Domani Ronde van Drenthe, foto della ricognizione effettuata oggi da Elisa Balsamo:
Vedi l'allegato 392404
Peccato la trasmettano solo su tv o streaming a pagamento
Domani Ronde van Drenthe, foto della ricognizione effettuata oggi da Elisa Balsamo:
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Sempre che si potrà disputare, visto il tempo...Peccato la trasmettano solo su tv o streaming a pagamento
E quali vantaggi darebbe questo coso?![]()
Kristen Faulkner risks disqualification from Strade Bianche over glucose monitor
Jayco-AlUla rider claims the sensor on her arm did not collect in-race datawww.cyclingnews.com
Misurando il glucosio in tempo reale dall'ammiraglia sanno esattamente quando e quanto mangiare, quindi si evitano cali di rendimento dovuti ad errata alimentazione.E quali vantaggi darebbe questo coso?
Il Ponente in Rosa si è concluso con la vittoria di Jolanda Neff per soli tre secondi davanti all'uzbeka Kuzkova ed all'altra biker elvetica Sina Frei. Prima delle italiane Sara Casasola, settima... possibile che non ci sia un posto in una squadra di altro livello per la brava Sara?
non le è servito a molto, sulla salita di S.Caterina era detonataMisurando il glucosio in tempo reale dall'ammiraglia sanno esattamente quando e quanto mangiare, quindi si evitano cali di rendimento dovuti ad errata alimentazione.
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Elisa Longo Borghini salterà anche il Trofeo Binda causa postumi covid...Purtroppo niente Strade Bianche per Elisa Longo Borghini, ammalata.
Nella startlist provvisoria, la Movistar mette in campo uno squadrone (van Vleuten, Lippert, Mackaj, Patino, Nosgaard), per la SD Workx solo tre nomi per ora, ma pesanti (Kopecki, Vollering, Bredewold), ottima squadra anche la Canyon (Newiadoma, Paladin, Chabbey, Skalniak-Sojka, Cromwell), UAE con Persico (sulla quale si riversano le speranze italiane), Magnaldi, Bertizzolo e Amialiusik, DSM con Georgi e Labous, AG con Moolman, Jumbo con Markus, Labecki e Kraak (ma senza van Empel, e naturalmente Vos, in convalescenza dall'operazione).
Per la FDJ per ora l'unico nome è Ludwig, per la Trek Balsamo e Chapman (non ci sarà van Anrooij, ancora in ferie), per la EF Honsinger.
Da segnalare nella Fenix (la Alpecin femminile) la presenza di Puck Pieterse, penso che sugli sterrati non avrà problemi (così come la compagna di squadra Kastelijn).
un monitoraggio in "real time" delle glicemia permette di dosare al meglio l'alimentazione per non avere ilPremetto che sono ignorante in materia ma molto curioso, quindi se qualcuno volesse illuminarmi o correggermi è super apprezzato.
In effetti a parte la squalifica sacrosanta (se al momento la regola è quella non resta che rispettarla) non vedo comunque un valido motivo per vietare questi device, da quello che ho capito non fanno nient'altro che monitorare il livello di glucosio...cosa utilissima ma che non reputo dannosa ne scorretta se c'è la possibilità che chiunque in gruppo la utilizzi
Una campionessa a tutto tondo, mai sopra le righe, sempre gentile con tutti.oggi incontro ravvicinato con la divina Marianne Vos, emozione grandissima. Fantastica, di una semplicità incredibile.
Bella vittoria veramente!Gran numero di Shirin van Anrooij al Binda, con vittoria 'fotocopia' di quella di Elisa Longo Borghini di due anni fa: scatto al penultimo passaggio al culmine della salita di Orino (lanciata in maniera magistrale da una splendida Gaia Realini) e ciao ciao a tutte, con una fuga solitaria di 25 chilometri.
Dietro la Trek controlla, poi Elisa Balsamo vince senza problemi lo sprint davanti ad una brava Vittoria Guazzini; poi Arlenis Sierra, Soraya Paladin e Silvia Persico. Grande prestazione della squadra dell'assente ELB, che fa la corsa dura e stacca l'avversaria numero uno, Lorena Wiebes; nel corso dell'ultima salita perderà contatto anche Marianne Vos, forse per un problema meccanico.
Prima vittoria su strada da elite per la giovane olandese (ventuno anni compiuti da poco), che negli ultimi dodici mesi ha messo in bacheca i titoli europei crono e strada U23 (in entrambe i casi davanti a Vittoria Guazzini), l'argento mondiale crono U23 (dietro l'azzurra), la maglia iridata nel ciclocross U23, la maglia azzurra di miglior giovane nelle gare World Tour, la maglia bianca di miglior giovane al Tour de France, e tre vittorie in coppa del mondo di ciclocross tra le elite (due delle quali in circuiti iconici come Gavere e Zonhoven).
Se non avesse come tallone d'Achille lo sprint, sarebbe pronta a raccogliere l'eredità di Marianne Vos; in ogni caso, credo che sentiremo parlare molto di lei in futuro.
Ho visto solo gli highlightes, mi sembra abbiano detto che Marianne abbia cercato e centrato la fuga del mattino lontano dal traguardo.Gran numero di Shirin van Anrooij al Binda, con vittoria 'fotocopia' di quella di Elisa Longo Borghini di due anni fa: scatto al penultimo passaggio al culmine della salita di Orino (lanciata in maniera magistrale da una splendida Gaia Realini) e ciao ciao a tutte, con una fuga solitaria di 25 chilometri.
Dietro la Trek controlla, poi Elisa Balsamo vince senza problemi lo sprint davanti ad una brava Vittoria Guazzini; poi Arlenis Sierra, Soraya Paladin e Silvia Persico. Grande prestazione della squadra dell'assente ELB, che fa la corsa dura e stacca l'avversaria numero uno, Lorena Wiebes; nel corso dell'ultima salita perderà contatto anche Marianne Vos, forse per un problema meccanico.
Prima vittoria su strada da elite per la giovane olandese (ventuno anni compiuti da poco), che negli ultimi dodici mesi ha messo in bacheca i titoli europei crono e strada U23 (in entrambe i casi davanti a Vittoria Guazzini), l'argento mondiale crono U23 (dietro l'azzurra), la maglia iridata nel ciclocross U23, la maglia azzurra di miglior giovane nelle gare World Tour, la maglia bianca di miglior giovane al Tour de France, e tre vittorie in coppa del mondo di ciclocross tra le elite (due delle quali in circuiti iconici come Gavere e Zonhoven).
Se non avesse come tallone d'Achille lo sprint, sarebbe pronta a raccogliere l'eredità di Marianne Vos; in ogni caso, credo che sentiremo parlare molto di lei in futuro.
Ha fatto una fuga con altre sei (Niewiadoma, van Anrooij, Chabbey, Amialiusik...) ma è durata solo quattro chilometri: https://www.procyclingstats.com/race/trofeo-alfredo-binda/2023/result/liveHo visto solo gli highlightes, mi sembra abbiano detto che Marianne abbia cercato e centrato la fuga del mattino lontano dal traguardo.