si parlava, se non sbaglio, in origine del post, della differenza di premi tra i maschi e le donne
ma chi "decide" i premi?
gli organizzatori no?
beh, un organizzatore, magari, ha più interesse a pagare di più i maschi, sperando magari che partecipi X (che ha una fama che porta visibilità) rispetto al pagare di più una donna che porta meno, in termini di visibilità
non sto' dicendo che sia giusto, dico che, al momento, il movimento maschile, in ambito ciclistico, attira di più che quello femminile
non si può obbligare un ente privato, che ha un bilancio e deve fare utili, a dare ciò che si "ritiene giusto"
credo che certe battaglie, giuste negli ideali, non avranno mai "una fine", nel senso che, una disparità, ci sarà sempre