Bisognerebbe aprire un topic solo per le stupidaggini che spara Iader... Quello che mi stupisce è che sia spalleggiato da vari atleti professionisti
Purtroppo in italiano in internet si trovano una montagna di informazioni morte e stagnanti, solo in inglese si trovano le informazioni più reali ed aggiornate
Ni, anzi, So...
Scherzi a parte, credo che il sig. Fabbri abbia chiaramente scelto il bacino di utenza con il quale vuole lavorare, e penso anche che con il suo "cliente tipo medio" il suo ragionamento funzioni pure bene.
Converrai con me che l'italiano medio che va dal nutrizionista non è il tipo in forma e sportivo che vuole il salto di qualità, o meglio, si ma è una minoranza, la maggioranza è un più o meno sovrappeso, più o meno sedentario, con zero coscienza alimentare e magari con esami ematici pessimi se non addirittura qualche patologia...
Questo tipo di individuo va a nozze con il metodo di Fabbri, che non funziona per strane congiunzioni astrali ma funziona perché:
- Abbassa i cho e chi è sovrappeso in genere non ne viene saziato
- Da delle regole, jolli più o meno frequenti in base a sovrappeso e quantità di sport etc... Già dando delle regole ti limiti, per forza
- Non assilla mentalmente (pesare tutto dalla A alla Z non è per tutti, a parte l'entusiasmo iniziale)
- Aumenta le proteine che in genere l'italiano medio consuma, donne soprattutto, in minima parte (almeno quelle di qualità, anche per il costo) e che saziano
- Spinge verso l'attività sia aerobica (consumo calorico), sia muscolare (preserva la massa magra, aiutata anche dalle proteine, durante il deficit)
- i Grassi NON sono da demonizzare ma le sue ricette sono sempre Yogurt greco 0/2%, fesa di tacchino, petto di pollo, tonno naturale, prosciutto crudo/bresaola... Ok
olio ed avocado, la sua non è una low fat ma guardando bene i grassi sono sotto controllo, non liberi...
Praticamente una ipocalorica, che da carbo a mano a mano che si aumenta lo sport, che tiene un buon tenore proteico e che non limita ma nemmeno da libero sfogo ai grassi e soprattutto li seleziona un pò (omega 3, uova, poca carne grassa, frutta secca, EVO, avocado...)
Capisci che per l'italiano medio che mangia da schifo è una manna dal cielo e non può non funzionare... :-)
Chiaramente poi tutti i discorsi glicemici e via discorrendo servono anche a creare il suo marketing, ovvio...
Per gli sportivi di alto livello boh... Credo che per loro semplicemente spinga giù molto più duro coi carbo e sicuramente con una ottima integrazione glucidica pre durante e post ma non possiamo sapere se con loro sia mooolto più preciso coi pesi...
Io penso che se uno vuole acquisire una buona coscienza alimentare deve andare un pò oltre, ma ripeto, per l'individuo medio che vedo in giro già sarebbe tanta roba.
Se poi vogliamo dire che lui è uno stratega ed ha capito tutto del marketing beh, si, sicuramente si.
