Io embolo me medesimo la bici la vivo quando posso.
Da quando ho ripreso diciamo con più costanza la bici da corsa una quindicina di anni fa mi sono ripromesso,visto che,per mille motivi che diventa lunga spiegare, non mi sarei mai piu’ attaccato un numero sulla schiena,di lasciar perdere
rulli,cardiofrequanzimetri tabelle ecce cc.
Fino allo scorso anno,facendo salti abbastanza mortali ma fatti con gioia riuscivo, da marzo a settembre, a fare anche una o due uscite infrasettimanali.Ho fatto bei giri insieme al mio socio ,bei giri che posso riassumere in giri estivi da 80/100km con dsl 1200/1500 a poco piu’ di 20 km/h di media. Per me andava bene.
Quest’anno priorità assai priori mi impediscono di uscire in settimana,esco fine settimana,non vado come l’anno scorso,soffro ,sbuffo, gambe di legno e vado piu piano(non che anni scorsi andassi forte…).
Mi va bene cosi la vivo con gioia lo stesso anche se non posso piu fare certe cose ,faccio giri piu adeguati alla mia scarsa preparazione.
L’obiettivo che ho , se riuscirò a riprendere uscite infrasettimanali (ma mi va bene anche una) è quello di fare qualche gita sui colli del Tour come farà questo fine settimana
@fabiopon .
La bici non perdona è super vero , ed è altrettanto vero che è bello potersela vivere per come si puo per come si riesce, quando diventa una” droga” bisogna avere l’intelligenza di capirlo e ritararsi.