proprio questo ho scritto, come valutare il recupero/supercompensazione in base all'effort e alla modalità dello stesso.
Ognuno è diverso, o trovi un allenatore che riesce a capire fin dove spingerti, o impari a conoscerti da solo, o utilizzi un dispositivo tipo
Garmin, o sw come Strava o Golden Chetaah che ti danno una indicazione del recupero necessario e della freschezza.
di base comunque devi mettere insieme microcicli di recupero (nella settimana inserisci giorni recupero e allenamenti di diversa intensita’), cicli di aumento del carico settimanale (il carico cresce max 10-20% a settimana per max 2 o 3 settimane poi fai una settimana di scarico) e volendo una periodizzazione mensile del carico (una fase di fondo, una di costruzione, ecc… con una fase di gare e di mantenimento del picco di forma e infine di scarico).
La base teorica è questa, poi il quanto e come è molto personale e dipende anche dall’eta’, una cosa che si perde con l’eta’ è proprio la capacita’ di recupero.
Se vuoi divertirti e imparare qualcosa vai a leggerti il piano di allenamento del vincitore dell’oro e record del mondo sui 10km pattinaggio alle ultime olimpiadi invernali, Nils Van der Poel, è uno sport diverso (ma si è allenato anche in bici, su distanze folli) ed è un oro e recordman olimpico, ma i concetti ci sono tutti, solo che tu o io non riusciremo mai a gestire quel carico perche’ non abbiamo la stessa capacita’ di recupero, oltre alle stesse capacita’ aerobiche, anaerobiche, vo2max, ecc..
per me è stata una bella lettura, buon divertimento
