Colnago Club - Capitolo 8

barce

Passista
9 Ottobre 2007
4.641
2.149
Val di Vara
Visita sito
Bici
Trek varie....
Le fai al supercomputer, le testi in strada per vedere che venga fuori come volevi, e poi fai dei piccoli aggiustamenti
Facendo un parallelo con quello che conosco, progettazione di strutture in ingegneria civile, l'avvento e la diffusione massiva dei programmi di calcolo automatico agli elementi finiti o FEM hanno semplificato la vita certamente, potendo realizzare modellazione di strutture anche complesse però un controllino a mano il sottoscritto l'ha sempre fatto il calcoletto della trave in semplice appoggio o il telaio semplice dell'edifico. Questo perché i dati di input e condizoni al contprno devono essere esatti e penso anche nellla modellazione e simulazione di un telaio in carbonio con le possibili sollecitazioni. In questo caso il Feedback dei pro o collaudatori si sostituisce al calcoletto o verfica a mano con calcolatrice e penna che facevo io, sono importanti entrambi gli aspetti diciamo che si completano.
 

Fill

Passista
23 Ottobre 2020
3.830
4.423
56
Venezia
Visita sito
Bici
Specialiezed
Per migliorare le performance di questo telaio abbiamo utilizzato un metodo totalmente nuovo, ovvero collaborare direttamente con gli atleti della UAE Team Emirates proponendogli di usare di volta in volta telai prodotti con laminazioni di carbonio diverse. L’obiettivo finale è di giungere alla migliore laminazione per un telaio che dovrà essere il più polivalente possibile, adatto alle esigenze dei velocisti, dei passisti e degli scalatori e di essere all’altezza nelle diverse fasi della corsa. D’altronde i test a computer e in galleria del vento sono importanti, ma presentano sempre dei limiti: è infatti difficile - se non impossibile - replicare i contesti di gara, le irregolarità del percorso, le sollecitazioni del terreno, le turbolenze aerodinamiche, le accelerazioni nei diversi momenti della competizione. Al punto di sviluppo a cui siamo arrivati, ottenere dei miglioramenti è sempre più difficile. In questo modo, cioè sfruttando anche l’esperienza di chi sulla bicicletta ci pedala per molte ore al giorno, pensiamo di poter far compiere un ulteriore e importante passo in avanti alle nostre bici da competizione”.



Dal punto di vista del design, i punti chiave dello sviluppo della Colnago Prototipo sono soprattutto il tubo di sterzo sottile e scavato con venature profonde e marcate, oltre alla zona del movimento centrale, più ampia e robusta. Un lavoro svolto con metodo, mirato a coniugare ai risultati tecnici anche quelli estetici. In Colnago, infatti, crediamo fermamente che design del prodotto e ingegneria debbano andare a braccetto, per questa ragione nello sviluppo della Prototipo abbiamo coinvolto uno dei più grandi designer del ciclismo, il norvegese Torgny Fjeldskaar, che ha disegnato alcuni dei modelli di bici più iconici degli ultimi venti anni con una lunga esperienza anche nel mondo dell’automotive e del design industriale.



Quest’ultimo ha dichiarato: “Innanzitutto vorrei dire che sono molto orgoglioso di poter collaborare con uno dei marchi più importanti del mondo del ciclismo. Il punto di partenza nello sviluppo della Prototipo è stato quello di creare un telaio totalmente performance-driven, cioè con un design chiaramente orientato all’ottenimento delle migliori prestazioni tecniche. Gli obiettivi che ci siamo posti con Davide ed il suo team e sui quali abbiamo lavorato sono stati quelli di ottenere una maggiore rigidità verso le sollecitazioni generate dalla pedalata ed un minore drag aerodinamico a fronte di un peso complessivo del telaio sostanzialmente invariato se comparato a quello della V3Rs. Ritengo che il lavoro più importante sia stato quello di migliorare l’aerodinamica attraverso un nuovo disegno del tubo sterzo, che ha migliorato anche la rigidità, rendendolo ancora più reattivo”.
Uscirà anche una versione seria che prevede Rim o solo questa con Frisbee.. dedicata a un pubblico di Pensionati?:mrgreen:
 

Del Tongo

via col vento
15 Ottobre 2018
1.118
769
48
Abbiategrasso
Visita sito
Bici
Colnago c64
Quindi Colnago proporrà 2 bici:

  • la C68 come bici da collezione da tenere in salotto (perchè il target di mercato non sono i ciclisti appassionati ma i nababbi che poi in bici ci vanno poco)
  • la v4 (o Prototipo che dir si voglia) come bici da gara ma spacca ossa per gli amatori, perchè sviluppata in base alle esigenze dei pro
Come fai a tenere per collezione un Colnago senza la firma di Ernesto?
I Colnago da collezione sono altri,e soprattutto all'estero lo sanno già.
 

palmer

Apprendista Scalatore
20 Ottobre 2005
2.443
1.858
vicino a Milano
Visita sito
Bici
Due in carbonio, due in titanio, ma otto in acciaio
Come fai a tenere per collezione un Colnago senza la firma di Ernesto?
I Colnago da collezione sono altri,e soprattutto all'estero lo sanno già.

Sono assolutamente d'accordo con te, la firma in foto fa la differenza.
Tradizione italiana, tecnologia italiana, estetica italiana, serietà italiana, insomma mito italiano, all'estero sono molto apprezzati, sicuramente molto più che non in ambito domestico.


IMG_2144.JPG
 

Kaiser Jan

Recordman
19 Maggio 2010
25.858
33.289
50
prov. BS
Visita sito
Bici
colnago eps
Sono assolutamente d'accordo con te, la firma in foto fa la differenza.
Tradizione italiana, tecnologia italiana, estetica italiana, serietà italiana, insomma mito italiano, all'estero sono molto apprezzati, sicuramente molto più che non in ambito domestico.


Vedi l'allegato 348545
La mia EPS, le ha su tutti 2 i lati Screenshot_20220611-234246_WhatsApp.jpg Screenshot_20220611-234207_WhatsApp.jpg
 

umbi52

Apprendista Passista
5 Gennaio 2009
1.086
706
Prato
Visita sito
Bici
Canyon ultimate cf slx, titanio Rewel, Colnago V3RS disc, titanio xacd per i rulli
Non sono completamente convinto, ma mi posso sbagliare.
Confermo che Bennet correva con la Colnago prototipo. Dalle inquadrature laterali si vedeva il tubo sterzo ben diverso da quello della V3RS e da quelle posteriori erano evidenti i foderi superiori molto allargati.
 
  • Mi piace
Reactions: Kaiser Jan