a me ha impressionato il 55enne che ha scalato il Giovo in 59' e Rombo in 1h51' 
un passo che per molti sarebbe complicato anche su salita "secca"

un passo che per molti sarebbe complicato anche su salita "secca"

Faccio giri in montagna tipo oetzaler praticamente ogni sabato, anzi quasi tutti molto più lunghi da maggio a settembredai... vediamo di movimentare un po' il topic che altrimenti va in naftalina fino al prossimo anno...
leggendo i vostri interventi si comprende bene che paesaggisticamente questa gara lascia un po' a desiderare...
spesso si rischia di trovare freddo e brutto tempo...
la partenza è pericolosa, decisamente pericolosa (immagino come lo era, ad esempio, quella della Stelvio Santini prima che neutralizzassero tutti i tratti non in salita)...
molti, la maggior parte, impiegano oltre 10/11 ore per terminarla, con conseguenze non troppo benefiche su fisico e psiche... magari dopo aver "sacrificato" tutto luglio e agosto in allenamenti molto faticosi imponendo alla famiglia vacanze di un certo tipo o peggio la permanenza a casa... (tranne @pedalone della bassa per cui la preparazione è stata fatta nel gabbiotto del bagnino Denis, giusto per assicurarsi che non facesse il furbo con la moglie in sua assenza)...
l'iscrizione e la permanenza in Tirolo non sono un scherzo economicamente...
a parte la retorica dell'impresa (sia chiaro, davvero notevole eh..), a parte la soddisfazione di portare a termine una gara prestigiosa e rinomata (che alla fine per molti - concordo con @catman - diventa solo una girata lunga e difficoltosa, perché sono molto più attenti a non scoppiare e a portare la bici a Soelden piuttosto che a guadagnare posizioni in classifica), mi chiedo, e vi chiedo, in tutta sincerità - senza bisogno di dover difendere aprioristicamente una convinzione che magari si è auto sedimentata senza alcuna valida motivazione razionale - ne vale davvero la pena?
E soprattutto, dopo averla fatta e finita una volta, vale la pena di rifarla?![]()
Non tutti...(tutti quelli che ho trascinato se ne sono innamorati)
Guarda io di giri simili ne ho fatti un bel po', per dirti 4 Tour d'Ortles, 2 Randolomitics che ci metti sopra altri 2000 e passa di dislivello sopra quelli di Domenica in un contesto meraviglioso,6 Sportful su entrambi i percorsi e un botto di Rando e qualche Gf pure in MTB con dati simili per km. e dislivello, ma le emozioni che provi in questa Gf sono uniche e inimitabili....E siamo in molti a pensarla cosìFaccio giri in montagna tipo oetzaler praticamente ogni sabato, anzi quasi tutti molto più lunghi da maggio a settembre
Credo che il fascino, l'impresa, il mito di questa gf siano proprio adatte a chi non fa mai giri del genere...paesaggisticamente ci sono percorsi decisamente migliori e senza lo stress da gara, orari imposti, meteo inclemente, ecc...
Ovvio che se fai 1 giro così una volta all'anno proprio a Solden con gli amici (lasciamo stare discorso preparazione, ferie, costi) diventa una giornata indimenticabile!
Ma se la stessa cosa la fai 20 volte all'anno, col sole e su percorsi più spettacolari ecco che non ti passa nemmeno l'idea di iscrivertia detta di tutti rimane una gara contro te stesso più che una gara x la classifica quindi farla con altri 5000 o farla da solo o con amici cambia poco...cambia il meteo perché posso scegliere di andarci col sole anziché pioggia e freddo.
PS. Ho fatto tutto il giro del percorso proprio x capire di cosa si tratta
E soprattutto un conto è farsi un megagiro per cavoli propri, col passo che si vuole tenere, magari qualche sosta qui e lì ecc. e un altro è farselo a ritmo gara....un ritmo che non sarà mai come quello di una normale GF di 3/4h ovviamente, ma che ti devasta in ogni caso.Guarda io di giri simili ne ho fatti un bel po', per dirti 4 Tour d'Ortles, 2 Randolomitics che ci metti sopra altri 2000 e passa di dislivello sopra quelli di Domenica in un contesto meraviglioso,6 Sportful su entrambi i percorsi e un botto di Rando e qualche Gf pure in MTB con dati simili per km. e dislivello, ma le emozioni che provi in questa Gf sono uniche e inimitabili....E siamo in molti a pensarla così
Non ne dubito, probabilmente per tutto il contorno che per la gara in se ma se penso che con gli stessi costi mi faccio 1 settimana sulle dolomiti in luglio o settembre, non ho mai avuto dubbi su cosa fareGuarda io di giri simili ne ho fatti un bel po', per dirti 4 Tour d'Ortles, 2 Randolomitics che ci metti sopra altri 2000 e passa di dislivello sopra quelli di Domenica in un contesto meraviglioso,6 Sportful su entrambi i percorsi e un botto di Rando e qualche Gf pure in MTB con dati simili per km. e dislivello, ma le emozioni che provi in questa Gf sono uniche e inimitabili....E siamo in molti a pensarla così
Beh ovviamente una gara è sempre gara..infatti non capisco chi va a fare certe gf lunghe come questa, magari con la pioggia e freddo, prendendole come una scampagnata lunga con gli amici.E soprattutto un conto è farsi un megagiro per cavoli propri, col passo che si vuole tenere, magari qualche sosta qui e lì ecc. e un altro è farselo a ritmo gara....un ritmo che non sarà mai come quello di una normale GF di 3/4h ovviamente, ma che ti devasta in ogni caso.
Questo lo ho detto sempre anche io. La gara è gara e si deve arrivare al traguardo devastati dopo aver dato tutto......ma alla fine è quel che pensano molti che si nascondono dietro la scampagnata lunga con gli amici. Quelli che invece sul serio interpretano certi eventi a quella maniera, non li capirò mai.Beh ovviamente una gara è sempre gara..infatti non capisco chi va a fare certe gf lunghe come questa, magari con la pioggia e freddo, prendendole come una scampagnata lunga con gli amici.
Ho fatto varie Sportful (visto che parliamo di gf lunghe) ma ho sempre dato tutto x farla al mio massimo, arrivando a Feltre sempre bello cotto.
infatti non trovo il senso di iscriversi ad una gara e vedere il paesaggio,per quello per quello si puo' fare in maniera anche piu' divertente fuori gara.Questo lo ho detto sempre anche io. La gara è gara e si deve arrivare al traguardo devastati dopo aver dato tutto......ma alla fine è quel che pensano molti che si nascondono dietro la scampagnata lunga con gli amici. Quelli che invece sul serio interpretano certi eventi a quella maniera, non li capirò mai.
Infatti fare una gara bene come l'Ötztaler vuol dire soprattutto gestirsi bene perché a tutta non ci puoi di certo andare su un giro così lungo....La differenza spesso la fa chi si è gestito al meglio prima del Rombo anche fra i primi!E soprattutto un conto è farsi un megagiro per cavoli propri, col passo che si vuole tenere, magari qualche sosta qui e lì ecc. e un altro è farselo a ritmo gara....un ritmo che non sarà mai come quello di una normale GF di 3/4h ovviamente, ma che ti devasta in ogni caso.
Ripeto, quanto detto stamane. Il Rombo, dopo aver fatto 180 km di gara e 3500 mt di dislivello, è una esperienza mistica che non ho mai trovato in nessuna altra gara.Infatti fare una gara bene come l'Ötztaler vuol dire soprattutto gestirsi bene perché a tutta non ci puoi di certo andare su un giro così lungo....La differenza spesso la fa chi si è gestito al meglio prima del Rombo anche fra i primi!
Mi pare lo si sia visto anche domenica tra De Marchi e il vincitore.. dove il primo ha tirato parecchio fin da subito per poi rallentare sul rombo dove, chi ha poi vinto, è salito decisamente meglio.La differenza spesso la fa chi si è gestito al meglio prima del Rombo anche fra i primi!
Tommaso Elettrico, no non ha partecipato, mi sembra abbia fatto la GF Perini nello stesso fine settimanaSono fuori da qualsiasi dinamica GF come pochi, però leggendo Cicloturismo ho visto che ultimamente era spesso sul podio un certo Tonio Elettrico, c'era pure 'stavolta?
Per parlare… io ho trovato mentalmente molto più difficile attaccare l’Alpe d’Huez alla Marmotte, dopo 160 km di gara, 3900 m D+, 50 km di discesa, di cui 30 “da spingere”, e il maledetto fondovalle, spesso rovente, di Le Bourg: mistica e mitica.Ripeto, quanto detto stamane. Il Rombo, dopo aver fatto 180 km di gara e 3500 mt di dislivello, è una esperienza mistica che non ho mai trovato in nessuna altra gara.
Mai fatta, quindi non ho termine di paragone.Per parlare… io ho trovato mentalmente molto più difficile attaccare l’Alpe d’Huez alla Marmotte, dopo 160 km di gara, 3900 m D+, 50 km di discesa, di cui 30 “da spingere”, e il maledetto fondovalle, spesso rovente, di Le Bourg: mistica e mitica.
I numeri del Rombo sono senz’altro più impressionanti, ancor di più se inseriti nel percorso della Ötzi, ma, personalmente, la trovo una salita di una varietà e in un ambiente senza pari, il che aiuta non poco a trovare risorse per salire, rispetto all’opprimenza, asfissiante e a tratti monotona, dei 21 tornanti dell’Alpe.
Pensavo di iscrivermi a questa gara ma ho desistito.dai... vediamo di movimentare un po' il topic che altrimenti va in naftalina fino al prossimo anno...
leggendo i vostri interventi si comprende bene che paesaggisticamente questa gara lascia un po' a desiderare...
spesso si rischia di trovare freddo e brutto tempo...
la partenza è pericolosa, decisamente pericolosa (immagino come lo era, ad esempio, quella della Stelvio Santini prima che neutralizzassero tutti i tratti non in salita)...
molti, la maggior parte, impiegano oltre 10/11 ore per terminarla, con conseguenze non troppo benefiche su fisico e psiche... magari dopo aver "sacrificato" tutto luglio e agosto in allenamenti molto faticosi imponendo alla famiglia vacanze di un certo tipo o peggio la permanenza a casa... (tranne @pedalone della bassa per cui la preparazione è stata fatta nel gabbiotto del bagnino Denis, giusto per assicurarsi che non facesse il furbo con la moglie in sua assenza)...
l'iscrizione e la permanenza in Tirolo non sono un scherzo economicamente...
a parte la retorica dell'impresa (sia chiaro, davvero notevole eh..), a parte la soddisfazione di portare a termine una gara prestigiosa e rinomata (che alla fine per molti - concordo con @catman - diventa solo una girata lunga e difficoltosa, perché sono molto più attenti a non scoppiare e a portare la bici a Soelden piuttosto che a guadagnare posizioni in classifica), mi chiedo, e vi chiedo, in tutta sincerità - senza bisogno di dover difendere aprioristicamente una convinzione che magari si è auto sedimentata senza alcuna valida motivazione razionale - ne vale davvero la pena?
E soprattutto, dopo averla fatta e finita una volta, vale la pena di rifarla?![]()