ci sono veramente troppe variabili in gioco, ma ti sconsiglierei di cambiare impostazione ogni 70km, se no non troverai mai la quadra.
Aggiungo una variabile, visto che già c'è molta confusione: personalmente ho sempre sofferto di dolore in zona lombare a prescindere da sella, arretramento o inclinazione che ho provato in ogni tipo di combinazione. Dopo aver abbassato la sella, gradualmente, fino a 1cm dall misura che ho usato per anni e che con ogni metodo teorico era giusta, se non già bassa rispetto allo standard, il dolore è sparito completamente a prescindere da tutte le altre variabili. Semplicemente mi sono reso conto che ho difficoltà ad estendere la gamba come dovrei anche ad altezze "giuste" per me, finendo col compensare sempre e comunque con movimenti del bacino che ovviamente poi portavano infiammazioni alla zona lombare.
Tutto ciò ovviamente non per dirti di abbassare la sella, ma che capita spesso di guardare il dito e non la Luna, come si suol dire.
Per me fu illuminante un video in cui un biomeccanico spiegava come, trovata una misura d'altezza sella abbastanza standard (metodo del tallone sul pedale, o dell'angolo ginocchio alla massima estensione), si poteva abbassare gradualmente di 0,3cm fino a un massimo di 2cm senza perdere efficienza o rischiare di generare angoli troppo chiusi deleteri per le articolazioni. Io pedalavo a 72,5 e la mia altezza di partenza era 73; magicamente quando sono sceso fino a 71,5 ho risolto il problema alla schiena e, ovviamente accertandomi di mantenere il ginocchio arretrato il giusto, da allora non ho più avuto problemi e sono migliorato in prestazioni sia secche che nei giri lunghi, soprattutto la seconda. Per cruccio ho fatto ancora una controprova rialzando a 71,8 dopo un pò di tempo e il dolore è riapparso.
Concludo, scusandomi per essermi dilungato, consigliadoti di continuare a fare delle prove facendo le cose per bene e con molta pazienza (capisco la difficoltà ma è importante), ossia non cambiando impostazione a ogni uscita ma almeno ogni 2/300km. Fatto ciò e se non dovessi ottenere risultati minimamente positivi, che ti facciano almeno capire di essere sulla strada giusta, inizierei a valutare di sentire il parere di un altro professionista e/o, sotto valutazione del biomeccanico a cui ti appoggi, provare a modificare qualcosa che non sia la forma e l'inclinazione della sella.