tra contributi e tanta cassa integrazione di soldi ne sono stati spesi moltissimisì ma come al solito fai ragionamenti fallaci.
un conto è chiudere una fabbrica perchè c'è gente che lavora meglio di te.
un altro conto è lo stato che ti tiene chiuso per legge.
la capisci la differenza?
se c'è il lockdown ci deve essere fine della mesata anche per quello del catasto che si gratta il culo. o no?
no. non è successo così.
chi è stato chiuso per provvedimenti legislativi non è stato neanche indennizzato mentre l'impiegato del catasto da casa si pigliava lo stipendio.
poi c'è stata la gran cassa di scemi convinti che ci sicontagi divertendosi.
tanto che i bar all'aperto sono stati chiusi indisciminatamente.
tu eri uno di quelli che diceva che con i bar all'aperto c'era rischio contagio.
all'aperto non c'è rischio contagio. fine della storia.
certo tu non ci hai perso un centesimo in compenso in nome della scienza hai fatto da grancassa ad una scemenza.
certo era poco per tutti ma un contributo c'è stato...ricordo che la situazione ha colpito milioni di persone
non è poi colpa dell'impiegato del catasto se il virus si trasmette facilmente in luoghi chiusi e affollati...
sulla storia tra aperto e chiuso non ho mai detto nulla in passato. a buon senso all'aperto il rischio era sicuramente minore ma non zero
le polemiche su quelli in piazza a milano per la festa dell'inter infatti erano inutili, erano giovani e all'aperto quindi poco rischio