprile invece avrei voluto fare di più ma sui rulli in quarantena non riuscivo/volevo starci più di 1h45'...da inizio maggio a fine settembre ballavo tra le 55 e le 65h mensili, ad ottobre leggere calo a 45-48h mi pare...

a livello di stanchezza non saprei, da aprile ad ottobre non ho avvertito stanchezza e nemmeno cali di forma, che è rimasta pressochè la stessa tutto il tempo con 3 picchi crescenti nei 3 mesi centrali (giugno, luglio, agosto)...non voglio stare in forma tutto l'anno, infatti ora sento che ne ho meno e faticherei a fare certi giri fatti ad agosto/settembre...

aggiungo che sono relativamente giovane (35 anni) e che mi sembra di essere abbastanza fortunato a livello genetico dato che recupero molto in fretta...in questo periodo faccio 3 allenamenti a settimana, 2 uscite di scarico in Z2b, 1 giorno di riposo e 1 lungo a sensazione ma senza esagerare...in stagione faccio più o meno uguale ma facendo un pò più qualità ed intensità a parità di ore in sella...

poi essendo il mio primo inverno che faccio una preparazione "seria" vedrò che risultati avrò a breve e lungo termine, non avendo obbiettivi di gare punto ad avere una buona forma da aprile a settembre con relativi picchi quando arriveranno, al momento non mi importa pianificarli...
Ovviamente in proporzione avrai sicuramente molte più ore in Z2 che sono fondamentali per creare la base di fondo, e secondo me aiutano anche a "metabolizzare" meglio il lavoro eseguito a intensità più elevate (in realtà questa è una mia convinzione che non so se è anche sostenuta dalla scienza).....potrebbe sembrare poco, ma in realtà come diceva @sepica, penso sia molto importante per una crescita graduale e soprattutto per "consolidare" una condizione che, diversamente, rischierebbe di calare molto rapidamente (questo penso sia uno dei vari "contro" legati al fatto di avere poco tempo per allenarsi).
 
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