La Rai e il Giro (commenti, critiche...)

albertissimo

Passista
1 Settembre 2008
4.357
2.953
Mestre (Ve)
Visita sito
Bici
Cannondale S6 Dura Ace
Infatti il dilemma del ciclismo è proprio quello: i GT non sono "gare" e basta, sono promozione del territorio, ed è proprio per questo che ci sono le aste per farlo passare nella città/provincia/regione x o y.
Ma è proprio per questo che oggi il passaggio televisivo è necessario, e quindi è questo che detta i tempi.
Quindi non è che Vegni sia poi il difensore di chissà quale purezza ciclistica. Se deve sacrificare le cronometro perché controproducenti dal punto di vista dello "spettacolo" lo fa senza problemi. Se invece gli servono per avere il nome di richiamo le re-infila altrettanto senza problemi. Per non parlare di interi percorsi disegnati per avere chi ti fa vendere i biglietti (oltre a lauti compensi).

Senza diritti tv ed un pubblico che lo guarda, il ciclismo, come ogni altro sport, non esisterebbe.
Il passaggio televisivo è necessario tanto quanto il passaggio (fisico) attraverso tutte le regioni.
Sempre ieri, Vegni si riferiva al fatto che tappe corte non coprirebbero buona parte del territorio nazionale.
E questo, senza dubbio, andrebbe contro la promozione del territorio.
Più lunga è la tappa più borghi vengono toccati e più dura la diretta.
Non credo che con tappe corte lo spettacolo sportivo sarebbe maggiore.
La tappa di ieri ne è un esempio plastico: piattone con fuga a 2 e nel finale fuochi d'artificio come era prevedibile.
Nel frattempo si parla di ciclismo e non solo.
Qui oramai va tutto veloce. Qualcosa deve pur continuare ad andare lento: ed il Giro d'Italia a Maggio è una delle cose che devono continuare ad andare lente.
Con buona pace degli ultimi arrivati alla Fabretti e chi c'è dietro di lui.
 

sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
6.235
6.984
Siena
www.sembola.it
Bici
verde
i media hanno fatto davvero poco per rendere un GT più avvincente. Con le tecnologie a disposizione si possono fare tanti esperimenti, da una banale "camera car" in diretta ai rilievi crono in tempo reale per ogni corridore, interattivi in modo da avere sempre a video la situazione dei tuoi corridori preferiti. Pensate a quanto sarebbero più avvicenti le cronometro avendo rilievi cronometrici e confronti ogni 200 metri. Con la tecnologia di oggi è tutto fattibile, ma le tv sono rimaste ancora al telecronista al traguardo che guarda un monitor e commenta.
Queste sono cose che puoi fare se l'organizzatore (e l'UCI) ti mette in condizione di realizzarle, non è la Rai a posizionare i cronometristi, così come non è Sky che mette i rilevatori di posizione sulle auto di F1 per avere il cronometraggio in tempo reale o le telecamere nel casco, per fare un esempio. E non è un esempio che faccio a caso, lo sforzo del proprietario della F1 di introdurre novità è evidente (per quanto sia tutto da vedere quanto efficace a livello economico e soprattutto quanto sensato a livello sportivo).
 

albertissimo

Passista
1 Settembre 2008
4.357
2.953
Mestre (Ve)
Visita sito
Bici
Cannondale S6 Dura Ace
Secondo me il problema sono le dirette fiume....è chiaro che quando facevano vedere gli ultimi 40 km sembrava tutto più bello e concitato...se guardi 7 ore di tappa è normale che abbia lunghi periodi in cui non succede nulla..vorrei vedere se facessero vedere il giro del mondo a vela in diretta totale, quanto sarebbe divertente.
E cmq Fabretti non lo capisco...invece di promuovere quello per cui produce e lavora,vorrebbe cercare di farlo cambiare agli organizzatori per renderlo più avvincente?
Un grande giro è un grande giro proprio perché chi lo fa,fa un impresa,se fai le tappe di 2 ore e mezza...finisce il Grande Giro...
Se invece di mettere tot milioni per la diretta integrale del giro,facessero vedere del giro gli ultimi 60-70 km,e magari facessero vedere più corse di ciclismo in tv durante l'anno,la rai avrebbe più seguito.
La tua azienda spende milioni per far vedere una gara di endurance e ti lamenti che è lunga...mi sembra un po' come tagliarsi le palle per far torto alla moglie.
Verissimo.
Personalmente ho festeggiato quanto la Rai ha cominciato a trasmettere la diretta integrale.
7 ore di diretta non le guarda nessuno ma magari (se è a casa) tiene la televisione come sottofondo.
E chi invece è malato come me la registra e poi combatte con il sonno per poter vedere più possibile alla sera.
Quindi ha comprato i diritti di qualcosa che sapeva già sarebbe stato noioso (secondo quanto sostenuto da Fabretti e da me contestato).
Come dici bene Tu, un grande giro ha il sapore dell'impresa di altri tempi anche in un ciclismo moderno.
Se facciamo tappe corte aumenta la velocità quindi la pericolosità e di perde un po' di epicità.
 

sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
6.235
6.984
Siena
www.sembola.it
Bici
verde
Qui oramai va tutto veloce. Qualcosa deve pur continuare ad andare lento: ed il Giro d'Italia a Maggio è una delle cose che devono continuare ad andare lente.
Con buona pace degli ultimi arrivati alla Fabretti e chi c'è dietro di lui.
Anch'io non amo la logica del "tutto veloce" che oggi impera.

Poi però i dati dicono che l'audience cala anno dopo anno e l'età media dello spettatore sale sempre di più: ed il rischio è che il gioco non valga più la candela per chi ci mette i soldi. Con buona pace degli appassionati che poi sì, sarebbe costretti a prendersi una pay tv, e con buona pace di un movimento che già non se la passa benissimo.
 
  • Mi piace
Reactions: bradipus

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.819
45.165
100
dove capita
Visita sito
Non credo che con tappe corte lo spettacolo sportivo sarebbe maggiore.

Questo anche secondo me. Perlomeno non in automatico. Lo "spettacolo" nel ciclismo dipende da vari fattori di situazione.
Una tappa corta può rimanere cucita tanto quanto una lunga.

Oltretutto ricordo che poi ogni cambiamento per dare un certo indirizzo ha quasi sempre risvolti imprevedibili che possono cambiare moltissimo altri aspetti dello sport.
 
  • Mi piace
Reactions: bad

albertissimo

Passista
1 Settembre 2008
4.357
2.953
Mestre (Ve)
Visita sito
Bici
Cannondale S6 Dura Ace
La gara sprint, o meglio, la tappa sprint c'è già stata nel 2018 al Tour de France: 65km con 3 colli da scalare e senza nemmeno 1 metro di pianura.
Alla partenza i ciclisti furono posizionati in griglia esattamente come in una gara di moto o di auto con la maglia gialla, nemmeno a dirlo, ovviamente in testa. Inutile dire che fu tutto assolutamente inutile visto che in poche pedalate il gruppo era nuovamente compatto.
Vi lascio un frame dal video youtube
Vedi l'allegato 400804
Da quella tappa si sono susseguiti altri 5 tour (includo già quello del 2023) ma in nessuno c'è mai stata una tappa così breve e, soprattutto, la partenza in griglia.

Per approfondire:
Infatti.
Ricordo che la partenza di quella tappa era stata accolta come una simpatica pagliacciata.
Va bene, l'avete fatta, ma ora torniamo ad essere seri.
Perchè il ciclismo è una cosa maledettamente seria.
Per carità, si vuole cambiare qualcosa tipo abbuoni significativi sui GPM o cronometro lunghe (1 per giro) stile anni '90 (che però si facevano anche negli anni '60-'70), facciamolo pure.
Ma piegare uno sport antico e nobile a miope esigenze televisive lo ritengo inaccettabile.
Sarebbe come entrare a Notre Dame indossando sandali, camicia hawaiana e bevendo la nota bevanda energetica con il toro.
Un po' di delicatezza. Cribbio.
 
  • Mi piace
Reactions: tapamaloku

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
21.040
19.464
Genova
Visita sito
Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Anch'io non amo la logica del "tutto veloce" che oggi impera.

Poi però i dati dicono che l'audience cala anno dopo anno e l'età media dello spettatore sale sempre di più: ed il rischio è che il gioco non valga più la candela per chi ci mette i soldi. Con buona pace degli appassionati che poi sì, sarebbe costretti a prendersi una pay tv.
Diciamo che se sulla rai, fai la diretta fiume del giro e poche altre gare durante l'anno...qualcuno si abbona al ciclismo a pagamento (eurosport gcn) e poi ti calano gli ascolti ,perché guardano sul canale a pagamento anche il Giro e le gare che trasmette la rai.
Fabretti non mi è mai piaciuto,non so bene come abbia fatto a diventare uno dei vertici rai,ma trovo davvero fuori luogo le sue parole.
Poi,è risaputo che le squadre mandano i più forti al Tour,e quindi è più difficile vedere al Giro corridori che se le danno dall'inizio alla fine di ogni tappa.
Cmq se ti accorgi che perdi ascolti solo quando arriva il giro,non puoi non chiederti se prima fai tutto bene per far si che il pubblico segua le gare sulla tua rete...e la risposta è no.
A parte la Tirreno ,la Parigi Nizza e le monumento ,di tutte le altre corse sulla rai non c'è traccia...poi non puoi lamentarti se perdi pubblico e seguono il ciclismo su altri canali,oppure dare la colpa al Giro che è noioso.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.819
45.165
100
dove capita
Visita sito
Cmq se ti accorgi che perdi ascolti solo quando arriva il giro,non puoi non chiederti se prima fai tutto bene per far si che il pubblico segua le gare sulla tua rete...e la risposta è no.
A parte la Tirreno ,la Parigi Nizza e le monumento ,di tutte le altre corse sulla rai non c'è traccia...poi non puoi lamentarti se perdi pubblico e seguono il ciclismo su altri canali,oppure dare la colpa al Giro che è noioso.

Non penso che la logica per una rete come la Rai sia quella. Per fare un esempio a caso: quando c'era Luna Rossa alla America's Cup si erano scoperti tutti velisti seguendo dirette di ore in piena notte, e questo senza che nessuno avesse mai seguito niente di vela prima.

Come ha già detto qualcuno penso potrebbero modernizzare le telecronache con largo uso di grafiche moderne & c. Invece il modello tradizionale continua ad essere prevalente, con appunto le immagini e due che le commentano. Quindi perlopiù dipendenti dalla regia, che a volte fa dei pastrocchi.
L'altro giorno alla prima crono del Giro ad esempio: con tempi che apparivano, sparivano, cronometro che non dava gli intermedi, casino quando c'erano 3 corridori nella stessa inquadratura.... di margine per fare meglio ce n'è in abbondanza.

Poi chiaro che è più facile dare la colpa "al ciclismo".
 

Danvlo

Pignone
28 Febbraio 2021
214
152
roma
Visita sito
Bici
tarmac
Trovo che qualsiasi cosa si inventi la RAI , puzza di vecchio .L' incapacità di lasciare qualche pachiderma in panchina ,non dico per innovare ma almeno adeguarsi a una comunicazione diversa.
Fabretti invece di scazzare con Vegni in diretta si faccia alcune domande se gli ascolti calano.Si chieda se la squadra messa su sia in grado di sostenere 7,8 ore di diretta

Per le tappe "noiose" ,mi piace il ciclismo tutto e Io me le accollo ,capitano, magari no le mettete di domenica deve c'è più pubblico davanti alla TV
 

pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
16.504
23.766
45
modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
Visita sito
Bici
(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
al "sarà perchè ti amo" in fiammingo o belga, dedicato a Remco, con una lirica da brividi, penso che anche Genovesi abbia pensato al suicidio...visto il commento al rientro...
Novaro e Illica si staranno rivoltando nella tomba :yoga:

noooo, lo devo recuperare subito :mrgreen:

i Ricchi e Poveri erano anche sparati a tutta cassa l'altro giorno, all'arrivo della crono
si vede proprio che l'età media di chi segue il ciclismo è alta

siamo tutti #MaledettiVecchi :==
 

Iblīs

Novellino
9 Settembre 2021
98
71
Milano
Visita sito
Bici
Strada
Boh! Allora è un problema solo mio?
Se ti capita di cliccare sul primo video che dà "Giro d'Italia" tappa n.- (include Live Show) e trovare solo una lingua per quella live, torna indietro e scorri tra gli altri video (di solito è l'immediato successivo). Ce n'è più di una live che si chiama "Giro d'Italia tappa n.-"
 

Allegati

  • Screenshot_20230509-155841~3.png
    Screenshot_20230509-155841~3.png
    1,1 MB · Visite: 6
  • Screenshot_20230509-155851~3.png
    Screenshot_20230509-155851~3.png
    911,7 KB · Visite: 6
  • Screenshot_20230509-155856~3.png
    Screenshot_20230509-155856~3.png
    979,6 KB · Visite: 6
  • Mi piace
Reactions: bianco222

sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
6.235
6.984
Siena
www.sembola.it
Bici
verde
A parte la Tirreno ,la Parigi Nizza e le monumento ,di tutte le altre corse sulla rai non c'è traccia...
Questo non è vero. In differita, ad orari strani ma ci sono anche altre gare meno importanti. ma il punto è un altro.

Non è possibile pensare che una tv generalista abbia lo stesso palinsesto di una tv specialistica (ed a pagamento). Per dire, qua in Belgio la Tro Bro Leon l'ho vista su Sporza, mica su RTBF o RTL.

Dopo di che, è possibile e plausibile che il calo (che avviene da anni) degli spettatori tv del del Giro sia il risultato della incapacità di raccontarlo al meglio. Ma per onestà intellettuale non si può neanche escludere che sia anche il risultato dell' inadeguatezza del sistema di adeguarsi ai gusti ed ai tempi. Pensiamo alla polemica sulle riprese delle RAI inedaguate, ed ora che le fa lo stesso service del Tour non sono migliorate per nulla...

noooo, lo devo recuperare subito :mrgreen:

i Ricchi e Poveri erano anche sparati a tutta cassa l'altro giorno, all'arrivo della crono
si vede cproprio che l'età media di chi segue il ciclismo è alta

siamo tutti #MaledettiVecchi :==
I Ricchi e Poveri e tutto il resto della musica italiana classica sono molto popolari in Belgio, per cui con Remco ci stanno a fagiolo (anche se lui ama la tecno hardcore ;-)). Basti dire che l'Union St.Gilloise, la squadra storica di Bruxelles, canta "Vamos a la playa" come inno non ufficiale... ;-)
 

albertissimo

Passista
1 Settembre 2008
4.357
2.953
Mestre (Ve)
Visita sito
Bici
Cannondale S6 Dura Ace
Mettiamola così: il ciclismo è una cosa seria che a presa con estrema leggerezza (come tutte la cose della vita).
Per quanta stima che abbia per il campione sloveno, la narrazione del ciclismo è una cosa complicata.
E comunque credo che anche Pogacar si sia ricreduto dopo il Tour 2022 nel quale credeva di "scherzare" ed invece è stato "scherzato".
 

rebus

Apprendista Velocista
5 Luglio 2017
1.232
1.131
49
Bologna
Visita sito
Bici
Triban RC520
Il calo degli ascolti corrisponde purtroppo anche a un calo di popolarità del ciclismo agonistico. Non sono più i tempi di Coppi, quando il ciclismo era quasi più popolare del calcio, ma neanche di Moser o di Pantani. La prima pagina dedicata al Giro dalla Gazzetta, l'altro giorno, è stata un evento più unico che raro: normalmente, le pagine sul ciclismo bisogna cercarle col lanternino. Invece la passione va anche alimentata: le dirette della Coppa America erano seguite perché se ne parlava dappertutto, a cominciare dai telegiornali; qualche TG ha dato notizia dell'esito delle prime tappe? Si raccoglie quello che si semina...
 

bianco222

Maglia Amarillo
24 Giugno 2013
8.033
6.772
Visita sito
Bici
Olmo ZeroTre Disc
Se ti capita di cliccare sul primo video che dà "Giro d'Italia" tappa n.- (include Live Show) e trovare solo una lingua per quella live, torna indietro e scorri tra gli altri video (di solito è l'immediato successivo). Ce n'è più di una live che si chiama "Giro d'Italia tappa n.-"
Grande!!
Grazie mille!
Io da buon brocco mi ero fermato alla prima! Grazie!! Mi hai salvato 18 giorni del Magro... :==
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.547
4.571
Genova
Visita sito
Bici
Colnago 50 Anniversary
Trovo che qualsiasi cosa si inventi la RAI , puzza di vecchio .L' incapacità di lasciare qualche pachiderma in panchina ,non dico per innovare ma almeno adeguarsi a una comunicazione diversa.
Fabretti invece di scazzare con Vegni in diretta si faccia alcune domande se gli ascolti calano.Si chieda se la squadra messa su sia in grado di sostenere 7,8 ore di diretta

Per le tappe "noiose" ,mi piace il ciclismo tutto e Io me le accollo ,capitano, magari no le mettete di domenica deve c'è più pubblico davanti alla TV
Non esiste una squadra di sostenere 7/8 ore di diretta (a parte che le tappe al massimo ne durano 6), in nessuna televisione. I tempi del ciclismo sono troppo diluiti e alla lunga anche il miglior telecronista finirebbe a raccontare episodi della sua infanzia di quando iniziava ad andare in bici.