Mai sottovalutare la velocità con cui auto e soprattutto moto arrivano da dietro, in bicicletta abbiamo una diversa percezione della velocità
Certo, ci terrei alla pelleMai sottovalutare la velocità con cui auto e soprattutto moto arrivano da dietro, in bicicletta abbiamo una diversa percezione della velocità
Oltre ad essere l'età, è il caldo.Non hai nulla da recriminarti, sono io che più passa il tempo e più divento sclerotico cattivo e insopportabile.

Il caldo c'è sempre stato e anche i rompicoglioni ma sembra che da dopo il covid questi ultimi siano aumentati......Oltre ad essere l'età, è il caldo.
Ripeto, specie sulle strade ad alto scorrimento, è molto meglio non fare affidamento sulla percezione di "buona distanza " e velocità di chi arriva, perché in realtà sono più vicini e molto più veloci di quanto sembra a noi ciclisti. Lo dico per esperienza. Poi che vadano oltre il limite è un altro paio di maniche . Il mio era un suggerimento, a meno di non avere davvero la strada deserta alle spalle, sempre meglio rallentare, restare quanto possibile a dx e aspettare quei 5 10 secondi per far passare il veicolo. Meglio perdere un attimo di tempo e rimanere in sicurezza, perché se ti centrano ti fanno tanto male.Certo, ci terrei alla pelle, ma se non basta accertarsi che non arrivi nessuno da davanti, che dietro i piloti siano a buona distanza e segnalare con anticipo la volontà di svoltare, allora a sinistra non giri più (e in effetti ho quasi deciso che quella fontana nei giri del lago in senso orario me la scorderò)
VindalooMan
Il problema è che quella non è una strada ad alto scorrimento, è una sinuosa provinciale (statale?) lungo il Lario...comunque concordo su tutto, ho pure il Varia. Ho evidentemente sbagliato, anche se sono tutt'ora convinto di aver fatto le cose "da manuale".Ripeto, specie sulle strade ad alto scorrimento, è molto meglio non fare affidamento sulla percezione di "buona distanza " e velocità di chi arriva, perché in realtà sono più vicini e molto più veloci di quanto sembra a noi ciclisti. Lo dico per esperienza. Poi che vadano oltre il limite è un altro paio di maniche . Il mio era un suggerimento, a meno di non avere davvero la strada deserta alle spalle, sempre meglio rallentare, restare quanto possibile a dx e aspettare quei 5 10 secondi per far passare il veicolo. Meglio perdere un attimo di tempo e rimanere in sicurezza, perché se ti centrano ti fanno tanto male.
Iin alternativa, se ne si ha la possibilità, il miglior investimento per chi frequenta strade veloci e trafficate è il Varia. Con quello non puoi sbagliare nel valutare distanza e velocità di chi arriva alle spalle. La nostra sensazione non è abbastanza realistica purtroppo
Uno, è un mio parente. No-vax convinto. Non si è vaccinato, ha fatto proseliti fra i parenti perché nessuno si vaccinasse. Si è beccato il Covid l'anno scorso con 40 di febbre, ma imperterrito continua.Il caldo c'è sempre stato e anche i rompicoglioni ma sembra che da dopo il covid questi ultimi siano aumentati......
premesso che il tipo ubriaco e senza patente non ha scusantiPositivo all'alcoltest, senza patente, ha investito due quindicenni che attraversano con la bici sulle strisce, uno morto e l'altro grave...![]()
TelevideoRAI101
Milano,investiti due 15enni.Uno è morto 8.15 Un ragazzo 15enne è stato investito da un furgone ed è morto,a Garbagnate (Milano), mentre in bicicletta attraversava la strada sulle strisce pedonali. Con lui c'era una coetanea, ora in coma in ospedale. L'investitore è un 32enne romeno, che dopo...t.me
Aggiungo altro?
Sono d'accordo con te. Sulle strisce meglio non attraversare in bici, e nemmeno correre. Ma la norma non è scritta benissimo, ho letto diversi articoli che spiegano quanto sia ambigua.premesso che il tipo ubriaco e senza patente non ha scusanti
resta il fatto che non si attraversa sulle strisce in bici: sia perchè vietato dal cds sia perchè è una regola di buon senso; anche l'automobilista più coscienzioso può non accorgersi di una bici che sta per attraversare vista la velocità maggiore rispetto ad un pedone
concordo con teSono d'accordo con te. Sulle strisce meglio non attraversare in bici, e nemmeno correre. Ma la norma non è scritta benissimo, ho letto diversi articoli che spiegano quanto sia ambigua.
Molto meglio una norma che vieti:
- di attraversare in bici
- di correre
- di attraversare parlando/messaggiando/utilizzando il cellulare

Muore la pecora, muore l'agnello, muore il bue e l'asinello, muore la gente piena di guai ma i rompicoglioni non muoiono maiUno, è un mio parente. No-vax convinto. Non si è vaccinato, ha fatto proseliti fra i parenti perché nessuno si vaccinasse. Si è beccato il Covid l'anno scorso con 40 di febbre, ma imperterrito continua.
L'altro giorno mi scrive che è preoccupato per i vaccini.
Ma di che cosa ti preoccupi? Non ti sei vaccinato e non hai intenzione di farlo, che preoccupazioni vuoi avere? Sono passati due anni dall'obbligo di vaccinarsi, vai avanti. Lo so che hai preso l'obbligo per un affronto personale, ma ora è finito.
Riprenderà dopo la pausa.
P.S. Non è un post vaccini sì/vaccini no, ma solo una semplice escursione nel campo dei rompicoglioni. Ognuno ha i suoi.

Prendila così, finché ti inveiscono contro va tutto bene...il giorno che finirai all'ospedale o all'obitorio(speriamo mai), sarà per qualcuno che non ti vedrà nemmeno, e ti stirerà senza fiatare né toccare il clacson.Domenica me la sono vista brutta anche io.
Andando da Como a Bellagio, all'altezza di Nesso metto la "freccia" 150 metri abbondanti prima di una fontanella lato Lago e la tengo innestata. Sono sulla mezzeria. e sto girando (corsia opposta completamente libera), ad un tratto sento una inchiodata e nell'ordine una gentildonna si ferma (bloccando la circolazione ndr) per inveirmi contro e un motociclista (che stava sorpassando la donzella) aggiunge un carico. Non avevo voglia di rovinarmi il giro e li ho mandati silenziosamente a stendere, ma le cose vanno sempre peggio... non solo vanno sopra i limiti, non solo guidano a chiulo, pretendono anche di aver ragione e hanno la bava alla bocca anche quando (immagino) dovrebbero essere in giro per diporto
VindalooMan
Purtroppo più passa il tempo e piu mi accorgo che la prudenza non è mai troppa, sembra che piu noi diventiamo prudenti sulle strade per portare a casa la pelle, piu gli altri diventano imprudenti/rimbambitifarò tesoro di questa near death experience e proverò a diventare (ancora più) prudente
VindalooMan

Non sono tanto d'accordo, l'automobilista coscienzioso, se è davvero tale, si dovrebbe avvicinare agli attraversamenti pedonali(specie se la visuale non è perfetta) a velocità prudenziale(cioè decisamente più bassa dei 50km/h), in modo tale da riuscire a dare la precedenza senza difficoltà a chiunque dovesse attraversare, sia a piedi che su 2 ruote.premesso che il tipo ubriaco e senza patente non ha scusanti
resta il fatto che non si attraversa sulle strisce in bici: sia perchè vietato dal cds sia perchè è una regola di buon senso; anche l'automobilista più coscienzioso può non accorgersi di una bici che sta per attraversare vista la velocità maggiore rispetto ad un pedone
Stima MOOOOOOLTOsaranno forse un 30% dei guidatori...il restante 70% si arresta solo se "costretto" dal pedone che si butta in mezzo
ottimistica, qui da me non si ferma praticamente nessunopremesso che il tipo ubriaco e senza patente non ha scusanti
resta il fatto che non si attraversa sulle strisce in bici: sia perchè vietato dal cds sia perchè è una regola di buon senso; anche l'automobilista più coscienzioso può non accorgersi di una bici che sta per attraversare vista la velocità maggiore rispetto ad un pedone
concordo con te
in un mondo in cui le persone conoscono l'italiano, si chiamano "strisce pedonali" e dovrebbe bastare, essendo la bici un mezzo e non un pedone ... ma tant'è
d'altronde ho sentito qualcuno contestare che le ciclabili non sono identificate da "corsie e loro riservate" perchè "riservate" non significherebbe che siano "solo" per loro ma "anche" per loro![]()