Credo entrambe le cose, alla fine sono cose diverse che si fanno per scopi diversi.prendo spunto da te per una domanda:
per uno con pochi km nelle gambe, e che generalmente ne fà pochi (ovvero il sottoscritto), a prescindere dal fatto che dovrei pedalare di più in generale, però, domanda:
ha senso fare uscite con un limitato apporto di carbo, per "sviluppare" la capacità di andare anche di grassi, o meglio concentrarsi da subito nell'assumere la giusta dose di carbo, e d impegnarsi a "spingere da subito"?
l'anno scorso ho usato la "strategia" di fare un inverno a ritmi bassi ed assumendo poco.
quest'anno starei optando per l'altra soluzione
ok, nel mio caso cambia lo 0,0000...%, ma giusto per "giocare meglio a fare il ciclista"
IMHO, "limitato apporto di carbo" ha senso solo se inserito in un certo contesto, ovvero:
- partenza a digiuno E
- cena ipoglucidica la sera prima
Limitare l'apporto di carbo durante dopo essersi fatti un etto e mezzo di pasta a cena e/o regolare colazione prima di partire ha senso solo se il "durante" è roba da 7-8-9 ore, non 4 di certo.










