Provato più volte...certo non con gap cosi marcati (ma diciamo +/- 40w si) SU CERTE SALITE si fa prima, MOLTO PRIMA, salendo potenza variabile.
Ovvio che se la salita sale regolare diventa molto più utile salire con potenza quanto più costante possibile. Ma se la salita NON è regolare allora la strategia di salire a potenza costante è semplicemente "stupida" e poco utile...anzi direi tanto più dannosa quanto più alta è la capacità anaerobica (W) dell'atleta e tanto più elevato è il suo rapporto w/kg.
Ipotizziamo una salita...4 km...1 km al 10%...1km al 0%....1km al 10%...ultimo km al 0% pendenza media della salita 5%. Ciclista da 65kg.
Ipotizziamo caso 1...salgo a potenza costante 325w:
Primo e terzo km verrà percorso in circa 4'15"
Secondo e quarto km verrà percorso in circa 1'35"
Totale tempo ascesa pari a circa 11'40"
Ipotizziamo caso 2...salgo a potenza variabile, salendo a 375w nei tratti con pendenza al 10% e a 275w nei tratti con pendenza al 0%:
Primo e terzo km verrà percorso in circa 3'44"
Secondo e quarto km verrà percorso in circa 1'41"
Totale tempo ascesa pari a circa 10'50"
La potenza media finale è la stessa per entrambe le scalate ma la strategia N°2 ha permesso di completare la salita con quasi 1 minuti di vantaggio rispetto alla strategia N°1.
Ne ha discusso e trattato anche Massa nel suo blog ancora qualche anno fa riportando telemetrie e riscontri numerici (ho trovato rapidamente questo articolo ma cercando se ne trovano altri
https://www.massarob.info/2016/07/gestione-salita-cpw-dati-display-e-non.html)