Ciclismo Femminile

ildoppingnonvincemai

Apprendista Scalatore
5 Ottobre 2015
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nome proprio "Morgana"
Secondo me AVV ha programmato la stagione per avere il picco di forma al Tour, dove troverà avversarie più agguerrite (penso soprattutto al duo della SD Worx, Vollering e Moolman), in modo da concludere la sua incredibile carriera con la doppietta Giro - Tour.

Chissà come sarà il dopo Annemiek? Per anni siamo stati abituati al dominio olandese, con Vos, van der Breggen e van Vleuten, ma dal prossimo anno, senza le ultime due e con la Vos in difesa sulle corse più dure, ci sarà una nuova dominatrice, o il panorama si farà più aperto?
L'Olanda è un paese che fornisce talenti a getto continuo, ma al momento non si intravede una figura in grado di dominare il panorama femminile come hanno fatto le tre campionesse sopra citate: Vollering è forte ed ancora giovane, ma sembra un gradino sotto, quest'anno ha portato a casa sei vittorie (di cui quattro all'Itzulia Women), ma ha 'bucato' tutti gli apportamenti importanti, tranne la Freccia del Brabante.
Wiebes è fortissima in volata, ma vulnerabile quando le corse si fanno dure; delle ragazzine che sono rivelate nelle ultime stagioni nel cross, bene finora van Anrooij che la Trek sta facendo crescere senza fretta (oggi ha vinto il titolo europeo U23 a crono davanti alla nostra Guazzini), mentre van Empel, Bakker, van der Heijden e van Alphen frequentano troppo poco le corse sull'asfalto per poter fare sufficiente esperienza. La (secondo me) più forte di tutte, Pieterse, su strada manco ci gareggia, preferendo la mtb.
Per le ragazze della 'generazione di mezzo', intorno ai 25 anni, quest'anno solo Kastelijn si è fatta notare (pur non portando a casa risultati di rilievo), Worst ha corso poco vincendo una tappa al giro del Belgio, mentre Alvarado ha fatto solo presenza in qualche gara.

Stanno crescendo bene invece le francesine; la vittoria di oggi di Labous per me non è una sorpresa, e mi aspetto buone cose da Muzic. Anche loro hanno delle ragazze che stanno crescendo bene nel cross e in mtb (Morichon, Onesti, Copponi, Fouquenet, la giovanissima Burquier), potrebbe essere la nazione emergente dei prossimi anni.

Tra le altre ragazze in crescita, bravissima si sta rivelando la Fisher-Black, potenzialmente un fenomeno nelle corse dure; la Vas sta un po' pagando l'anno di apprendistato, ma è giovanissima (un anno in meno della neozelandese compagna di squadra), ed ha fatto una stagione 2021 strepitosa, il talento c'è, si tratta forse di scegliere meglio dove concentrarsi (attualmente pratica al massimo livello strada, cross e mtb).

Per le italiane, al di là delle 'veterane' Bastianelli e ELB, più Cavalli e Balsamo, finalmente esplose al livello che si confà loro, viste le doti, abbiamo un bel gruppo di ragazze veloci (Consonni, Alzini, Zanardi, Guazzini, Borghesi, Fidanza, a riprova del fatto che il lavoro in pista 'paga' anche su strada), ci manca però una giovane 'erede' dell'Elisa di Ornavasso. Io spero in un'ulteriore crescita di Silvia Persico, protagonista comunque di un'annata splendida: forse anche lei si è sbloccata col bronzo di Fayetteville (il ciclocross aiuta a correre bene anche su strada, eccome se aiuta!). Personalmente ho fiducia nelle ragazze più giovani che corrono nel cross, a partire da Gaia Realini (bravissima oggi), Francesca Baroni, Lucia Bramati, Carlotta Borello, Sara Casasola e le junior Federica Venturelli (ieri quarta nell'europeo crono di categoria, e quinta a Fayetteville) e Valentina Corvi.
Confidando nel frattempo che Letizia Paternoster ritrovi la giusta grinta anche su strada.

ps: dimenticavo, occhio alle sorelle Backstedt. Soprattutto la piccola, Zoe, fenomeno tra le junior, ma anche la grande, Elynor (20 anni) che ha fatto molto bene al recente Tour of Britain.
La piccola Zoe se mantiene le promesse potrebbe condizionare seriamente i prossimi anni. Tra le coetanee non ha rivali, deve anche lei, come la Vas, decidere cosa fare da grande.

Unica non hai citato è la Cloe Dygert, fenomeno assoluto delle crono, detentrice del WR inseguimento individuale che da quando è passata alla Canyon Sram a fine 2020 non l'ho mai vista in corsa.
Si sa quali siano i suoi programmi?
 

Shadowplay

Passista
12 Giugno 2017
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Olmo Link Pro
Annemieeeeek :azz
Maronnna che spavento!!!!!! Ho visto il palo finirgli nelle costole...

Grande vittoria su Marta che passa al secondo posto in GC.
Ottima Elisa LB terza. Buona prova anche della Persico.
 
13 Ottobre 2014
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Giant tcr advanced 1
Secondo me AVV ha programmato la stagione per avere il picco di forma al Tour, dove troverà avversarie più agguerrite (penso soprattutto al duo della SD Worx, Vollering e Moolman), in modo da concludere la sua incredibile carriera con la doppietta Giro - Tour.
Ma quindi mi pare di capire che nonostante sia alla sua prima edizione (o meglio riprenda dopo svariati anni) il tour sia già diventato la corsa principale anche al femminile.
 

bradipus

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@bradipus ma perché non ti candidi anno prossimo a commentare giro donne a fianco della Borgato al posto di questo tal Martini? La giada averla a fianco è sempre piacevole, è una belle fille!
Io mi candiderei volentieri, e ritengo che la Giada sia una gran bella ragazza, ma purtroppo non credo che per lei sia quel gran piacere avermi al suo fianco, potrebbe benissimo essere mia figlia... :cry:
Devo dire che alterno le telecronache tra Rai e GCN (Eurosport), ed anche il commentatore che affianca Ilenia Lazzaro (brava e competente anche lei, anche se come 'tempi' televisivi preferico Giada) lo trovo noioso e poco preparato.
 
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bradipus

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La piccola Zoe se mantiene le promesse potrebbe condizionare seriamente i prossimi anni. Tra le coetanee non ha rivali, deve anche lei, come la Vas, decidere cosa fare da grande.

Unica non hai citato è la Cloe Dygert, fenomeno assoluto delle crono, detentrice del WR inseguimento individuale che da quando è passata alla Canyon Sram a fine 2020 non l'ho mai vista in corsa.
Si sa quali siano i suoi programmi?
La Dygert è un mistero, dopo il gravissimo incidente ai mondiali a crono di Imola del 2020 (che stava dominando) ha in tutto quattro giorni di gara: le due corse olimpiche (crono ed in linea, 7ma e 31ma) ed i campionati nazionali a crono (vinti) nel 2021, e la Omloop het Nieuwsblad (28ma) quest'anno.
Anche prima dell'incidente, però, non aveva praticamente mai corso fuori dal continente americano, la prima volta che è uscita ha fatto comunque il botto (prima a crono e quarta in linea ai mondiali dello Yorkshire).

Temo che l'incidente le abbia lasciato delle conseguenze molto pesanti.
 

embolo70

Gregario
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oggi spaventone per la Van Vleuten che, a pochi km da arrivo in solitaria ed in testa,in discesa cicca secca una curva arrivando a stecca, pinza, le parte ruota dietro e per fortuna sbatte contro la palina di plastica che delimita la carreggiata che le evita di urtare in pieno il palo che sorregge indicazione stradale appena dietro,si rialza e va piu forte di prima.
Seconda Marta Cavalli terza Longo Borghini.
Mavi Garcia salta quasi subito su ultima salita,riesce ad agganciarsi alla rientrante Longo Borghini e perde il secondo posto in favore di una regolarissima Marta Cavalli.
In salita Van Vleuten non fa il vuoto ma è anche oggi la piu forte,Marta sale regolare rimane li a 15,20 secondi da Van Vleuten, mi dà l'impressione di essere sempre un po' "appesa"; brava anche la Faulkner se pensiamo che corre da un niente.
Bella rimonta di Elisa Longo Borghini.
Domani tappone.
 

bradipus

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oggi spaventone per la Van Vleuten che, a pochi km da arrivo in solitaria ed in testa,in discesa cicca secca una curva arrivando a stecca, pinza, le parte ruota dietro e per fortuna sbatte contro la palina di plastica che delimita la carreggiata che le evita di urtare in pieno il palo che sorregge indicazione stradale appena dietro,si rialza e va piu forte di prima.
Seconda Marta Cavalli terza Longo Borghini.
Mavi Garcia salta quasi subito su ultima salita,riesce ad agganciarsi alla rientrante Longo Borghini e perde il secondo posto in favore di una regolarissima Marta Cavalli.
In salita Van Vleuten non fa il vuoto ma è anche oggi la piu forte,Marta sale regolare rimane li a 15,20 secondi da Van Vleuten, mi dà l'impressione di essere sempre un po' "appesa"; brava anche la Faulkner se pensiamo che corre da un niente.
Bella rimonta di Elisa Longo Borghini.
Domani tappone.
Fantastica Annemiek che, nell'intervista del dopo corsa, chiede scusa alla mamma per lo spavento che le ha fatto prendere!
Comunque bel rischio per lei, se non avesse preso la palina (e secondo me anche il palo dietro, col manubrio) sarebbe finita dritta in mezzo alle piante.

ps: ho sentito in telecronoca che smetterà a fine 2023, non quest'anno, come avevo capito io. La "caccia all'erede" è rimandata di un anno... :mrgreen:
 

embolo70

Gregario
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Fantastica Annemiek che, nell'intervista del dopo corsa, chiede scusa alla mamma per lo spavento che le ha fatto prendere!
Comunque bel rischio per lei, se non avesse preso la palina (e secondo me anche il palo dietro, col manubrio) sarebbe finita dritta in mezzo alle piante.

ps: ho sentito in telecronoca che smetterà a fine 2023, non quest'anno, come avevo capito io. La "caccia all'erede" è rimandata di un anno... :mrgreen:
stimolo in piu per Marta Cavalli per cercare di batterla l'anno prossimo,perchè quest'anno.......
 

robeambro

Velocista
25 Aprile 2018
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una con due ruote
Una forza e talento inaudite, ma corre da “pazza”.. Soprattutto l’errore in discesa,
è stata fortunatissima a ‘rimbalzare’ sul segnale stradale.. Capisco essere cannibali e attaccare sempre, ma ci avesse perso il Giro (e magari anche il Tour per infortunio), il tutto quando era saldamente al comando della generale e con la vittoria di tappa in tasca..