COVID19: forse ce la faremo (si può pedalare, vaccini e zone colorate)

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

danieletesta79

Maglia Iridata
1 Settembre 2012
12.014
6.163
Proceno
Visita sito
Bici
Scott Addict rc - Pinarello Grevil
Forse non leggi ciò che scrivo; io sto dicendo di attenerci ad alcune regole, detto questo anche negli altri stati applica l lockdown più o meno restrittivi; il. Lockdown totale stanno cercando di evitarlo limitandolo alle zone con i focolai, è così in molti stati. Ripeto se per lavoro o per vita personale hai contatti con l’estero questa è la situazione, se poi continui ad affermare il contrario... amen
 
  • Mi piace
Reactions: golias and EMAC

nove59

Velocista
10 Ottobre 2009
5.004
3.614
Visita sito
Bici
TREK
Non si é pensata una strategia a lungo termine.
Che sia diverso poco importa, praticamente si é sostituito perché più aggressivo.
Grazie. La scarsa conoscenza del "nemico" forse ha impedito una strategia e si è andati avanti a tentativi.
Per l'influenza vera e propria hanno contribuito alla sua scarsa diffusione anche altri fattori.
 

gibo2007

Passista
30 Agosto 2015
4.504
3.127
Visita sito
Bici
Canyon
Forse non leggi ciò che scrivo; io sto dicendo di attenerci ad alcune regole, detto questo anche negli altri stati applica l lockdown più o meno restrittivi; il. Lockdown totale stanno cercando di evitarlo limitandolo alle zone con i focolai, è così in molti stati. Ripeto se per lavoro o per vita personale hai contatti con l’estero questa è la situazione, se poi continui ad affermare il contrario... amen
Hai affermato che ci sono stati paesi dove sono state applicate restrizioni maggiori. Ti riporto un'altra volta il mio messaggio perché forse non mi sono espresso bene "in nessun altro paese europeo sono state applicate restrizioni maggiori." e gli indici che riporta il post allegato lo confermano.
 
Ultima modifica:

tananai

Rispetta il ciclista
19 Novembre 2007
153
129
Visita sito
Bici
Giant
Se spostiamo la discussione su alcuni errori di gestione sono d’accordo, ma dire che il problema non esiste e che bisogna riaprire tutto mi sembra una ca***ta enorme.
di sicuro banchi a rotelle, primule e bonus monopattino non passeranno alla storia come esempio di buona gestione
Non bisogna guardare all'estero. Ognuno ha le sue possibilità economiche, il proprio tessuto sociale ed economico e adotta le misure che servono. Quello che può andare bene in un paese, può non andare bene altrove. Un paese che vive di turismo di mare che lo chiudi d'estate muore. Uno che vive solo di sci, chiuso d'estate non se ne accorge. Rapporti l'esempio alle diversità fra stati anche con provvedimenti simili e capisci che qui ci siamo suicidati, e in mano abbiamo solo debiti, come quelli dei vari bonus che hai citato.
 
  • Mi piace
Reactions: gasht

GRM

deleted
30 Ottobre 2016
1.426
1.337
b
Visita sito
Bici
p
Grazie. La scarsa conoscenza del "nemico" forse ha impedito una strategia e si è andati avanti a tentativi.
Per l'influenza vera e propria hanno contribuito alla sua scarsa diffusione anche altri fattori.

Mi sfugge di quale tentativi parli, forse tu non ti ricordi il primo lockdown, praticamente in Lombardia non ha chiuso nessuno (o quasi) solo il ramo ristorazione-turismo si era fermato .

Praticamente non è cambiato niente milioni di persone si muovono e hanno contatti tra loro.
 

nove59

Velocista
10 Ottobre 2009
5.004
3.614
Visita sito
Bici
TREK
Mi sfugge di quale tentativi parli, forse tu non ti ricordi il primo lockdown, praticamente in Lombardia non ha chiuso nessuno (o quasi) solo il ramo ristorazione-turismo si era fermato .

Praticamente non è cambiato niente milioni di persone si muovono e hanno contatti tra loro.
Me lo ricordo benissimo. Le scuole dove le lasci? Si parlava di strategie, per questo ho scritto tentativi. Nel periodo quando dovevo uscire per lavoro, incontravo pochissimi mezzi. Limitare gli spostamenti non indispensabili poteva essere un'idea.
 

danieletesta79

Maglia Iridata
1 Settembre 2012
12.014
6.163
Proceno
Visita sito
Bici
Scott Addict rc - Pinarello Grevil
Non bisogna guardare all'estero. Ognuno ha le sue possibilità economiche, il proprio tessuto sociale ed economico e adotta le misure che servono. Quello che può andare bene in un paese, può non andare bene altrove. Un paese che vive di turismo di mare che lo chiudi d'estate muore. Uno che vive solo di sci, chiuso d'estate non se ne accorge. Rapporti l'esempio alle diversità fra stati anche con provvedimenti simili e capisci che qui ci siamo suicidati, e in mano abbiamo solo debiti, come quelli dei vari bonus che hai citato.


io ho affermato che anche all'estero applicano misure restrittive, su alcuni aspetti simili su altri diversi. Ovviamente nella nostra nazione il turismo è un settore predominante e ha pagato duramente. I provvedimenti presi in tale materia da chi ci governa non sono stati il massimo, l'ultimo quello fatto al settore dello sci quando hanno deciso prima di non aprire sotto natale, poi hanno fissato una data e a meno di 24 ore dall'apertura lo hanno bloccato di nuovo; ok i ristori a quelli del settore, ma perché far spendere per aprire se poi decidi il contrario quando mancano poche ore. I banchi a rotelle sono serviti se poi fai la dad? Il bonus monopattino ha ridotto l'utilizzo del trasporto pubblico?
Perché, dove possibile, non usare il trasporto privato (che paghi con i ristori in quanto settore legato al turismo) per non sovraccaricare il pubblico dove gli assembramenti sono all'ordine del giorno?
Perché fare un decreto a Maggio dove scrivi di aumentare le terapie intensive e poi ne hai fatte si e no la metà di quelle dichiarate?
Allora su queste critiche mi trovo d'accordo nel farle a chi ci governava; di sicuro non mi metto ad infamarli se mi impongono la mascherina o mi chiedono di non fare assembramento nel centro della città,
 

golance

via col vento
18 Febbraio 2013
3.212
2.505
Bergamo
Visita sito
Bici
cannnnnondale
Me lo ricordo benissimo. Le scuole dove le lasci? Si parlava di strategie, per questo ho scritto tentativi. Nel periodo quando dovevo uscire per lavoro, incontravo pochissimi mezzi. Limitare gli spostamenti non indispensabili poteva essere un'idea.
a marzo scorso però erà diverso..li non si poteva uscire a fare quasi nulla, la gente aveva paura perchè pareva un qualcosa di pericolosissimo e sconosciuto, essendoci 4 gatti in giro era possibile fare i controlli e c erani in giro i posti di blocco anche esercito e passava la camionetta con l'altoparlante a dire di stare a casa. ora non è più fattibile ne sensata una cosa simile, l'atteggiamento della gente in primis è tutto l'opposto
 
  • Mi piace
Reactions: nove59

stambecco

Maglia Gialla
14 Giugno 2005
11.021
4.424
cane sciolto
Visita sito
Bici
si
Non molte, non ce ne sono per niente. Le occasioni di socializzazione più pericolose, ossia quelle dopo le 22 e/o comunque in musei, cinema, teatri, palestre, piscine, stadi, eventi sportivi in genere, concerti, ristoranti, sono bandite da mesi....anche se la rana bollita ci si è abituata. Gli sport quasi tutti vietati (per fortuna il ciclismo no). Sarebbe ora di finirla di colpevolizzare la popolazione, che salvo limitati casi, NON è responsabile della attuale situazione epidemica. Come non lo è stata per il ritorno di autunno che era ampiamente previsto da prima che fossero posti in essere quei comportamenti con i quali molti lo hanno giustificato (quelli estivi) e per limitare il quale non sono stati presi gli adeguati provvedimenti. Il virus calerà in primavera, come è calato a metà della primavera scorsa, e non certo per il lockdown che è stato sicuramente d'aiuto, ma è costato e continua a costare un prezzo altissimo, devastante economicamente, socialmente e moralmente.


fra l'altro ci sarebbero due osservazioni da fare: se davvero il lock fosse servito/servirebbe avrebbe risolto in due/tre settimane circa invece non voglio ricordare quanto durò ma forse due mesi
secondo: facendo un rapido e semplice conto di quanto ci è costato, stà costando, e costerà questo carrozzone messo in piedi, tamponi quotidiani, indennizzi economici, ristori, frizzi e lazzi, ma non era più semplice e soprattutto economico costruire posti di terapia intensiva in più?

infine, perchè non si sente mai parlare di vaccini per la cina?
 

stambecco

Maglia Gialla
14 Giugno 2005
11.021
4.424
cane sciolto
Visita sito
Bici
si
a marzo scorso però erà diverso..li non si poteva uscire a fare quasi nulla, la gente aveva paura perchè pareva un qualcosa di pericolosissimo e sconosciuto, essendoci 4 gatti in giro era possibile fare i controlli e c erani in giro i posti di blocco anche esercito e passava la camionetta con l'altoparlante a dire di stare a casa. ora non è più fattibile ne sensata una cosa simile, l'atteggiamento della gente in primis è tutto l'opposto

ci sarebbe da chiedersi perchè l'atteggiamento della gente è cambiato mentre quello di chi decide è rimasto lo stesso.
Sempre a dire decisione sofferta, decisione sofferta, decisione sofferta..... certo una sofferenza da 10mila euro al mese mentre continuano a bastonare intere categorie.
 

pietrogrip

Maglia Amarillo
13 Aprile 2011
8.935
3.170
Granducato di Toscana
Visita sito
Bici
tutte rigorosamente nere
fra l'altro ci sarebbero due osservazioni da fare: se davvero il lock fosse servito/servirebbe avrebbe risolto in due/tre settimane circa invece non voglio ricordare quanto durò ma forse due mesi
secondo: facendo un rapido e semplice conto di quanto ci è costato, stà costando, e costerà questo carrozzone messo in piedi, tamponi quotidiani, indennizzi economici, ristori, frizzi e lazzi, ma non era più semplice e soprattutto economico costruire posti di terapia intensiva in più?

infine, perchè non si sente mai parlare di vaccini per la cina?

il problema non sono i posti il problema e' il personale che manca, infermieri, anestesisti ect, puoi fare fare centinaia di posti di TI puoi pure riempirli tutti ma poi che fai, ti metti li col pallottoliere e aspetti che buona parte della popolazione anziana la facciamo fuori, tanto e' improduttiva (cit) e con buona pace dell'inps, solo perche il figliolo si deve fare l'aperitivo in centro senno mi va in depressione???
 
  • Mi piace
Reactions: nove59 and tincone

stambecco

Maglia Gialla
14 Giugno 2005
11.021
4.424
cane sciolto
Visita sito
Bici
si
il problema non sono i posti il problema e' il personale che manca, infermieri, anestesisti ect, puoi fare fare centinaia di posti di TI puoi pure riempirli tutti ma poi che fai, ti metti li col pallottoliere e aspetti che buona parte della popolazione anziana la facciamo fuori, tanto e' improduttiva (cit) e con buona pace dell'inps, solo perche il figliolo si deve fare l'aperitivo in centro senno mi va in depressione???

la tua osservazione caro Pietro non meriterebbe una risposta dal momento che non mi riferivo certo all'aperitivo ma ad un lavoro normale, ad una scuola normale, alla libertà di fare quel che si vuole quando si vuole e dove si vuole. Ad una vita normale.
Da quello che scrivi sembra che si debba continuare così ad oltranza, anche perchè, sinceramente, finchè conteggiano per malati anche persone perfettamente sane è evidente che i numeri resteranno alti e l'emergenza non finirà mai. Visto che hanno fatto qualche tampone a morti di fine 2019 per vedere se avevano il virus, e lo avevano, sarebbe interessante lo facessero anche per morti del 2018 o 2017 o prima, sono sicuro che ne vedremmo delle belle.

l'altra domanda che mi viene da fare è se per caso non esista più la semplice morte "per vecchiaia". Ovvero i signori che hanno diciamo oltre 85/90 anni muoiono per colpa del virus, và bene; se invece non ci fosse il virus passerebbero tutti i 100 anni? Cerchiamo di essere obiettivi.
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.