Ho preso le 13, sulla soletta ci guardo quando arrivo a casa.Non ti rispondo in merito al tuo problema perché non ne ho le competenze ma volevo chiederti se hai le Noosa 14 e in caso se la soletta sia rimovibile.
Ho preso le 13, sulla soletta ci guardo quando arrivo a casa.Non ti rispondo in merito al tuo problema perché non ne ho le competenze ma volevo chiederti se hai le Noosa 14 e in caso se la soletta sia rimovibile.
Le 13 le ho anche io, chiedevo sulle 14 visto che molte aziende adesso incollano la solettaHo preso le 13, sulla soletta ci guardo quando arrivo a casa.
Ah, ok. Come ti trovi?Le 13 le ho anche io, chiedevo sulle 14 visto che molte aziende adesso incollano la soletta
Le 13 le ho anche io, chiedevo sulle 14 visto che molte aziende adesso incollano la soletta
Io piuttosto bene, le uso quando voglio fare qualcosa di un po’ veloce … per i miei ritmiAh, ok. Come ti trovi?
Non saprei proprio, l’ho notato sopratutto in scarpe prestazionali e per chi come me usa plantari, è un problemaPer curiosità, c'è un perché a questa scelta di incollare le solette?
Venendo dalla corsa, ero molto “invasato” sulle scarpe: scarpe da lento, scarpe da lavori, scarpe da redupero ecc. Posso dirti che ora ci bado molto meno e uso delle tutto fare a cui affianco qualche modello più spinto, ma che uso di rado (e ora le scarpe da lavori sono decisamente meno estreme di quelle che avevo prima). Questo per dirti che secondo me, vista anche la situazione, non prendere altre scarpe e usa le nimbus per tutto. Quando te la sentirai magari riprendi ad usare le noosa, con gradualità. È vero che non passi da drop 10mm a drop 0mm (anche se a livello di stack, la noosa non è avara sull’anteriore) ma meglio cercare di tenere più variabili ferme in modo tale da individuare la possibile causa del problema e non doversi fare le stesse domande (“colpa delle scarpe”?) a distanza di qualche tempoBuongiorno a tutti, dopo una settimana di riposo e avendo fatto solo allenamenti in palestra e passeggiate (e abbuffate ahimé) il mio problema alla coscia sembra andare meglio, stasera avrei una corsetta leggera in programma, tornerò ovviamente ad utilizzare le GEL-NIMBUS 23, scarpe molto ammortizzate, al posto delle NOOSA TRI. Sto pensando però una cosa, non me ne vogliate, ma me ne intendo poco. Secondo voi il problema che mi è venuto può essere stato facilitato dalla scarpa, ovviamente abbinato ad un carico più alto del solito? Non avevo brutte sensazioni, sono anche abbastanza ammortizzate, cambia ovviamente il differenziale tra le due, che passa da 10 mm (NIMBUS) a 5 (NOOSA). Per fare allenamenti con intervalli, di circa 5-10 km al posto delle NIMBUS potrebbe avere senso prendere le DYNABLAST? Hanno un differenziale di 8 mm, e una ammortizzazione che viene data come normale.
Grazie dei consigli, so che è una discussione più thread "Ciclismo e running" ma sto preparando il mio primo duathlon e ormai avevo già scritto qui![]()
Grazie del consiglio, stasera proverò. Lo chiedevo perché pensavo che magari una scarpa intermedia aiutasse un pochino ad abituarsi alle NOOSA, con cui proverò a fare la gara a marzo.Venendo dalla corsa, ero molto “invasato” sulle scarpe: scarpe da lento, scarpe da lavori, scarpe da redupero ecc. Posso dirti che ora ci bado molto meno e uso delle tutto fare a cui affianco qualche modello più spinto, ma che uso di rado (e ora le scarpe da lavori sono decisamente meno estreme di quelle che avevo prima). Questo per dirti che secondo me, vista anche la situazione, non prendere altre scarpe e usa le nimbus per tutto. Quando te la sentirai magari riprendi ad usare le noosa, con gradualità. È vero che non passi da drop 10mm a drop 0mm (anche se a livello di stack, la noosa non è avara sull’anteriore) ma meglio cercare di tenere più variabili ferme in modo tale da individuare la possibile causa del problema e non doversi fare le stesse domande (“colpa delle scarpe”?) a distanza di qualche tempo![]()
Non saprei proprio, l’ho notato sopratutto in scarpe prestazionali e per chi come me usa plantari, è un problema
L’ho notato sopratutto nelle scarpe con la “piastra” , Nike, Adidas, AsicsInfatti mi chiedevo che vantaggi avesse incollarle, perché dopo secoli di solette asportabili, di raccomandazioni sul levarle dopo ogni uso e lasciarle asciugare all'aria, lavarle periodicamente per evitare formazione di funghi e batteri, senza trascurare il vantaggio di poterci mettere i plantari ad hoc per il proprio piede, il dubbio mi è venuto.
Tra l'altro le solette asportabili sono tipiche di tutte le scarpe tecniche, di qualsiasi tipo esse siano, da corsa, da ciclismo, da trekking, da lavoro, insomma tutte quelle sottoposte a lavori gravosi e sudorazione intensa.
Una volta la solette fisse erano tipiche delle scarpe economiche, se mi dici che oggi è una tendenza anche su quelle buone un motivo ci sarà, boh!
. Vorrei fare allenamenti più di qualità e pensavo di investire su un pm( magari usato vista la penuria di pecunia) ma con il tempo che ho disponibile lo userei poco e ho dirottato verso l'idea di prendere un rullo interattivo per svegliare tutti alle 6 di mattina. Ho visto che i rulli elite non sono costosissimi, qualcuno li ha? Pensavo il Turno che come costo è contenuto. Altri modelli e marche sui 250/300 euro?Turno va benissimoChiedo un consiglio forse più da ciclismo che triathlon. Ho pochissimo tempo per allenarmi in bici tra universtà, lavoro la sera e tirocinio. Vorrei fare allenamenti più di qualità e pensavo di investire su un pm( magari usato vista la penuria di pecunia) ma con il tempo che ho disponibile lo userei poco e ho dirottato verso l'idea di prendere un rullo interattivo per svegliare tutti alle 6 di mattina. Ho visto che i rulli elite non sono costosissimi, qualcuno li ha? Pensavo il Turno che come costo è contenuto. Altri modelli e marche sui 250/300 euro?
io uso un Elite Tuo , preso usato con il budget che hai scelto. 250. mio consiglio, prendine uno , come Turno o altri, ma smart interattivo. è un altro pianeta rispetto ai rulli liberi o a quelli non X livelli di sforzo predefiniti. per il rumore, io il tuo lo uso in garage, ma non credo darebbe troppo fastidio in appartamento.Chiedo un consiglio forse più da ciclismo che triathlon. Ho pochissimo tempo per allenarmi in bici tra universtà, lavoro la sera e tirocinio. Vorrei fare allenamenti più di qualità e pensavo di investire su un pm( magari usato vista la penuria di pecunia) ma con il tempo che ho disponibile lo userei poco e ho dirottato verso l'idea di prendere un rullo interattivo per svegliare tutti alle 6 di mattina. Ho visto che i rulli elite non sono costosissimi, qualcuno li ha? Pensavo il Turno che come costo è contenuto. Altri modelli e marche sui 250/300 euro?
.dubito che il problema muscolare in quella zona dipenda dalle scarpeBuongiorno a tutti, dopo una settimana di riposo e avendo fatto solo allenamenti in palestra e passeggiate (e abbuffate ahimé) il mio problema alla coscia sembra andare meglio, stasera avrei una corsetta leggera in programma, tornerò ovviamente ad utilizzare le GEL-NIMBUS 23, scarpe molto ammortizzate, al posto delle NOOSA TRI. Sto pensando però una cosa, non me ne vogliate, ma me ne intendo poco. Secondo voi il problema che mi è venuto può essere stato facilitato dalla scarpa, ovviamente abbinato ad un carico più alto del solito? Non avevo brutte sensazioni, sono anche abbastanza ammortizzate, cambia ovviamente il differenziale tra le due, che passa da 10 mm (NIMBUS) a 5 (NOOSA). Per fare allenamenti con intervalli, di circa 5-10 km al posto delle NIMBUS potrebbe avere senso prendere le DYNABLAST? Hanno un differenziale di 8 mm, e una ammortizzazione che viene data come normale.
Grazie dei consigli, so che è una discussione più thread "Ciclismo e running" ma sto preparando il mio primo duathlon e ormai avevo già scritto qui![]()
la zone3 è un'ottima marca (ho gli shorts in neoprene che uso in allenamento in acque libere). controlla che la muta abbia spessore almeno 4-5mm sul busto (lascia perdere mute da 2mm); per gambe e braccia vanno bene anche 3-4mmEccomi di nuovo! Finalmente sto riuscendo a fare un po' di distanza in piscina. Sono leeeeento, questo è indubbio, ma non credo che diventerò mai veloce (non sapevo nemmeno nuotare un anno e qualche mese fa quando iniziai).
Stavo cominciando a pensare di buttarmi in olimpico a giugno. È solo un'idea, da valutare meglio nei prossimi mesi, sempre e solo per l'incognita nuoto. Per ciclismo e corsa non ci sono problemi, neanche per la resistenza di mettere i 3 sport assieme per l'olimpico (ho fatto combinati bici/corsa quasi da mezzo ironman senza avere indolenzimenti) e quando finisco in piscina non mi sento morto (affamato, di brutto). Ovvio, mi basta arrivare alla fine, e non proprio ultimo...
Quello che vorrei chiedere è: muta? Volendo prenderne solo una, valuterei quella lunga, giusto? Prodotti decenti senza svenarsi? È valida la zone 3 velocity che si trova al decathlon?
Per la bici sono ancora alla ricerca, ma alla fine credo che dirotterò sulla giant tcr, magari la nuova col 105 elettronico e ruote in carboni
il turno non è interattivo; onde evitare topic doppioni, vedi questo post qua https://www.bdc-mag.com/forum/t/quale-rullo-smart-scegliere.211474/Chiedo un consiglio forse più da ciclismo che triathlon. Ho pochissimo tempo per allenarmi in bici tra universtà, lavoro la sera e tirocinio. Vorrei fare allenamenti più di qualità e pensavo di investire su un pm( magari usato vista la penuria di pecunia) ma con il tempo che ho disponibile lo userei poco e ho dirottato verso l'idea di prendere un rullo interattivo per svegliare tutti alle 6 di mattina. Ho visto che i rulli elite non sono costosissimi, qualcuno li ha? Pensavo il Turno che come costo è contenuto. Altri modelli e marche sui 250/300 euro?