si arriverà a portare il 730, così dividi le classifiche in che vive per le GF e chi vive di GF...pro, ex pro o amatari non è una classificazione, la discriminante è se lo fai per lavoro. Poi, ognuno ha il motore che mamma natura gli ha donato...
No,le conosco tutteUscite del genere con ex prò o meno, ce ne sono in tutta Italia. I giorni classici sono un pò ovunque martedì e giovedì a volte il venerdì. Si fanno nella pausa pranzo, 2h scarse a tutta, in deroga a ogni regola del codice della strada. A Roma ce ne sono come minimo 3 in 3 zone diverse ogni volta. Una Roma est, una Roma sud e una Roma Nordovest. Quest'ultima sicuramente la conosce anche @pecoranera

A me onestamente sembra che i casi eclatanti, quelli dei positivi con la roba davvero seria nelle vene, arrivino dal mondo del ciclismo "che conta", ex dilettanti in primis.Ho scoperto solo ora questa discussione e, dopo aver letto commenti grotteschi e/o al limite del ridicolo su Facebook e Strava, non pensavo che questa polemica potesse arrivare anche qui sul forum.
Ad ogni modo chiedo: ma perchè prima gli ex prof non partecipavano alle granfondo? Prima i dopati o ex dopati non partecipavano alle granfondo? Chi sotto falso nome, chi tesserato con l'ente xyz, ma hanno sempre partecipato.
Semplicemente la FCI non ha fatto altro che ammettere di non essere in grado e/o non potere arginare questo fenomeno, punto. Dopati ed ex professionisti ci sono sempre stati e ci saranno sempre (purtroppo), ora per la cancellazione di una norma facciamo tutte queste polemiche?
Il guaio secondo me enorme è che ci sono amatori che non hanno mai avuto a che fare con l'agonismo vero che si sono messi in bici per la prima volta a 30 anni e nonostante questo assumono sostanze per arrivare merdesimi alle gare amatoriali, questa è la vera piaga. Negli ultimi anni quanti "amatori top" sono stati beccati positivi? Questo è il ciclismo veramente malato.
In ultimo chiedo: ma che fastidio vi dà un ex professionista nelle granfondo? E' chiaro che ha un altro motore anche rispetto a quegli amatori che fanno "la vita", la dieta, il ritiro ecc.
Scusa ma il nesso qual è? L'ultimo nome "eclatante", tra virgole perchè sempre di amatori si parla, che io ricordi è Pisani (trovato positivo all'epo fuori competizione). Che io sappia questi ha fatto tutta la trafila dai giovanissimi fino ai dilettanti, ma al momento vorrei ricordare che ha 40 anni.A me onestamente sembra che i casi eclatanti, quelli dei positivi con la roba davvero seria nelle vene, arrivino dal mondo del ciclismo "che conta", ex dilettanti in primis.
il nesso è che solitamente l'amatore "pieno" ma pieno seriamente non è quello che a 30 anni è salito in sella ad una bici e prende di tutto, bensì è quello che in bici ci è sempre andato fin da piccolo e magari si è fermato ai dilettanti.Scusa ma il nesso qual è? L'ultimo nome "eclatante", tra virgole perchè sempre di amatori si parla, che io ricordi è Pisani (trovato positivo all'epo fuori competizione). Che io sappia questi ha fatto tutta la trafila dai giovanissimi fino ai dilettanti, ma al momento vorrei ricordare che ha 40 anni.
Per fare un esempio, altri nomi al momento non me ne vengono in mente, ma credo che si possa fare lo stesso discorso.
Se poi mi parli di assenza di controlli serrati tra i dilettanti, casi di doping di squadra, o test solo per il podio e poi un paio a sorteggio, sì, ti dico anche io che nelle categorie giovanili bisognerebbe migliorare l'antidoping.
Scusami, aiutami a capire, come fai ad affermare una cosa simile con questa sicurezza?il nesso è che solitamente l'amatore "pieno" ma pieno seriamente non è quello che a 30 anni è salito in sella ad una bici e prende di tutto, bensì è quello che in bici ci è sempre andato fin da piccolo e magari si è fermato ai dilettanti.
i comunicati del TNA sono pubblici basta seguire, conoscere un po' le persone e se uno è obiettivo si fa un'idea di come va la faccenda. Ma non sono qui per convincere nessuno.Scusami, aiutami a capire, come fai ad affermare una cosa simile con questa sicurezza?
Hai dati certi oppure sei uno di quelli che, per partito preso, afferma: "professionisti e diletanti sono tutti dopati "?
Qualche forumendolo "della zona" può darci qualche notizia in più, sul c.d. Giro della Questura?
Va bene, lascio a te questa verità assoluta.i comunicati del TNA sono pubblici basta seguire, conoscere un po' le persone e se uno è obiettivo si fa un'idea di come va la faccenda. Ma non sono qui per convincere nessuno.

consiglio il giro dei manetta in conca fallata chiesa rossa a milano ( ex partenza milanosanremo) martedi e giovedi ore 17.30 in periodi di ora legale. sempre lo stesso giro, sempre la stessa ora.sconsigliato a chi non ha voglia di fare tratti di aurelia a 40 all'ora con concerto di clacson alle spalle. Qualche volta ci ho fatto qualche tratto di strada, ma per me è troppo pericoloso. La storia però è affascinante: sempre lo stesso giro, sempre alla stessa ora, da non so neanche quanti anni
Uscite del genere con ex prò o meno, ce ne sono in tutta Italia. I giorni classici sono un pò ovunque martedì e giovedì a volte il venerdì. Si fanno nella pausa pranzo, 2h scarse a tutta, in deroga a ogni regola del codice della strada. A Roma ce ne sono come minimo 3 in 3 zone diverse ogni volta. Una Roma est, una Roma sud e una Roma Nordovest. Quest'ultima sicuramente la conosce anche @pecoranera
E quindi? E' una gara a chi conosce il giro di quelli che vanno più forte? O semplicemente una testimonianza che di gente malata al teschio (come diceva mio nonno) ce ne è un pò ovunque?.............
a Roma non sono al livello dei manetta di Milano, ma nemmeno lontanamente, poi il giro a roma è variabile, non fisso. poi traffico, strade di m. troppo pericoloso. medie ridicole aconfronto, non per mancanza di livello, ma perche i tratti dove aprire il gas non sono molti.
nel caso dei manetta della conca è improprio dire "li conosco". ci sono solo tre regole.E quindi? E' una gara a chi conosce il giro di quelli che vanno più forte? O semplicemente una testimonianza che di gente malata al teschio (come diceva mio nonno) ce ne è un pò ovunque?
non ho mai fatto un giro in questura, ma ho il sentore che il format sia come nel milanese. con la differenza che nel milanese ci sono le frustate dopo ogni rotonda, nel lucchese c'è un po' di salita quindi la fuga arriva sempre immagino.
paradossalmente se sei un gruppo di 50-70, ai fini traffico è più sicuro che essere da soli, perche fai massa critica, e dietro ai voglia suonare, il gruppo va prossimo ai 50 orari , è lungo 20-30-40metri e da dietro non passa nessuno. Se poi hai gamba per stare davanti si è sicurissimi. Gli unici rischi nascono dentro. ma la dinamica che si crea è quella dell'affiatamento, delle regole non scritte. se uno si comporta male viene escluso. Io non mi sono mai sentito cosi in pericolo, non come ad una partenza di una GF, anche se le velocità sono superiori. E' chiaro poi che il salto di catena, una buca, la toccata di un gomito possono capitare e provocare una sbandata, e quando sei al limite sia di cardio che di velocità riflessi e margini si riducono drasticamente.la prima volta che mi ci sono trovato dentro, inconsapevole studente fuorisede tanti anni fa, mi sono ritrovato a fare un tratto di superstrada 4 corsie a 50 all'ora. L'aurelia, tra pisa e Viareggio, diventa a 4 corsie per un breve tratto. Ebbene, nessuna deviazione: dritti per la superstrada, poi si usciva a Camaiore per andare ad imboccare la salitella di montemagno e ritornare a Lucca.
ti rispondo volentieri, io sono uno tranquillo che adesso alla domenica esce da solo con moglie o in gruppo di 3-4 maxForse sono io che la intendo nel modo sbagliato ma gli ultimi interventi "profumano" di esaltazione del fenomeno. Premesso che sono uno da 40 /50 gare all'anno in circuito ……. non e' che ci facciamo proprio una bella figura. Soprattutto se poi "pretendiamo" che ci passino a 1.5 mt con le macchine , che aspettino di finire la curva per farlo ed altre attenzioni che , se fossi un utente della strada non ciclista , dopo aver incontrato siffatti grupponi certamente tenderei a scordare.