Giant Fight Club (parte quarta)

guitor

Novellino
25 Marzo 2022
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L'Aquila
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Wilier
Dovrei acquistare un supporto frontale per il Garmin - non da montare su bici Giant - e dopo la prima esperienza negativa stavo pensando di prendere il supporto della TCR. L'unica cosa è che non so se tale supporto permette un certo margine di aggiustamento delle viti (quelle da inserire nell'attacco manubrio). In caso affermativo, qualcuno sa indicativamente quanto possibilità di aggiustamento c'è? A scanso di equivoci, il supporto è questo


Ciao, trovando l'attacco inserito nella scatola della bici ho deciso subito di provarlo, il supporto permette solo una regolazione di pochi mm, calcola che solo ora facendo le foto me ne sono accorto in quanto installato "al volo".


Screenshot 2023-07-10 alle 12.27.17.png Screenshot 2023-07-10 alle 12.27.30.png
 

canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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Ciao, trovando l'attacco inserito nella scatola della bici ho deciso subito di provarlo, il supporto permette solo una regolazione di pochi mm, calcola che solo ora facendo le foto me ne sono accorto in quanto installato "al volo".


Vedi l'allegato 408183 Vedi l'allegato 408184
Super, grazie. Quando hai la possibilità, saresti così gentile da misurare la distanza centro-centro tra le due viti?
 

Coverstem

Apprendista Cronoman
18 Agosto 2014
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Giant TCR pro team full integrated !!
Non so se rende bene l'idea
 

Coverstem

Apprendista Cronoman
18 Agosto 2014
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Asti
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Giant TCR pro team full integrated !!
Bisogna mettere per forza piega integrata? Va bene anche con gruppi meccanici? O solo elettronici senza cavi? Quanto.costa?
solo elettronici di2 11-12v e Sram ETAP, Campagnolo... attacco e manubrio separati di serie vanno bene uguale
trovi il tutorial e le cover in vendita su linktr.ee/coverstem
Io sono di Asti, per chi è di zona Piemonte-Liguria-Lombardia ecc... e preferisce fare la modifica da me mi contatti.
 
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bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
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ORBEA Orca Omx -Colnago C60
In estrema sintesi mi pare che il mantra oggigiorno sia “aero”, pertanto verosimilmente i costruttori sono onesti ora, non anni addietro quando son saltati suo carro del peso. Quindi a una buona bici si prendono i “ruotoni” - ed evito di entrare nell’argomento scelta delle ruote, quanto spendere ecc - e si cura la posizione (esborso pressoché nullo).
Sull’invecchiamento del telaio non mi permetto di dire nulla perché le informazioni non ci sono, o forse sì ma chissà dove, e mi pare che nessuno, almeno qui, sia in grado di individuare una o più caratteristiche che ne determinano l’invecchiamento/degrado. Penso che l'ignoranza non sia casuale: chi costruisce, volutamente, fornisce l'informazione - sulla cui veridicità non dubito - fondamentale al proprio tornaconto, ma poi ciò che davvero conta non viene detto.

Infine, se volete essere davvero aero potete curare anche l’abbigliamento. Ci sono alcuni prodotti interessanti, come questi calzini


Io al più mi immolerò per far un confronto tra la mia propel disc e una bici rim
:== Non nego che sono preoccupato per la sorte della propel se il risultato del confronto dovesse essere un pareggio (una sconfitta non tendo ad escluderla, ma vai a sapere).
I calzini più veloci del pianeta me li ero persi.
 
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longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
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Gianni / TCR SL
Ho cercato di effettuare una misurazione “precisa” sperando di esserci riuscito, la distanza è 29mm
Vedi l'allegato 408201
in questi casi per avere una misura più precisa, servirebbe la misura esterno-esterno delle teste delle due viti e il diametro della testa della singola vite. per differenza si ottiene l'interasse.
 
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canserbero

los tigres no andan en manada
17 Settembre 2017
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Mi rifaccio vivo per il confronto Giant Propel vs Sarto Veneto: le specifiche delle bici le trovate alcune pagine indietro. Prima di passare al succo aggiungo che
  • i dati di potenza provengono dallo stesso misuratore (Favero Assioma duo)
  • non ho messo giù a tavolino il piano con cui fare il confronto, mi son semplicemente allenato e a posteriori ho cercato di confrontare le prestazioni su tratti di salita che percorro di solito.
Il confronto che ho fatto è su due salite o tratti di salita
  1. La prima è il tratto iniziale (primi 5km circa) della salita al Monte Grappa (da Romano d'Ezzelino): pendenza media è dell'8%. Non so dirvi di preciso le punte di pendenza perché mi fido poco dei dati del Garmin Edge 530 (in più di qualche tratto segna pendenze in doppia cifra).
  2. La seconda salita è un classico delle mie parti, sui colli Euganei, ovvero una salita di categoria 4, pendenza media 4%, lunghezza circa 3.15km.
La prima salita dovrebbe essere il terreno della Sarto, mentre la seconda un terreno se non altro neutrale.

Ho usato WKO5 per creare i segmenti relativi alle due salite a partire dalle attività e non ho la minima idea del perché i segmenti non siano sempre della stessa lunghezza; quel che posso dirvi è che le attività da cui sono tratti i dati sono aperte su strava e la sostanza dei risultati non cambia, quindi chi vuole può andare lì se preferisce e/o vuole dare una controllata.

Le prime due immagini fanno riferimento alla prima salita. Per quanto mi è stato possibile ho raggruppato segmenti che hanno circa la stessa potenza media. In particolare, i segmenti del mese di Luglio sono quelli fatti con la Sarto.

L'ultima immagine fa riferimento alla seconda salita; anche in questo caso, la prestazione fatta nel mese di Luglio è con la Sarto. So bene che le potenze medie dei due segmenti sono sensibilmente diverse, ma non avevo altro con cui poter fare un confronto. Tenete conto però che in questa salita il fattore aerodinamico dovrebbe contare più del peso (il KOM ce l'ha una persona che è salito a 33 all'ora di media).

Ci sono ovviamente molti limiti in questo "confronto" e molteplici fonti di errore che vanno dal GPS alla effettiva parità di condizioni ambientali (vedi il vento). Determinati confronti sulla prima salita hanno del sensazionale ma, essendo consapevole dei limiti, quel che mi sento di dire, e che credo sia ineludibile, è che le bici al più si equivalgono (tenendo conto del terreno su cui sono state testate e delle mie possibilità di spingere le bici).

Infine, ho proprio escluso la possibilità di fare un confronto su tratti in piano perché molto influenzati dal vento. Quel che posso dire a questo riguardo è che solitamente non faccio tanto dislivello e non ho notato differenze nella velocità media delle uscite fatte con le due bici.
 

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labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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Mi rifaccio vivo per il confronto Giant Propel vs Sarto Veneto: le specifiche delle bici le trovate alcune pagine indietro. Prima di passare al succo aggiungo che
  • i dati di potenza provengono dallo stesso misuratore (Favero Assioma duo)
  • non ho messo giù a tavolino il piano con cui fare il confronto, mi son semplicemente allenato e a posteriori ho cercato di confrontare le prestazioni su tratti di salita che percorro di solito.
Il confronto che ho fatto è su due salite o tratti di salita
  1. La prima è il tratto iniziale (primi 5km circa) della salita al Monte Grappa (da Romano d'Ezzelino): pendenza media è dell'8%. Non so dirvi di preciso le punte di pendenza perché mi fido poco dei dati del Garmin Edge 530 (in più di qualche tratto segna pendenze in doppia cifra).
  2. La seconda salita è un classico delle mie parti, sui colli Euganei, ovvero una salita di categoria 4, pendenza media 4%, lunghezza circa 3.15km.
La prima salita dovrebbe essere il terreno della Sarto, mentre la seconda un terreno se non altro neutrale.



Le prime due immagini fanno riferimento alla prima salita. Per quanto mi è stato possibile ho raggruppato segmenti che hanno circa la stessa potenza media. In particolare, i segmenti del mese di Luglio sono quelli fatti con la Sarto
Beh mi pare evidente che sulla salita dura il peso in meno della Sarto si sia fatto sentire in maniera evidente , la salita con pendenza bassa secondo me è poco attendibile per le eventuali condizioni di vento e comunque lì credo che le 2 bici si equivalgono.
 

canserbero

los tigres no andan en manada
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Beh mi pare evidente che sulla salita dura il peso in meno della Sarto si sia fatto sentire in maniera evidente , la salita con pendenza bassa secondo me è poco attendibile per le eventuali condizioni di vento e comunque lì credo che le 2 bici si equivalgono.
Per me è difficile affermare che sulla salita “dura” la Sarto è migliore: se guardi la seconda immagine vedi che non c’è molto gap tra le prestazioni, molto meno rispetto a quanto si vede dalla prima immagine; nelle due immagini si fa riferimento allo stesso segmento e la differenza di potenza è di circa il 5% (che per me non è molto, ma magari mi sbaglio). Probabilmente o il vento ha influenzato le prestazioni o il gps ha fatto le bizze o altro.
 

MIKBELL

Gregario
14 Novembre 2016
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Per me è difficile affermare che sulla salita “dura” la Sarto è migliore: se guardi la seconda immagine vedi che non c’è molto gap tra le prestazioni, molto meno rispetto a quanto si vede dalla prima immagine; nelle due immagini si fa riferimento allo stesso segmento e la differenza di potenza è di circa il 5% (che per me non è molto, ma magari mi sbaglio). Probabilmente o il vento ha influenzato le prestazioni o il gps ha fatto le bizze o altro.
Quando l uci rivedrà i limiti di peso ( e prima o poi accadrà) il discorso del peso della bici tornerà preponderante ( in parallelo a quello aerodinam£co)
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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Per me è difficile affermare che sulla salita “dura” la Sarto è migliore: se guardi la seconda immagine vedi che non c’è molto gap tra le prestazioni, molto meno rispetto a quanto si vede dalla prima immagine; nelle due immagini si fa riferimento allo stesso segmento e la differenza di potenza è di circa il 5% (che per me non è molto, ma magari mi sbaglio). Probabilmente o il vento ha influenzato le prestazioni o il gps ha fatto le bizze o altro.
Beh se i tratti sono misurati sempre con riferimento "fisico" esempio da cartello a cartello va tutto bene ,se hai usato il GPS per marcare la distanza ci possono essere errori .
 

bagga

Scalatore
27 Luglio 2019
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Per me è difficile affermare che sulla salita “dura” la Sarto è migliore: se guardi la seconda immagine vedi che non c’è molto gap tra le prestazioni, molto meno rispetto a quanto si vede dalla prima immagine; nelle due immagini si fa riferimento allo stesso segmento e la differenza di potenza è di circa il 5% (che per me non è molto, ma magari mi sbaglio). Probabilmente o il vento ha influenzato le prestazioni o il gps ha fatto le bizze o altro.
per me il 5% di potenza, specialmente con numeri "alti", non è proprio poco, anzi, per me è un valore degno di nota...
 
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andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Mi rifaccio vivo per il confronto Giant Propel vs Sarto Veneto: le specifiche delle bici le trovate alcune pagine indietro. Prima di passare al succo aggiungo che
  • i dati di potenza provengono dallo stesso misuratore (Favero Assioma duo)
  • non ho messo giù a tavolino il piano con cui fare il confronto, mi son semplicemente allenato e a posteriori ho cercato di confrontare le prestazioni su tratti di salita che percorro di solito.
Il confronto che ho fatto è su due salite o tratti di salita
  1. La prima è il tratto iniziale (primi 5km circa) della salita al Monte Grappa (da Romano d'Ezzelino): pendenza media è dell'8%. Non so dirvi di preciso le punte di pendenza perché mi fido poco dei dati del Garmin Edge 530 (in più di qualche tratto segna pendenze in doppia cifra).
  2. La seconda salita è un classico delle mie parti, sui colli Euganei, ovvero una salita di categoria 4, pendenza media 4%, lunghezza circa 3.15km.
La prima salita dovrebbe essere il terreno della Sarto, mentre la seconda un terreno se non altro neutrale.

Ho usato WKO5 per creare i segmenti relativi alle due salite a partire dalle attività e non ho la minima idea del perché i segmenti non siano sempre della stessa lunghezza; quel che posso dirvi è che le attività da cui sono tratti i dati sono aperte su strava e la sostanza dei risultati non cambia, quindi chi vuole può andare lì se preferisce e/o vuole dare una controllata.

Le prime due immagini fanno riferimento alla prima salita. Per quanto mi è stato possibile ho raggruppato segmenti che hanno circa la stessa potenza media. In particolare, i segmenti del mese di Luglio sono quelli fatti con la Sarto.

L'ultima immagine fa riferimento alla seconda salita; anche in questo caso, la prestazione fatta nel mese di Luglio è con la Sarto. So bene che le potenze medie dei due segmenti sono sensibilmente diverse, ma non avevo altro con cui poter fare un confronto. Tenete conto però che in questa salita il fattore aerodinamico dovrebbe contare più del peso (il KOM ce l'ha una persona che è salito a 33 all'ora di media).

Ci sono ovviamente molti limiti in questo "confronto" e molteplici fonti di errore che vanno dal GPS alla effettiva parità di condizioni ambientali (vedi il vento). Determinati confronti sulla prima salita hanno del sensazionale ma, essendo consapevole dei limiti, quel che mi sento di dire, e che credo sia ineludibile, è che le bici al più si equivalgono (tenendo conto del terreno su cui sono state testate e delle mie possibilità di spingere le bici).

Infine, ho proprio escluso la possibilità di fare un confronto su tratti in piano perché molto influenzati dal vento. Quel che posso dire a questo riguardo è che solitamente non faccio tanto dislivello e non ho notato differenze nella velocità media delle uscite fatte con le due bici.
Pochi dati e presi in giornate così diverse sono sempre un po' un problema, servirebbe una casistica più ampia e ben fatta per ottenere valutazioni serie. Ma sicuramente il peso in meno qualcosa può fare in salita

Banalmente andrebbe rapportato per ogni salita tempo e potenza ma bisognerebbe anche avere un minimo di sicurezza sul peso del ciclista vestito e attrezzato, che sia circa costante e delle condizioni esterne