“Stupidi suicidi, fanno sempre arrivare in ritardo il mio treno”.non dimentichiamo che passando col rosso, tu muori, ma potresti aver rovinato la vita a chi incolpevole ti ha stirato.
Forse erano gli stessi che beccai io un po' di anni fa scendendo dalla statale, poco dopo Sottocolle. Io ero il primo della fila fermo al semaforo, per un tratto alternato a Piancarnese. Arrivano due e si fiondano contromano come se non ci fosse un domani. Purtroppo capita che i cazzoni non si estinguano e si riproducano.Sì ma in questo caso il tratto non era lungo e soprattutto era il discesa.
Non è stato come succede quando il cantiere è lungo e in salita.
No no, erano due cazzoni!
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Migliarino, travolge tre ciclisti e scappa: caccia al pirata della strada - Cronaca - lanazione.it
L'incidente è stato causato da un sorpasso azzardato sull'Aurelia in direzione di Torre del Lagowww.lanazione.it
Ammesso che lo trovino, rischia da sei mesi a tre anni ed il ritiro della patente da un anno fino a tre.ora quel pirata della strada ha la vita rovinata
Intendo che la classica scusa di chi passa col rosso è "ci vado di mezzo io, quello che paga sono io", invece l'incidente può portare a seri danni anche alla controparte.“Stupidi suicidi, fanno sempre arrivare in ritardo il mio treno”.
Per favore, mi spieghi cosa intendi? Se muore qualcuno sul lavoro rovina l’azienda, se soffoca al bar il locale è rovinato, un morto è un morto. E se uno è stupido, nel mondo ideale, dovresti almeno dimostrarlo
Dai, mi sembra abbastanza semplice da capire . Se passo con il rosso in bici o a piedi e un'auto mi investe, io sono morto e quello che mi investe ha la vita rovinata dall'avermi ucciso anche se non ne ha colpa e da tutto quello che ne consegue a livello legale . Se poi anche in questo caso continuiamo a parlare di autmobilista colpevole perche' passa troppo veloce con il verde o semplicemente solo perche' guida un'automobile e dovrebbe andare in bici,alzo le mani. Sicuramente ci sono automobilisti che non sanno guidare, sicuramente bisogna ridurre la velocita'e sicuramente le nostre strade fanno schifo, ma chiudere gli occhi davanti al comportamento di tanti ciclisti e oltretutto giustificarne le azioni, penso sia assurdo.“Stupidi suicidi, fanno sempre arrivare in ritardo il mio treno”.
Per favore, mi spieghi cosa intendi? Se muore qualcuno sul lavoro rovina l’azienda, se soffoca al bar il locale è rovinato, un morto è un morto. E se uno è stupido, nel mondo ideale, dovresti almeno dimostrarlo
No, ragazzi, lo dico e lo ripeto, stiamo confondendo la responsabilità, la "colpa" dell'incidente con la sicurezza, il rischio e il pericolo.Dai, mi sembra abbastanza semplice da capire . Se passo con il rosso in bici o a piedi e un'auto mi investe, io sono morto e quello che mi investe ha la vita rovinata dall'avermi ucciso anche se non ne ha colpa e da tutto quello che ne consegue a livello legale . Se poi anche in questo caso continuiamo a parlare di autmobilista colpevole perche' passa troppo veloce con il verde o semplicemente solo perche' guida un'automobile e dovrebbe andare in bici,alzo le mani. Sicuramente ci sono automobilisti che non sanno guidare, sicuramente bisogna ridurre la velocita'e sicuramente le nostre strade fanno schifo, ma chiudere gli occhi davanti al comportamento di tanti ciclisti e oltretutto giustificarne le azioni, penso sia assurdo.
Non ho fornito alibi né giustificato lo stupido che passa col rosso. È uno stupido, per non usare termini più gravi e volgari. E uno stupido (responsabile) che passa col rosso (colpa) può causa un incidente (rischio) nel quale, se è un utente della strada debole, muore, se è un utente protetto, diventa, volente o nolente, un assassino.Intendo che la classica scusa di chi passa col rosso è "ci vado di mezzo io, quello che paga sono io", invece l'incidente può portare a seri danni anche alla controparte.
A me sembra di capire invece che se passa con il rosso un automobilista e' un criminale (giustamente), metre se lo fa un pedone o un ciclista tutto sommato e' un peccato veniale tanto e lui che ci rimette perche' e' l'utente debole . Poi quella di passare con il rosso sovrapensiero e lamentarsi perche' non e' sicuro, perdonami ma non si puo' sentire. La strada e' pericolosa in qualsiasi caso, anche quando si va piano e quindi tutti devono fare la propria parte , invece tutti fanno i cavoli propri tanto finche' nessuno li bastona va bene cosi'.No, ragazzi, lo dico e lo ripeto, stiamo confondendo la responsabilità, la "colpa" dell'incidente con la sicurezza, il rischio e il pericolo.
Non ho fornito alibi né giustificato lo stupido che passa col rosso. È uno stupido, per non usare termini più gravi e volgari. E uno stupido (responsabile) che passa col rosso (colpa) può causa un incidente (rischio) nel quale, se è un utente della strada debole, muore, se è un utente protetto, diventa, volente o nolente, un assassino.
Qua ne state parlando voi di scaricare le responsabilità, io non l'ho nemmeno pensato (infatti ho chiamato "stupidi" coloro che si prendono certi rischi).
Tornando al mio esempio: parleremmo di sicurezza per tutti gli utenti della strada se uno stupido che passa col rosso terminasse la sua traversata vivo e pagando una multa e non spiaccicato da un o un'automobilista che soffriranno di sensi di colpa.
Perché non è sicuro vivere in un mondo dove, se passi col rosso sovrappensiero, sei potenzialmente un assassino o un morto, se su questo non siamo d'accordo qualcosa non va.
Dai, mi sembra abbastanza semplice da capire . Se passo con il rosso in bici o a piedi e un'auto mi investe, io sono morto e quello che mi investe ha la vita rovinata dall'avermi ucciso anche se non ne ha colpa e da tutto quello che ne consegue a livello legale . Se poi anche in questo caso continuiamo a parlare di autmobilista colpevole perche' passa troppo veloce con il verde o semplicemente solo perche' guida un'automobile e dovrebbe andare in bici,alzo le mani. Sicuramente ci sono automobilisti che non sanno guidare, sicuramente bisogna ridurre la velocita'e sicuramente le nostre strade fanno schifo, ma chiudere gli occhi davanti al comportamento di tanti ciclisti e oltretutto giustificarne le azioni, penso sia assurdo.
Conta poco nei panni di chi preferisci trovarti, chi sbaglia paga e le norme vanno rispettate da tutti e basta. Se prendo sotto un ciclista che ha saltato uno stop chiaro che lui sta peggio perche' e' morto, ma io che sono incolpevole ne pago comunque le conseguenze. O vogliamo dire che e' colpa mia perche' non dovevo circolare in auto?ok, facciamo un sondaggio: preferisci trovarti nei panni del ciclista investito o dell'automobilista con i sensi di colpa?
No, mi spiace ma sei convinto della tua idea e non vuoi leggere quello che ho scritto io.A me sembra di capire invece che se passa con il rosso un automobilista e' un criminale (giustamente), metre se lo fa un pedone o un ciclista tutto sommato e' un peccato veniale tanto e lui che ci rimette perche' e' l'utente debole . Poi quella di passare con il rosso sovrapensiero e lamentarsi perche' non e' sicuro, perdonami ma non si puo' sentire. La strada e' pericolosa in qualsiasi caso, anche quando si va piano e quindi tutti devono fare la propria parte , invece tutti fanno i cavoli propri tanto finche' nessuno li bastona va bene cosi'.
Dove lo avrei scritto? Ho detto che entrambi sono comportamenti sbagliati (lo penso io e lo dice il codice della strada), ma per alcune categorie di utenti è più pericoloso che per altre. Punto.se passa con il rosso un automobilista e' un criminale (giustamente), metre se lo fa un pedone o un ciclista tutto sommato e' un peccato veniale tanto e lui che ci rimette perche' e' l'utente debole
Dove avrei scritto che "va bene così"?invece tutti fanno i cavoli propri tanto finche' nessuno li bastona va bene cosi'.
Conta poco nei panni di chi preferisci trovarti, chi sbaglia paga e le norme vanno rispettate da tutti e basta. Se prendo sotto un ciclista che ha saltato uno stop chiaro che lui sta peggio perche' e' morto, ma io che sono incolpevole ne pago comunque le conseguenze. O vogliamo dire che e' colpa mia perche' non dovevo circolare in auto?
No, se tu stavi guidando prudentemente e nel rispetto delle regole, e hai fatto tutto il possibile per evitare l'incidente, che la vittima sia un pedone, un ciclista, o un motociclista(utenti deboli della strada), non paghi nulla(se non eventuali traumi psicologici/sensi di colpa). Potresti dover pagare se ad esempio stavi attraversando l'incrocio(o attraversamento ciclabile/pedonale) oltre i limiti di velocità, o comunque a velocità eccessiva rispetto al contesto(esempio, hai visto un bambino solo sul margine del marciapiede, e non hai rallentato. Sei colpevole anche se il bambino ti si butta sotto le ruote, perché non hai adeguato la tua velocità a un rischio probabile)Conta poco nei panni di chi preferisci trovarti, chi sbaglia paga e le norme vanno rispettate da tutti e basta. Se prendo sotto un ciclista che ha saltato uno stop chiaro che lui sta peggio perche' e' morto, ma io che sono incolpevole ne pago comunque le conseguenze. O vogliamo dire che e' colpa mia perche' non dovevo circolare in auto?
Vediamo se domani devi vendere casa per pagarti un avvocato o i danni civili che l'assicurazione non copre interamente, se le conseguenze sono infinitesimali o sostanziali.vogliamo solo dire che le conseguenze che paghi tu sono infinitesimali.
E' qua che casca il proverbiale asino. Perchè non è detto che ciò che è "tutto il possibile" per te sia "tutto il possibile" per un tribunale. Se davvero "guidavi prudentemente" e facevi "tutto il possibile", com'è che non sei stato in grado di fermarti?No, se tu stavi guidando prudentemente e nel rispetto delle regole, e hai fatto tutto il possibile per evitare l'incidente, che la vittima sia un pedone, un ciclista, o un motociclista(utenti deboli della strada), non paghi nulla
Certo, ma con l'esempio di tua moglie dimostri che siamo tutti soggetti a paradossi e imperfezioni della legge, anche gli utenti deboli della strada come tua moglie che era in scooter.E' qua che casca il proverbiale asino. Perchè non è detto che ciò che è "tutto il possibile" per te sia "tutto il possibile" per un tribunale. Se davvero "guidavi prudentemente" e facevi "tutto il possibile", com'è che non sei stato in grado di fermarti?
Mia moglie anni fa è caduta dallo scooter delle Poste in una rotonda da dove uscivano mezzi da cantiere, con il regolare cartello di strada scivolosa. Refertata al PS in quanto infortunio sul lavoro (di portata irrisoria fortunatamente), il giorno dopo si son presentati a casa due vigili urbani che l'hanno interrogata, la ditta è stata multata ma una multa è arrivata anche a lei. "C'era il cartello, per cui se è scivolata evidentemente non ha prestato tutta l'attenzione necessaria e/o ridotto la velocità adeguatamente".
La realtà delle cose è purtroppo un bel po' diversa dalla teoria.
Non e' assolutamente cosi'. Se non ci sono testimoni o telecamere voglio proprio vedere come dimostri la tua innocenza e a parte quello, quando ci sono danni di una certa entita' non e' raro che inizi una battaglia legale che puo' durare anche anni e oltre ad anticipare le cospicue spese legali, nel frattempo ti verra' anche ritirata la patente che a moltissimi serve per lavorare. Giusto per darti un parametro, un mio caro amico coinvolto in un incidente da ciclista contro un automobilista sta procedendo tra varie udienze in tribunale da oltre due anni pur avendo ragione e intanto in attesa del risarcimento che si spera arrivi, ha anticipato tutte le spese.No, se tu stavi guidando prudentemente e nel rispetto delle regole, e hai fatto tutto il possibile per evitare l'incidente, che la vittima sia un pedone, un ciclista, o un motociclista(utenti deboli della strada), non paghi nulla(se non eventuali traumi psicologici/sensi di colpa). Potresti dover pagare se ad esempio stavi attraversando l'incrocio(o attraversamento ciclabile/pedonale) oltre i limiti di velocità, o comunque a velocità eccessiva rispetto al contesto(esempio, hai visto un bambino solo sul margine del marciapiede, e non hai rallentato. Sei colpevole anche se il bambino ti si butta sotto le ruote, perché non hai adeguato la tua velocità a un rischio probabile)
L'automobilista che uccise Niky Haiyden(stessa situazione del tuo esempio) fu condannato perché andava a 70km/h!
Il codice della strada non è fatto solo di precedenze e semafori, rispettare le precedenze non ti rende "incolpevole" se poi magari vai a 20km/h sopra il limite, scrivi messaggi mentre guidi, non rispetti le distanze di sicurezza, o hai una condotta di guida imprudente, che non tiene conto di situazioni rischiose facilmente prevedibili.