I campioni attuali tra i prof sono extraterrestri.
Solo una piccolissima percentuale della popolazione umana ha caratteristiche genetiche (genotipiche e fenotipiche) tali da poter praticare uno sport a livello professionistico, che sia resistenza, velocità o forza. Di questa piccola percentuale solo una piccola parte riesce a diventarlo (tra cui spesso solo grazie alla fortuna e al caso). I corridori di 20 o 40 anni fa non erano poi molto diversi o meno forti. Non credo proprio che Sean Kelly sia stato inferiore a Van Aert o Alaphilippe tanto per citarne uno. Anzi il confronto coi colleghi allora era ancora più abissale di quello che c'è adesso (sicuramento l'accesso a sistemi di preparazione migliori, leciti o illeciti, ha ridotto le differenza tra il migliore professionista e il peggiore).


