Ciclocross stagione 2020-2021

Tract

Apprendista Passista
28 Aprile 2015
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Bici
raleigh
Non sono d'accordo che ieri si e' visto chi ne aveva piu di piu. Sicuro si e' visto chi ne aveva di piu in termini di corsa a piedi e forza bruta da spingere sui pedali. Ma per il resto mancava tutto, gli ostacoli non si potevano salatare, nessuna discesa tecnica, nessuna salita pedalabile. Insomma, gara durissima ma non bella secondo me. Ne da correre ne da vedere.
 
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jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
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bassano del grappa
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Colnago
Non sono d'accordo che ieri si e' visto chi ne aveva piu di piu. Sicuro si e' visto chi ne aveva di piu in termini di corsa a piedi e forza bruta da spingere sui pedali. Ma per il resto mancava tutto, gli ostacoli non si potevano salatare, nessuna discesa tecnica, nessuna salita pedalabile. Insomma, gara durissima ma non bella secondo me. Ne da correre ne da vedere.
esatto e non per questione di tifo,visto che per me che vinca uno o altro non cambia nulla,piacendomi entrambi
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
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Bugliano
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qualunquemente
Non sono d'accordo che ieri si e' visto chi ne aveva piu di piu. Sicuro si e' visto chi ne aveva di piu in termini di corsa a piedi e forza bruta da spingere sui pedali. Ma per il resto mancava tutto, gli ostacoli non si potevano salatare, nessuna discesa tecnica, nessuna salita pedalabile. Insomma, gara durissima ma non bella secondo me. Ne da correre ne da vedere.
c'è da dire che il percorso era un po' insulso, senza rampe, gradinate e parti tecniche, senza il fango sarebbe stata una gara più di 'ciclopratismo'.
 

danieletesta79

Maglia Iridata
1 Settembre 2012
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Scott Addict rc - Pinarello Grevil
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lap74

Apprendista Scalatore
[TrainerRoad] Team BDC
21 Maggio 2008
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Ascoli Piceno
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Scott Addict Gravel Tuned Sram Force AXS monocorona

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Udine
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Ti ri-quoto perché magari lo sai: da regolamento è imposto che gli uomini facciano almeno 1h di corsa o è una cosa “fittizia”? Perché altrimenti oggi oggettivamente hanno sbagliato i conti, WVA transita sul traguardo al 6o giro con il timer che segna 56’, penso ne avessero abbastanza, invece si è finito il giro dopo con 1h06’ (WVA, perché poi da Vanthourenhout in poi hanno passato 1h10’)...

Il tempo di gara è un'ora. Al primo giro i giudici fanno un paio di conti e stabiliscono quanti giri faranno. In genere qualche minuto in più dell'ora. A volte sbagliano alla grande (gare tattiche, percorsi che diventano via via più lenti). In genere sbagliano molto con le donne elite che corrono 40 minuti e spesso stanno molto a compiere un intero giro (esempio, fanno il giro in 12 minuti: 3 giri sono 36 minuti, troppo poco, 4 giri diventano 48). Lo scorso anno ci sono state un po' di polemiche perchè i giudici tenevano tempi di gara ampiamente sotto i 40 minuti. Da quest'anno vedo che spesso arrivano più vicine ai 50 che ai 40.

Ieri non mi pare abbiano sbagliato di molto. Van Aert mi pare sia arrivato qualche minuto dopo l'ora, non moltissimi, gli altri...
 

Passe87

Pignone
8 Marzo 2014
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Colnago
diciamo che era una gara di basso livello,ok quarto,ma erano in pochi e non certo la crema del cross......Aru rimane comunque un big della strada non ultimo amatore,quindi ci sta possa far bene in una gara di Cross nazionale
Ieri la avrà presa come preparazione senza correre alcun rischio e assaporando sensazioni di gara... un 4 posto alla prima senza pretese mi sembra un buon risultato Anche solo per l’applauso e il calore degli avversari ( che saranno tifosi) ... altri prof quando partecipano a queste gare finiscono ampiamente dopo i 10.
 

danieletesta79

Maglia Iridata
1 Settembre 2012
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Scott Addict rc - Pinarello Grevil
Per me da valorizzare la prestazione Di aru non la bici con cui ha corso.


Bisogna vedere quando rimetterà il numero nelle gare su strada con più pressione addosso se non andrà in crisi come ha fatto nelle ultime stagioni, ormai penso che sia palese che il problema non siano le gambe.
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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non è la prima gara in cui si deve caricare la bici e correre nella melma.
anni fa era la regola; ora sono tutti un po' fighette. preferiscono impennare e fare i trick piuttosto che correre bici in spalla...
ieri è stata una gara di ciclocross vero
In realtà le regole sono queste:
"5.1.12 Il percorso di una prova di ciclocross deve comprendere delle strade, dei tratti di sentiero e di bosco, di prato, in una alternanza che assicuri dei cambiamenti di ritmo della corsa e che permettano di recuperare dopo un tratto difficile.

5.1.13 Il percorso deve essere praticabile in tutte le circostanze quali che siano le condizioni climatiche.
5.1.14 Quando il percorso è utilzzato per scopi diversi dall’organizzazione di gare UCI, l’organizzatore deve prendere tutte le misure necessarie per garantire che il percorso rimanga sicuro e pedalabile per le categorie UCI.
5.1.15 L'organizzatore deve prendere le precauzioni necessarie per evitare che il pubblico danneggi il percorso.
5.1.16 [articolo spostato all’ articolo 5.1.008 au 1.09.08].
Percorso

(articolo modificato il 1.08.00).

E’ preferibile evitare i terreni argillosi o facilmente inondabili così come i campi arati.
(articolo modificato il 21.06.19).
Prima della partenza di ogni gara, l’organizzatore deve controllare lo stato del percorso ed effettuare le riparazioni necessarie.
Durante i campionati del mondo ciclocross UCI, le prove di coppa del mondo UCI, i campionati continentali e i campionati nazionali, è obbligatorio un percorso parallelo nelle parti di percorso che si deteriorano facilmente.
(articolo modificato il 1.09.99; 1.09.03; 1.09.04; 1.07.09; 1.07.10).

5.1.17 Il percorso dovrà formare un circuito chiuso di una lunghezza minima di 2,5 km. e di 3,5 km. massima di cui il 90% al minimo sarà ciclabile.
5.1.18 In tutta la sua lunghezza, il percorso deve avere una larghezza minima di 3 metri ed essere ben delimitato e protetto da entrambi i lati.
(articolo modificato il 1.09.99; 1.09.04).
(articolo modificato il 1.09.99; 1.09.04; 1.09.08).


Come ho già scritto il percorso deve essere ciclabile al 90% e non su terreno inondato. Altra regola sistematicamente disattesa sono i 3 metri di percorso. Spesso non ci sono o sono formali e buona parte del percorso è un single track (anche su questo l'UCI dovrebbe farsi valere di più).

Le regole come vedi sono state modificate nel 2000 quindi direi che sono regole ormai "storiche". Se ti riferisci al ciclocross prima del 2000 era notevolmente diverso i percorsi erano ancora più semplici tecnicamente di quanto siano oggi. La regola del 90% è stata introdotto proprio per evitare gare con mezze ore di tratti a piedi. Non è che fossero in fopndo così spettacolari e soprattutto allontanavano gli stradisti
 

Doppiomisto

Passista
4 Aprile 2013
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Alto Milanese
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Bici
Alcune...
In realtà le regole sono queste:
"5.1.12 Il percorso di una prova di ciclocross deve comprendere delle strade, dei tratti di sentiero e di bosco, di prato, in una alternanza che assicuri dei cambiamenti di ritmo della corsa e che permettano di recuperare dopo un tratto difficile.

5.1.13 Il percorso deve essere praticabile in tutte le circostanze quali che siano le condizioni climatiche.
5.1.14 Quando il percorso è utilzzato per scopi diversi dall’organizzazione di gare UCI, l’organizzatore deve prendere tutte le misure necessarie per garantire che il percorso rimanga sicuro e pedalabile per le categorie UCI.
5.1.15 L'organizzatore deve prendere le precauzioni necessarie per evitare che il pubblico danneggi il percorso.
5.1.16 [articolo spostato all’ articolo 5.1.008 au 1.09.08].
Percorso

(articolo modificato il 1.08.00).

E’ preferibile evitare i terreni argillosi o facilmente inondabili così come i campi arati.
(articolo modificato il 21.06.19).
Prima della partenza di ogni gara, l’organizzatore deve controllare lo stato del percorso ed effettuare le riparazioni necessarie.
Durante i campionati del mondo ciclocross UCI, le prove di coppa del mondo UCI, i campionati continentali e i campionati nazionali, è obbligatorio un percorso parallelo nelle parti di percorso che si deteriorano facilmente.
(articolo modificato il 1.09.99; 1.09.03; 1.09.04; 1.07.09; 1.07.10).

5.1.17 Il percorso dovrà formare un circuito chiuso di una lunghezza minima di 2,5 km. e di 3,5 km. massima di cui il 90% al minimo sarà ciclabile.
5.1.18 In tutta la sua lunghezza, il percorso deve avere una larghezza minima di 3 metri ed essere ben delimitato e protetto da entrambi i lati.
(articolo modificato il 1.09.99; 1.09.04).
(articolo modificato il 1.09.99; 1.09.04; 1.09.08).


Come ho già scritto il percorso deve essere ciclabile al 90% e non su terreno inondato. Altra regola sistematicamente disattesa sono i 3 metri di percorso. Spesso non ci sono o sono formali e buona parte del percorso è un single track (anche su questo l'UCI dovrebbe farsi valere di più).

Le regole come vedi sono state modificate nel 2000 quindi direi che sono regole ormai "storiche". Se ti riferisci al ciclocross prima del 2000 era notevolmente diverso i percorsi erano ancora più semplici tecnicamente di quanto siano oggi. La regola del 90% è stata introdotto proprio per evitare gare con mezze ore di tratti a piedi. Non è che fossero in fopndo così spettacolari e soprattutto allontanavano gli stradisti
Stando a questo regolamento la gara di ieri non era da disputare. Quando al primo giro una ragazza è entrata in una pozza fino alle ginocchia e ha fatto fatica ad uscire... boh sembrava fosse finita nelle sabbie mobili.

Nella gara degli uomini, col il tracciato ancor più deteriorato, il 90% in bici non lo hanno fatto proprio, forse in bici ci sono stati per il 70% a stare larghi.
 

faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
7.540
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Modena
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Bici
sempre una in meno...
Stando a questo regolamento la gara di ieri non era da disputare. Quando al primo giro una ragazza è entrata in una pozza fino alle ginocchia e ha fatto fatica ad uscire... boh sembrava fosse finita nelle sabbie mobili.

Nella gara degli uomini, col il tracciato ancor più deteriorato, il 90% in bici non lo hanno fatto proprio, forse in bici ci sono stati per il 70% a stare larghi.
Guardate che le condizioni del percorso non erano tanto diverse da Namur dello scorso anno (dove ad essere impraticabili erano anche e soprattutto le discese, citofonare Aerts per conferma). Solo che lì siccome vinse MVDP nessuno fece polemica ed anzi tutti parlarono di gara epica nonostante i corridori rischiassero l'osso del collo ogni giro..
La ciclabilità del percorso poi chi la decide? Scendere dalla bici e mettersi a correre non significa che si sta attraversando un tratto NECESSARIAMENTE "non ciclabile", ma solo che si preferisce attraversarlo di corsa...le pozze d'acqua si incontrano in qualsiasi gara di cross, anche amatoriale.
Ragazzi, suvvia, francamente anche le dichiarazioni di VDP suonano molto come un tentativo maldestro di giustificare una sconfitta molto bruciante.. e dette da lui fanno ridere.
 

Enea96

Apprendista Passista
31 Luglio 2016
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30
Povegliano Veronese (Vr)
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Canyon CF Sl disc 7.0
io seguo fisso solo da 2 anni, ma è ciclocross e una gara così nel calendario della coppa del mondo ci può stare, ovvio che se diventasse un'abitudine l'UCI dovrebbe rivedere le regole, così come la larghezza minima, se mettono dei tratti in single track è puro spettacolo, quindi che vadano a modificare la regola, non i percorsi.

Poi è da vedere il significato di "ciclabile", concordo che il 90% probabilmente era ciclabile, solo che era più veloce e meno dispendioso correre a piedi, da qui la gara di trail running vinta da wout (che da strava vedo che ha dei valori di corsa min/km simili ai miei, va solo giusto un filo di più in bici :mrgreen:)
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
13.262
12.212
Udine
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Guardate che le condizioni del percorso non erano tanto diverse da Namur dello scorso anno (dove ad essere impraticabili erano anche e soprattutto le discese, citofonare Aerts per conferma). Solo che lì siccome vinse MVDP nessuno fece polemica ed anzi tutti parlarono di gara epica nonostante i corridori rischiassero l'osso del collo ogni giro..
La ciclabilità del percorso poi chi la decide? Scendere dalla bici e mettersi a correre non significa che si sta attraversando un tratto NECESSARIAMENTE "non ciclabile", ma solo che si preferisce attraversarlo di corsa...le pozze d'acqua si incontrano in qualsiasi gara di cross, anche amatoriale.
Ragazzi, suvvia, francamente anche le dichiarazioni di VDP suonano molto come un tentativo maldestro di giustificare una sconfitta molto bruciante.. e dette da lui fanno ridere.
Come scrivevo lo scorso anno a silvelle il belgio minaccio di non correre per il troppo fango. Io non discuto chi abbia ragione o meno ieri, dico solo che le regole le scrive l'UCi, la coppa del mondo l'organizza l'UCI i giudici sono pagati dall'UCI e poi (come per altro nel ciclismo su strada) le regole cambiano a seconda di come gira il vento, dal peso politico di quella o quell'altra federazione. Questo lo capiscono anche i corridori e MvdP pensando al mondiale e a quello che potrebbe succedere ha, diciamo, lanciato un allarme preventivo.
Non so da quanto segui il ciclocross ma i belgi sono stati capaci di cambiare il percorso pochi minuti prima della partenza per favorire il loro beniamino di turno (in quel caso Mario de Clerq) all'insaputa di tutti. Il gruppo seguì la traiettoria che provavano da due giorni attraversando un prato fangoso lentissimo e mario de clerq se ne andò sulla destra che era bella asciutta per lo strano spostamento delle transenne di qualche metro: a sua insaputa naturalmente! Non parlo di cose successe nel 1920 ma nel 2000. I van der poel's conoscono l'ambiente in cui lavorano e sanno che Mathieu con la sua sfilza di vittorie infinita ai belgi sta un po' sui maroni, ancora più incazzati dopo che hanno che se non fosse per Van Aert ormai le prenderebbero anche da Pidcock.
 

faberfortunae

Scalatore
30 Settembre 2011
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Modena
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Bici
sempre una in meno...
Interessante.
Ci sta come lettura... D'altronde nel ciclismo i "nazionalismi" sono sempre esistiti, si sa. Nel ciclocross posso tranquillamente credere che certi comportamenti siano ancora più spudorati (ed impuniti) rispetto alla strada (moto scie ecc....)
Il punto è che il fango di ieri era "pedalabile" a fatica certo, ma era pedalabile (se ci fai caso non si attaccava alle bici e le pozze d'acqua contribuivano a mantenerle "pulite", paradossalmente).. a Silvelle era un'altra roba.... tu che mi sembri esperto capisci bene la differenza. Poi che ai belgi roda non aver la sicurezza di vincere ogni gara può darsi, ma ricordati che MVDP è la vera mosca bianca tra i vari Aerts, Iserbyt, Sweek, Vanthurenout ecc... cioè se non vince lui (come capita spessissimo negli ultimi tre anni) vince un belga.
Quindi il problema per loro è uno solo...e mi sa che non sia arginabile ricorrendo a quelle "furbate" cui tu fai riferimento.