A me questo scampolo di fine anno non è iniziato con i migliori auspici, ho fatto la solita visita medica aziendale per le abilitazioni all'attività professionale, il cardiologo all'auscultazione ha rilevato una ipertrofia del ventricolo sinistro, gli ho detto che faccio sport di resistenza da più di quarant'anni e che altre volte è uscita fuori questa cosa (sempre smentita strumentalmente), ma lui non ne ha voluto sapere e mi ha prescritto una ECO cardio, quest'ultima come mi aspettavo ha smentito che l'ipertrofia sia patologica ma ha rilevato delle extrasistole (ne soffre il 70% della popolazione), la cui natura va verificata, pertanto mi è stato prescritto l'Holter 24h.
Dall'Holter sono scaturiti dei parametri fuori dal range della normalità: in primis una FC notturna di 32 BPM (praticamente di notte muoio e risorgo ogni mattina

), poi una forte brachicardia (FC media di 50 BPM), infine ben 9000 extrasistole in 24h

.
Con questi dati sono andato da mio cardiologo di fiducia, dalla sua analisi emergono due aspetti che lo lasciano perplesso: la forte brachicardia e le extrasistole, queste ultime fortunatamente extra ventricolari e distanziate, quindi non patologiche, tuttavia il problema è il numero eccessivo, tra l'altro con assenza totale della classica sintomatologia.
In conclusione, mi vuole far fare altri approfondimenti, nel frattempo mi ha detto che posso proseguire con gli allenamenti ma con moderazione e soprattutto evitando sforzi massimali, ovviamente per il momento niente attività agonistica e relativa preparazione, insomma devo fare il pensionato fino a che non si scioglie la riserva, niente di grave dato il periodo.
A gennaio, in base alle evidenze, si vedrà se potrò riprendere normalmente o appendere la tessera FITRI al chiodo, prospettiva che in verità mi terrorizza.
