Come far allenare un bambino di 11 anni? Esiste un libro specifico per allenamento bambino?

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Genova
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Bici
Colnago 50 Anniversary
Perché è stato sbagliato portarlo dal biomeccanico? Nn è importante la posizione per non avere problemi fisico quando si pedala?
È importante per un fisico già formato, non per uno in via di sviluppo.
A 11 sei così elastico che puoi grattarti le orecchie con i piedi, come i cani, che un centimetro in più o in meno non fa alcuna differenza.
 

AndreaC1977

Apprendista Passista
16 Febbraio 2020
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Umbria
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TREK MADONE
Io non sono contrario a nulla, ma tieni sempre conto che tutto quello che fa deve essere un divertimento non un ossessione.
Non so che allenamento abbia fatto nel calcio, ma io vedo troppi allenatori/genitori che diventano fanatici dello sport con desiderio di emergere a tutti i costi, con allenamenti 3/4 volte alla settimana per due ore, che comportano il classico overtraining, poi la il sabato e la domenica la partita (o la gara in piscina) in cui arrivano stanchi e ovviamente non giocano bene (col rischio di farsi male) e allora dal lunedì sotto con allenamenti più pesanti.

Il ciclismo è uno sport di merda, dove si fa fatica, si soffre il freddo, si socializza poco, non si gioca un cazzo, si va a letto alle 9 e non si mangia la pizza. Se a 11 anni comprende tutto questo ed è disposto a fare questi sacrifici, preoccupati, perché avrà un'infanzia infelice e a 16 anni, quando il testosterone va in overdose, segherà la bici a metà.

Se i rulli sono il suo gioco, come per qualche altro ragazzo/bambino lo sono la playstation con gli sparatutto, lascialo divertire come vuole.
Se lo porti su strada o nei boschi insieme a te, marcalo da dietro, e non forzarlo mai.
92 Minuti di Applausi... chapeau....
 
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AndreaC1977

Apprendista Passista
16 Febbraio 2020
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Bici
TREK MADONE
Non ho figli...
Vedo però quelli di amici e conoscenti...
Scuola (magari a tempo pieno/prolungato), scuola calcio con magari 2 partite a settimana, scuola di musica, qualcuno anche corsi di lingue "perché sai a scuola nn imparano bene ci vuole la maestra madrelingua" e il sabato/domenica catechismo...
Figli che arrivano al venerdì più stressati di me... Perennemente a guardar l'orologio...
EcheCazz... Come ti ha detto qualcuno il ciclismo nn lo vedo uno sport da "bambino" sacrifici, rinuncie, sofferenze e poca socializzazione...
Al momento gli piace e riuscite anche ad uscire insieme... goditela!!!
 

patbici

Pedivella
4 Novembre 2019
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Bici
Bianchi sprint ultegra disc
Perché è stato sbagliato portarlo dal bio meccanico? Nn è importante la posizione per non avere problemi fisic quando si pedala?
Ho due gemelli di 12 anni.
Ti rendi conto, immagino, che a 11 anni si cresce di continuo e che i settaggio che gli fa il bio oggi tra 3/6 mesi sono da buttare via perché è cresciuto, vero ?
Inoltre: sei sicuro che sia meglio che passi il tempo sui rulli piuttosto che perso a fantasticare dentro un libro ?
 
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stambecco

Maglia Gialla
14 Giugno 2005
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cane sciolto
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si
vabbè adesso non esageriamo, sicuramente non intende il biomeccanico come lo si intende per un adulto a cui fai i settaggi al mm e non li cambi più

Credo che intendesse farlo controllare genericamente, senza stare lì due ore come per un adulto, per vedere che l'altezza sella, l'allungamento della schiena ed il modo di sedersi sulla sella siano corretti. Chi di noi, che siamo ciclisti, non ha controllato con cura la bici del figlio cercando di vedere se l'altezza è giusta, se è troppo/poco piegato, ecc..? Insomma spesso si vedono ragazzi di 11 anni che girano sulla bici del nonno di 20 anni prima e di 4 taglie più grandi e stanno distesi con le braccia e schiena allungate per arrivare al manubrio :ueh:

Credo altresì che un biomeccanico degno di questo nome così avrebbe fatto ed anzichè fare una seduta unica di 2 ore avrebbe invitato il padre a passare da lui regolarmente ogni 2/3 mesi, magari 10 volte da 20 minuti l'una
 
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patbici

Pedivella
4 Novembre 2019
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Bianchi sprint ultegra disc
stambecco, hai ragione.
Io controllo regolarmente le MTB dei miei figli, adeguando altezza e distanza di sella e manubrio alla loro crescita e dando un occhio a freni e cambio. A loro, cui al momento interessano altre cose, non frega assolutamente nulla e non c'è bisogno del biomeccanico per questo.

Mi scuso se il mio tono è sembrato sopra le righe.

Tuttavia, Io sono particolarmente contrario all'equazione "sport = sport agonistico", tantopiù nei bambini.
I bambini vanno messi di fronte ad un ventaglio di esperienze da esplorare poi troveranno la loro strada senza bisogno di adulti che li spingano a scimmiottare i campioni della televisione.
Aggiungo che, nel mio personale campione statistico, c'è una correlazione diretta tra forte impegno in giovanissima età in sport agonistici (generalmente calcio), e scarso rendimento scolastico.
Bisogna rendersi conto che forse uno su migliaia di questi ragazzini ha le qualità per vivere di sport. In compenso, la grandissima parte di loro, dopo che durante la crescita le squadre li avranno esclusi dalla selezione, si ritroveranno a fare lavori di m. perchè, anche per la miopia dei genitori che li assecondano, hanno perso il treno della conoscenza.
L'idea che un undicenne passi ore sui rulli come un operaio in catena di montaggio, invece che ad espandere la propria testa, mi pare uno spreco incredibile.
 

grimpeur75

Passista
13 Febbraio 2007
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Aosta
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Bici
Bianchi Specialissima disc
Bisogna pero anche dire pero che, fenomeni a parte tipo Evenepol, quasi tutti i grandi campioni dello sport, non solo della bici hanno tutti fatto gare vincendole anche da bambini.....adesso demonizzare l'attività agonistica da bambini mi pare un po esagerato...l'importante è non esagerare e che il bambino si diverta e non si senta obbligato a fare il piccolo atleta....ma se è una cosa che viene da lui in primis non ci vedo niente di male...diciamo che ci vuole una via di mezzo....
 
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TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
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Il ragazzo in questione ha 11anni!!
Fino ad almeno 15/16 anni il ciclismo è e dev’essere un gioco!!!
Chi ha detto che non c’è socialità ecc??

Ripeto, fino ad almeno secondo anno allievo dev’essere un svago da non prendere troppo seriamente. Ovvio è uno sport impegnativo che per sua natura richiede un bel po di tempo e già da allievo l’accoppiata ciclismo/scuola inizia a diventare più pesante e appunto per questo che lo si deve ancora vedere come un gioco...un momento di svago, ore in cui il ragazzo passa con i compagni di squadra a parlare del più e del meno...di gare, di scuola, dell’interrogazione x e y...e soprattutto di Fi*a....

Da secondo anno allievo si inizierà a vedere se qualche dote c’è l’ha...poi da junior, ammesso che continui a correre, le cose iniziano a prendere una piega diversa e a farsi più serie...da lì iniziano i primi sacrifici ed è richiesto un impegno psicofisico decisamente superiore e c’è il cosiddetto passaggio tra gioco e sport agonistico (non che prima non lo sia ma sti ragazzi dovrebbero ancora pensare a divertirsi e vivere le gare con spensieratezza senza l’ossessione del risultato...tabelle di allenamento ecc).

Pure portarlo dal biomeccanico e/o preoccuparsi di guardagli la sella, manubrio ecc lo trovo ridicolo a quell’età...lo si inscrive ad una società ciclistica sportiva e ogni anno avrà una bici “nuova” in linea con le sue misure aggiornate.
Eventuali aggiustamenti nel corso dell’anno la farà il DS della squadra, il quale al 90% avrà più occhio ed esperienza di voi.

Trovo anche poco logico “portarselo con se” invece di “inscriverlo ad una società”....il bambino ha la necessità sacrosanta di trascorre del tempo con i suoi coetanei e di confrontarsi con loro. Uscire non adulti ha poco senso, se non per un mero motivo affettivo/familiare (quello ci sta, ci mancherebbe...ma dovrebbe essere un contorno ad altro a mio avviso....della serie il ragazzino la domenica deve correre e magari al sabato fa un’oretta tranquilla in agilità con il padre ad andatura “da passeggio”)
 

pittemax

Pedivella
17 Novembre 2008
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CAMOGLI-GE
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Bici
Venge / Agree SLT
Ciao faccio parte della società Bici Camogli riconosciuta dalla FCI come scuola di ciclismo (facciamo principalmente MTB), in breve i ragazzi fino alla categoria G6 iniziano con approccio quasi ludico si impara a guidare la bici con passaggi e sentieri sempre più tecnici (noi usiamo il monte di Portofino) e con il passare degli anni si ha già una forte scrematura poi quando si arriva al G6 si inizia a metabolizzare il passaggio alla categoria ESORDIENTI e quì si inizia con allenamenti più mirati ma si resta ancora fuori da tabelle di allenamento.

Tieni presente che il giorno della gara quando è il turno di mettersi in griglia spesso sono già tritati per aver giocato girato in MTB dalla mattina presto facendo la prova percorso che poi diventa un continuo regattare con i compagni, ma va bene così sono BAMBINI.

Noi comunque negli anni qualche bella soddisfazione ce la siamo tolta.
 
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Big_63

Passista
28 Maggio 2009
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stambecco, hai ragione.
Io controllo regolarmente le MTB dei miei figli, adeguando altezza e distanza di sella e manubrio alla loro crescita e dando un occhio a freni e cambio. A loro, cui al momento interessano altre cose, non frega assolutamente nulla e non c'è bisogno del biomeccanico per questo.

Mi scuso se il mio tono è sembrato sopra le righe.

Tuttavia, Io sono particolarmente contrario all'equazione "sport = sport agonistico", tantopiù nei bambini.
I bambini vanno messi di fronte ad un ventaglio di esperienze da esplorare poi troveranno la loro strada senza bisogno di adulti che li spingano a scimmiottare i campioni della televisione.
Aggiungo che, nel mio personale campione statistico, c'è una correlazione diretta tra forte impegno in giovanissima età in sport agonistici (generalmente calcio), e scarso rendimento scolastico.
Bisogna rendersi conto che forse uno su migliaia di questi ragazzini ha le qualità per vivere di sport. In compenso, la grandissima parte di loro, dopo che durante la crescita le squadre li avranno esclusi dalla selezione, si ritroveranno a fare lavori di m. perchè, anche per la miopia dei genitori che li assecondano, hanno perso il treno della conoscenza.
L'idea che un undicenne passi ore sui rulli come un operaio in catena di montaggio, invece che ad espandere la propria testa, mi pare uno spreco incredibile.
E' purtroppo un problema tutto italiano non riuscire a conciliare sport e studio...
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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Brescia
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Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Il tessuto scolastico in Italia non è pensato per fare nulla, purtroppo.
Scuola e sport in Italia comporta più sacrifici che all’estero...principalmente perché il tessuto scolastico non è pensato per sostenere chi pratica sport.
Di solito sembra pensato più per affossare chi fa sport piuttosto che il contrario, tranne rari casi, soprattutto quando poi si arriva alle superiori che sarebbero invece il momento di fare emergere quelli forti
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
la discussione fa venire in mente una foto di qualche anno fa, poi diventata meme.
NB equipaggiamento del pupo rispetto agli altri :mrgreen:
photo_2021-01-09_15-36-14.jpg

PS è uno stereotipo/"Un bel tacer non fu mai scritto" che la scuola pubblica italiana (superiori) non faccia nulla o addirittura "ostacoli" gli studenti-atleti. Da anni vi sono anzi percorsi didattici personalizzati applicati dai singoli Consigli di Classe e bandi come questo (LINK).
 

Surfin Bird

Novellino
8 Aprile 2020
9
8
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Agrigento
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Bici
Olmo Namib Gravel
Premetto che parlo da genitore a genitore.
Attenzione Il passaggio da mtb a strada va ponderato molto ma molto seriamente. In mtb giocano anche i grandi, verdi boschi aria pulita e salite e discese tecniche che quando finalmente riesci a farle hai già vinto, la caduta, anche grave, è sempre compresa nel prezzo. Su strada tutto cambia. I ragazzini (il mio ha 15 anni, allievo 2 anno), iniziano solo per fare fondo, ma pian piano si trasformano in "macchine" da competizione, migliorare le prestazioni diventa il vero obbiettivo. Immagina il tuo bambino a 70 orari in discesa su una bici con quelle ruotine sottili e coi freni a pattini, oppure mentre da solo deve farsi un lungo di 4 ore sulle trafficate strade di casa nostra, si! da solo, perché arriva sempre il momento in cui tu non riesci più a stargli dietro, peggio ancora se esce con altri suoi pari, fatti i primi 30 metri entrano in modalità gara:twisted: e non capiscono più nulla. Grazie al live Tracking del Garmin io o mia moglie lo seguiamo costantemente anche per più di 4 ore. Cosa aggiungere la mia bella colite l'ho già rimediata.
So che molti storceranno il naso, probabilmente non hanno figli.
 

lake1961

Apprendista Scalatore
19 Ottobre 2005
2.149
30
Svizzera, 32 km a sud del Mons Avium
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Bici
Canyon Ultimate AL 9
Ti scrivo, avendo già fatto l'esperienza. La bici a quell'età deve essere un piacere e può essere praticata parallelamente ad altre discipline sportive. È certamente utile praticare MTB, BMX oltre che bdc. L'iscrizione ad un club locale è pure positiva: i ragazzi vengono seguiti e si allenano con i coetanei, nascono delle belle amicizie. Nel caso di mio figlio posso dirti che praticò 4 anni di ciclismo (tra U13 e U15) e poi lasciò lo sport agonistico per concentrarsi sulla scuola. Oggi ancora pedala con piacere quando gli studi glielo permettono. Questo per me è un bel risultato!
 
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Mikycommodo

Novellino
11 Settembre 2016
10
2
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Bici
Fixed bike
Al mio post è nato perché ho voglia di aiutare mio figlio a portare avanti al meglio la sua passione.
Prima andavamo in MTB ma è stato sempre lui a chiedermi di provare la bici da corsa, solo quest'anno che ho trovato una squadra che mi ha messo a disposizione una bici da corsa per farlo provare l'ho portato su strada.
Lui si è subito appassionato molto e mi ha detto che voleva sempre andare in bici da corsa.
Appena ho portati a casa i rulli lui si è appassionato anche a questo, e pensare che parte del suo tempo lo passa lontano da TV/console/telefono sinceramente mi piace.
Non l'ho mai forzato ad allenarsi, anzi è lui che scegli di farlo anche quando lo lasciamo a casa da solo perché noi siamo a lavoro.
La mia voglia di capire se potevo aiutarlo nella sua passione credo venga interpretata in modo diverso.
Ha iniziato ad allenarsi con una squadra e mi dice di essere molto contento, io non mi voglio sostituire alla figura dell'istruttore, avevo solo chiesto qui nel forum per sapere se potevo fare qualcosa anche io a casa per supportarlo meglio.
Sinceramente non mi sento di demonizzare mio figlio perché sceglie di stare sui rulli o mi chiede di uscire sempre in bici.
Se non devo fare nulla e lasciarlo così mi va bene ma mi è sembrato un po' spropositata la reazione avuta da alcuni‍♂️.
Comunque non lo spingerò mai ( come non ho mai fatto neanche con il fratello ) a fare ciò che non vuole, io posso solo camminargli a fianco o anche un passo indietro nel cammino della sua vita per stargli vicino e dargli un supporto quando serve.
 
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