Non molte, non ce ne sono per niente. Le occasioni di socializzazione più pericolose, ossia quelle dopo le 22 e/o comunque in musei, cinema, teatri, palestre, piscine, stadi, eventi sportivi in genere, concerti, ristoranti, sono bandite da mesi....anche se la rana bollita ci si è abituata. Gli sport quasi tutti vietati (per fortuna il ciclismo no). Sarebbe ora di finirla di colpevolizzare la popolazione, che salvo limitati casi, NON è responsabile della attuale situazione epidemica. Come non lo è stata per il ritorno di autunno che era ampiamente previsto da prima che fossero posti in essere quei comportamenti con i quali molti lo hanno giustificato (quelli estivi) e per limitare il quale non sono stati presi gli adeguati provvedimenti. Il virus calerà in primavera, come è calato a metà della primavera scorsa, e non certo per il lockdown che è stato sicuramente d'aiuto, ma è costato e continua a costare un prezzo altissimo, devastante economicamente, socialmente e moralmente.