Credo che la difficolta’ del cambio bici sia che deve funzionare esposto agli elementi, nonostante l’incuria del proprietario della bici, che magari non fa mai manutenzione, per questo le parti devono essere lavorate con macchinari di precisione in grado comunque di lavorare grandi volumi.
Gli orologi sono fatti a mano invece, il processo produttivo è artigianale. Il motivo per cui sono pochi i produttori di gruppi e tanti i produttori di orologi è tutto li’ (grandi investimenti e know how per processi produttivi industriali di precisione vs processo artigianale).
Poi è vero che la leva meccanica è piu’ complessa di quella elettronica, ma per me il suo fascino non sta li’, quanto proprio nell’assenza di parti elettriche, chip e altre diavolerie, che lo rendono senza tempo, l’elettronica è piu’ soggetta a osolescenza della meccanica.
Anche io subisco il fascino del cambio meccanico e su
gravel e muletto ho voluto quello, ma devo comunque ammettere che le prestazioni dell’elettroattuato sono superiori, in termini soprattutto di precisione e velocita’ della cambiata.