Mi rifaccio vivo per il confronto Giant Propel vs Sarto Veneto: le specifiche delle bici le trovate alcune pagine indietro. Prima di passare al succo aggiungo che
- i dati di potenza provengono dallo stesso misuratore (Favero Assioma duo)
- non ho messo giù a tavolino il piano con cui fare il confronto, mi son semplicemente allenato e a posteriori ho cercato di confrontare le prestazioni su tratti di salita che percorro di solito.
Il confronto che ho fatto è su due salite o tratti di salita
- La prima è il tratto iniziale (primi 5km circa) della salita al Monte Grappa (da Romano d'Ezzelino): pendenza media è dell'8%. Non so dirvi di preciso le punte di pendenza perché mi fido poco dei dati del Garmin Edge 530 (in più di qualche tratto segna pendenze in doppia cifra).
- La seconda salita è un classico delle mie parti, sui colli Euganei, ovvero una salita di categoria 4, pendenza media 4%, lunghezza circa 3.15km.
La prima salita dovrebbe essere il terreno della Sarto, mentre la seconda un terreno se non altro neutrale.
Ho usato WKO5 per creare i segmenti relativi alle due salite a partire dalle attività e non ho la minima idea del perché i segmenti non siano sempre della stessa lunghezza; quel che posso dirvi è che le attività da cui sono tratti i dati sono aperte su strava e la sostanza dei risultati non cambia, quindi chi vuole può andare lì se preferisce e/o vuole dare una controllata.
Le prime due immagini fanno riferimento alla prima salita. Per quanto mi è stato possibile ho raggruppato segmenti che hanno circa la stessa potenza media. In particolare, i segmenti del mese di Luglio sono quelli fatti con la Sarto.
L'ultima immagine fa riferimento alla seconda salita; anche in questo caso, la prestazione fatta nel mese di Luglio è con la Sarto. So bene che le potenze medie dei due segmenti sono sensibilmente diverse, ma non avevo altro con cui poter fare un confronto. Tenete conto però che in questa salita il fattore aerodinamico dovrebbe contare più del peso (il KOM ce l'ha una persona che è salito a 33 all'ora di media).
Ci sono ovviamente molti limiti in questo "confronto" e molteplici fonti di errore che vanno dal GPS alla effettiva parità di condizioni ambientali (vedi il vento). Determinati confronti sulla prima salita hanno del sensazionale ma, essendo consapevole dei limiti, quel che mi sento di dire, e che credo sia ineludibile, è che le bici al più si equivalgono (tenendo conto del terreno su cui sono state testate e delle mie possibilità di spingere le bici).
Infine, ho proprio escluso la possibilità di fare un confronto su tratti in piano perché molto influenzati dal vento. Quel che posso dire a questo riguardo è che solitamente non faccio tanto dislivello e non ho notato differenze nella velocità media delle uscite fatte con le due bici.