Non riesco a trovare la sella giusta

gushle

Apprendista Passista
17 Luglio 2014
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Merida Scultura 905
Ciao. Sto seguendo da tempo questa discussione, ma solo da quando recentemente ho cambiato bici ho scoperto di avere problemi di sella !
La bici precedente aveva una sella SLR Superflow S3 (la versione lunga), con cui pensavo di trovarmi bene, fino a che ho iniziato ad avere strani fastidi... e mi si è presentato il conto : ho avuto una prostatite che mi ha fermato per qualche mese l'anno scorso. Per tornare a pedalare mi è stato consigliato di cambiare sella e passare ad una SMP Evolution, dopo aver effettuato una misura del bacino con il sistema idMatch che ha rilevato una misura S3. Ho utilizzato questa sella da quando sono tornato in bici. Non ho più avuto problemi di prostatite, ma ho riscontrato da subito una perdita di stabilità in discesa ed ad alta cadenza.
Da un mese ho cambiato bici ed ho chiesto espressamente di essere seguito per risolvere questo mio problema. Montando la sella SMP Evolution ho subito rilevato lo stesso problema di stabilità , nella stessa misura presente con la bici precedente. Di conseguenza mi è stata proposta una Selle Italia Novus Boost Superflow, comodissima per quanto riguarda la seduta, ma eccessivamente larga a tal punto da provocarmi dolori all'interno coscia, zona inguine. Cambiata anche questa sella con una Prologo Dimension 143, che ho trovato estremamente più scomoda , più rigida , ma che mi ha dato sensazioni di ottima stabilità. La sella è posizionata praticamente in bolla e sento un ottimo appoggio all'ischio, ma una fastidiosa pressione anteriore in zona inguinale. Inclinando la punta verso il basso il fastidio sparisce, ma perdo l'appoggio ischiatico e scivolo in avanti. Per curiosità ho voluto provare in autonomia una Selle Italia SLR Boost Superflow S3 (la versione corta) e mi sembra troppo dura, sento premere gli ischi in modo molto accentuato, un fastidio al limite del dolore, però non sento fastidio nella zona anteriore.
Evidentemente non ho ancora trovato la sella giusta per me. Ma andando avanti di questo passo potrei arrivare a Natale senza aver trovato ancora una soluzione, e con un bel po di selle inutilizzabili. A breve proverò una Prologo Scratch M5 PAS. Sono quasi alla disperazione...
Che consiglio mi potete dare ? La forma della SLR Boost Superflow S3 sembra quella giusta, ma sarebbe perfetta solo se avesse lo stesso comfort della Novus Boost. Il massimo di stabilità in sella me lo ha dato la Prologo Dimension 143, la base poosteriore così bella larga mi ha dato buone sensazioni, ma lo scarico centrale mi causa indolenzimento a livello inguinale. Non esiste una sella con la forma della SLR Boost Superflow S3, larga posteriormente e piatta come la Dimension , ma comoda come la Novus Boost ?
Io sono un amatore di 51 anni, non faccio gare ,mi piacciono molto le salite e faccio uscite di circa 100 Km. Cerco una sella comoda e che sia gentile con la mia prostata. Non ho bisogno di cercare la prestazione, non mi interessa il peso.
Spero che qualcuno di voi mi possa dare un suggerimento.
P.S. Gli esperimenti con le selle li sto facendo in autonomia perchè il negozio da cui ho comprato la bici non riesce a ricevere altre selle dato che i fornitori sono chiusi per ferie.
Per quanto hai provato le selle succitate? Personalmente, visto che l'hai citata, anch'io ho provato la SRL Boost S3 dopo la Dimension e anch'io ho avuto fastidio inizialmente alla zona degli ischi; insistendo, però, dopo 4/500km il fastidio ha iniziato ad affievolirsi fino a sparire o essere quasi irrilevante anche in uscite da oltre 4 ore, che sono il massimo che io abbia mai fatto.
Nel mio caso ho imputato il dolore iniziale al fatto che con la Dimension stavo molto avanzato, appoggiando la zona del perineo più degli ischi, per cui passando alla SRL ho dovuto fare quello che una volta si chiamava il "callo" in zona ischiatica.
Per quanto riguarda la Dimension, da quel che scrivi potrebbe essere la tua sella, ma dovresti essere più preciso quando parli di inclinazione: una sella semicurva come quella va messa in bolla non da punta a coda ma in modo diverso, ciò di conseguenza comporta anche il fatto che, sedendocisi troppo dietro tenda a "spingere" in avanti anche se in bolla, se non si ha una propensione a ruotare il bacino in avanti, cosa che non pare il tuo caso considerato ciò che scrivi soprattutto riguardo la Novus. Io la proverei mettendola in bolla come dice Prologo, quindi dal punto più largo alla punta, e se senti di "cadere" in avanti proverei ad arretrarla leggermente, per sederticisi in una zona leggermente più avanzata ed avere quindi tutti i tuoi punti di appoggio in bolla, invece di avere gli ischi più in alto come capita se ci si siede troppo indietro
 
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Cronoman
7 Aprile 2018
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Per quanto hai provato le selle succitate? Personalmente, visto che l'hai citata, anch'io ho provato la SRL Boost S3 dopo la Dimension e anch'io ho avuto fastidio inizialmente alla zona degli ischi; insistendo, però, dopo 4/500km il fastidio ha iniziato ad affievolirsi fino a sparire o essere quasi irrilevante anche in uscite da oltre 4 ore, che sono il massimo che io abbia mai fatto.
Nel mio caso ho imputato il dolore iniziale al fatto che con la Dimension stavo molto avanzato, appoggiando la zona del perineo più degli ischi, per cui passando alla SRL ho dovuto fare quello che una volta si chiamava il "callo" in zona ischiatica.
Per quanto riguarda la Dimension, da quel che scrivi potrebbe essere la tua sella, ma dovresti essere più preciso quando parli di inclinazione: una sella semicurva come quella va messa in bolla non da punta a coda ma in modo diverso, ciò di conseguenza comporta anche il fatto che, sedendocisi troppo dietro tenda a "spingere" in avanti anche se in bolla, se non si ha una propensione a ruotare il bacino in avanti, cosa che non pare il tuo caso considerato ciò che scrivi soprattutto riguardo la Novus. Io la proverei mettendola in bolla come dice Prologo, quindi dal punto più largo alla punta, e se senti di "cadere" in avanti proverei ad arretrarla leggermente, per sederticisi in una zona leggermente più avanzata ed avere quindi tutti i tuoi punti di appoggio in bolla, invece di avere gli ischi più in alto come capita se ci si siede troppo indietro
Io la dimension la esattamente così ed era perfetta sul perineo peccato fosse troppo larga per me
 

valerio87

Apprendista Velocista
1 Giugno 2023
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Ciao. Sto seguendo da tempo questa discussione, ma solo da quando recentemente ho cambiato bici ho scoperto di avere problemi di sella !
La bici precedente aveva una sella SLR Superflow S3 (la versione lunga), con cui pensavo di trovarmi bene, fino a che ho iniziato ad avere strani fastidi... e mi si è presentato il conto : ho avuto una prostatite che mi ha fermato per qualche mese l'anno scorso. Per tornare a pedalare mi è stato consigliato di cambiare sella e passare ad una SMP Evolution, dopo aver effettuato una misura del bacino con il sistema idMatch che ha rilevato una misura S3. Ho utilizzato questa sella da quando sono tornato in bici. Non ho più avuto problemi di prostatite, ma ho riscontrato da subito una perdita di stabilità in discesa ed ad alta cadenza.
Da un mese ho cambiato bici ed ho chiesto espressamente di essere seguito per risolvere questo mio problema. Montando la sella SMP Evolution ho subito rilevato lo stesso problema di stabilità , nella stessa misura presente con la bici precedente. Di conseguenza mi è stata proposta una Selle Italia Novus Boost Superflow, comodissima per quanto riguarda la seduta, ma eccessivamente larga a tal punto da provocarmi dolori all'interno coscia, zona inguine. Cambiata anche questa sella con una Prologo Dimension 143, che ho trovato estremamente più scomoda , più rigida , ma che mi ha dato sensazioni di ottima stabilità. La sella è posizionata praticamente in bolla e sento un ottimo appoggio all'ischio, ma una fastidiosa pressione anteriore in zona inguinale. Inclinando la punta verso il basso il fastidio sparisce, ma perdo l'appoggio ischiatico e scivolo in avanti. Per curiosità ho voluto provare in autonomia una Selle Italia SLR Boost Superflow S3 (la versione corta) e mi sembra troppo dura, sento premere gli ischi in modo molto accentuato, un fastidio al limite del dolore, però non sento fastidio nella zona anteriore.
Evidentemente non ho ancora trovato la sella giusta per me. Ma andando avanti di questo passo potrei arrivare a Natale senza aver trovato ancora una soluzione, e con un bel po di selle inutilizzabili. A breve proverò una Prologo Scratch M5 PAS. Sono quasi alla disperazione...
Che consiglio mi potete dare ? La forma della SLR Boost Superflow S3 sembra quella giusta, ma sarebbe perfetta solo se avesse lo stesso comfort della Novus Boost. Il massimo di stabilità in sella me lo ha dato la Prologo Dimension 143, la base poosteriore così bella larga mi ha dato buone sensazioni, ma lo scarico centrale mi causa indolenzimento a livello inguinale. Non esiste una sella con la forma della SLR Boost Superflow S3, larga posteriormente e piatta come la Dimension , ma comoda come la Novus Boost ?
Io sono un amatore di 51 anni, non faccio gare ,mi piacciono molto le salite e faccio uscite di circa 100 Km. Cerco una sella comoda e che sia gentile con la mia prostata. Non ho bisogno di cercare la prestazione, non mi interessa il peso.
Spero che qualcuno di voi mi possa dare un suggerimento.
P.S. Gli esperimenti con le selle li sto facendo in autonomia perchè il negozio da cui ho comprato la bici non riesce a ricevere altre selle dato che i fornitori sono chiusi per ferie.
Ma che fondello usi?
 

valerio87

Apprendista Velocista
1 Giugno 2023
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bdc e gravel
Dal centro anatomico alla punta, messa in bolla sembra che il mio bacino non riesca a girare in avanti a sufficienza. Se abbasso la punta scivolo in avanti.
Ho capito, si è una sella che da il meglio di sé quqndo il bacino ruota in avanti e la distanza delle ossa ischiatiche si riduce, se invece si sta in posizione più eretta si sentono le ossa premere al limite e non va bene, a te serve una sella leggermente più larga ma non da 145, una via di mezzo che può essere tipo una 135 /138, se vai oltre queste misure poi sfreghi troppo ai lati.
 

Kéo

Maglia Amarillo
31 Gennaio 2006
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Non so cosa intendi per problemi, ma il fondello è indispensabile per poter stare sopra la sella. Il fondello distribuisce il carico su tutta la superficie di appoggio, parliamo di tante parti molli e il perineo, mica roba da poco.
Si lo so che il fondello è indispensabile infatti uso i migliori in commercio.. però se la sella è giusta rispetto ai punti di pressione te ne accorgi proprio usandola un po’ senza fondello..
 
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danandr

Gregario
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Buonasera a tutti, torno a scrivere su questo forum dopo anni. Ho abbandonato la bdc nel 2019 per forti dolori sopra sella zona ischiatica, ovviamente avevo abbandonato dopo aver fatto tutte le prove possibili, anche da biomeccanico con strumentazioni all'avanguardia. Abbandonai per paura di qualche problema fisico grave, ma dopo anni di controlli e tentativi sembra non sia neuropatia pudendo.

Non mi dilungo, ho tantissima voglia di pedalare, vedo storie di gente che pedala senza una gamba, e poi mi chiedo.. possibile che non devo trovare una soluzione di compromesso?

Vado al sodo, si parla spesso di cambio delle e posizionamento, ma secondo voi, non riuscendo a trovare la quadra per anni, è assurdo pensare di puntare a pedalare "di potenza"? A costo di pedalare poco inizialmente. L'unico momento in cui non sento dolore è quando spingevo rapporti duri in salita, ovvio mi direte, ok però vorrei partire da questo spunto per chiedervi/ci.. fosse è anche per questo che i pro non hanno problemi di seduta? Perché vanno sempre a tutta e quindi il peso grava meno sulla sella?
Probabilmente le mie saranno considerazioni banali, però credetemi se vi dico che come posizionamento, selle e stretching le ho provate veramente tutte.
 

gushle

Apprendista Passista
17 Luglio 2014
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Merida Scultura 905
Buonasera a tutti, torno a scrivere su questo forum dopo anni. Ho abbandonato la bdc nel 2019 per forti dolori sopra sella zona ischiatica, ovviamente avevo abbandonato dopo aver fatto tutte le prove possibili, anche da biomeccanico con strumentazioni all'avanguardia. Abbandonai per paura di qualche problema fisico grave, ma dopo anni di controlli e tentativi sembra non sia neuropatia pudendo.

Non mi dilungo, ho tantissima voglia di pedalare, vedo storie di gente che pedala senza una gamba, e poi mi chiedo.. possibile che non devo trovare una soluzione di compromesso?

Vado al sodo, si parla spesso di cambio delle e posizionamento, ma secondo voi, non riuscendo a trovare la quadra per anni, è assurdo pensare di puntare a pedalare "di potenza"? A costo di pedalare poco inizialmente. L'unico momento in cui non sento dolore è quando spingevo rapporti duri in salita, ovvio mi direte, ok però vorrei partire da questo spunto per chiedervi/ci.. fosse è anche per questo che i pro non hanno problemi di seduta? Perché vanno sempre a tutta e quindi il peso grava meno sulla sella?
Probabilmente le mie saranno considerazioni banali, però credetemi se vi dico che come posizionamento, selle e stretching le ho provate veramente tutte.
purtroppo non mi ritengo in grado di aiutarti, ma una cosa è certa: i pro non vanno certo sempre a tutta, anzi rispetto all'amatore che si fa 2/3 ore e probabilmente è sempre tra medio e soglia per non impiantarsi (che è il mio identikit, BTW), riesce spesso, e per ore, ad andare al lento o anche meno, considerato che coi motori che hanno in gruppo a 45km/h in pianura ci stanno al lento e anche meno, quindi temo che il tuo ragionamento abbia poca applicazione nella realtà.
L'unico consiglio che mi sento di darti è di provare a ricominciare da zero, affidandoti a un biomeccanico diverso da quelli con cui hai già avuto a che fare premettendo subito quali sono stati i tuoi problemi. Magari trovando un bravo professionista che sa applicare un approccio diverso da quelli già provati può succedere ciò che non è successo prima
 

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Maglia Amarillo
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Replico solo a te perché gli altri stanno solo pensando ad avvalorare la loro tesi, giusta o no, non lo può dire nessuno, rimango con la domanda iniziale che cerco una sella simile alla Montegrappa Liberty che non sia colorata sostanzialmente (o al massimo verde), non chiedo niente di impossibile, né mi sembra una richiesta eretica. Comunque, la Montegrappa non era così imbottita come dici e il profilo wave non era marcato come altre selle che ho visto. La SLR mi è piaciuta da subito perché è larga 145 come la Montegrappa, ha il posteriore piuttosto simile, ha il foro notevolmente più accentuato come lo volevo provare ed è più corta (questa cosa della lunghezza non mi interessa più di tanto ma va bene che ci sia). Non è flat neanche la SLR ma tra tutte quelle che ho visto mi è sembrata la più vicina, quantomeno mi ha ricordato la Liberty dalle foto. Avevo considerato anche la Model X sempre di Selle Italia, più imbottita e più pesante, potrebbe essere un'alternativa. Di prologo non ho visto niente ancora, di San Marco ho guardato ma non mi hanno convinto le forme di alcune selle presenti su Amazon, c'è un modello in particolare che puoi suggerirmi di guardare?
Scusa se rispondo solo ora, ma non ho più letto il forum fino a questa mattina.
Le mie considerazioni sulla Montegrappa Liberty XXL ovviamente si basano sulle foto trovate su internet, quindi potrebbero non essere corrette, la SLR Boost invece la sto usando, quindi la conosco molto bene.
Comunque se la SLR è quella che ti ispira maggiormente, io per iniziare proverei quella....poi valuterai strada facendo. ;-)
effettivamente, stranamente, lui non ne parla, ma penso sia per non dilungarsi e rendere il tutto più immediato.
Personalmente per quanto riguarda l'inclinazione ho fatto tutto mantenendo quella fornita dal produttore come standard per averla in bolla (ho una SRL Boost quindi messa in bolla da centro anatomico a punta), che è l'impostazione che, sia prima che dopo, non mi dà nessun problema nè agli ischi nè al perineo. In linea di massima comunque diminuire di 1,5/2 cm il dislivello non dovrebbe influire sull'inclinazione sella, a meno di avere un'impostazione molto particolare in tal senso, giustificata più da un non corretto posizionamento che da motivi oggettivi (es. una sella con punta molto inclinata verso il basso per ovviare a una posizione troppo alta e/o arretrata), fatto salvo il fatto che, abbassando parecchio la sella, si potrebbe dover abbassare anche davanti; io personalmente non l'ho fatto perchè mi sto trovando meglio con una impostazione un pò più "comoda", ma non escludo di poterlo fare in futuro, al netto del fatto che 1cm di dislivello in più o in meno rientra tranquillamente in qualcosa a cui ci si può adattare, nella maggior parte dei casi.
Per quanto riguarda l'avanzamento, che è la questione più importante in questo caso, semplicemente l'ho aggiustato una volta quando ero a metà della "discesa" e nuovamente quando sono arrivato alla misura che ritengo corretta. Ovviamente abbassare 1cm senza correggere l'arretramento è sbagliato, ma altrettanto ovviamente variando di 0,3 l'altezza anche senza correggere l'arretramento si può capire se si sta andando nella direzione giusta o no (soprattutto se si fa come dice lui, cioè alzando, e non come ho fatto io) per cui ci sta ignorarlo in un primo momento, anche perchè su selle piatte o neutre ci si sposta senza problemi di quel poco che serve per bilanciare. Semplicemente io ho riportato la distanza sella-manubrio che avevo in precedenza e corrisponde, circa, al ginocchio a piombo con l'asse pedale.
Aggiungo: ciò che intendo nell'ultima parte è che, anche avendo una sella con arretramento un pò errato, l'altezza corretta si possa trovare lo stesso con un margine di errore abbastanza risibile perchè si valutano cose, tipo la rotazione del bacino e/o il movimento del ginocchio al punto morto inferiore, che sono influenzate dall'arretramento in modo esponenzialmente minore rispetto a quanto lo siano dall'altezza, oltre a poter essere compensate da una posizione in sella diversa, che penso sia il motivo perchè la prova dovrebbe essere fatta a intensità medio/alte, che portano anche senza rendersene conto a sistemarsi sulla sella in modo da avere una pedalata efficiente
Grazie per la risposta, direi tutto chiaro.
Posso chiederti che livella hai usato per la messa in bolla (lunghezza della livella) e come l'hai posizionata sulla sella (vista la presenza del canale di scarico centrale)?
Ciao. Sto seguendo da tempo questa discussione, ma solo da quando recentemente ho cambiato bici ho scoperto di avere problemi di sella !
La bici precedente aveva una sella SLR Superflow S3 (la versione lunga), con cui pensavo di trovarmi bene, fino a che ho iniziato ad avere strani fastidi... e mi si è presentato il conto : ho avuto una prostatite che mi ha fermato per qualche mese l'anno scorso. Per tornare a pedalare mi è stato consigliato di cambiare sella e passare ad una SMP Evolution, dopo aver effettuato una misura del bacino con il sistema idMatch che ha rilevato una misura S3. Ho utilizzato questa sella da quando sono tornato in bici. Non ho più avuto problemi di prostatite, ma ho riscontrato da subito una perdita di stabilità in discesa ed ad alta cadenza.
Da un mese ho cambiato bici ed ho chiesto espressamente di essere seguito per risolvere questo mio problema. Montando la sella SMP Evolution ho subito rilevato lo stesso problema di stabilità , nella stessa misura presente con la bici precedente. Di conseguenza mi è stata proposta una Selle Italia Novus Boost Superflow, comodissima per quanto riguarda la seduta, ma eccessivamente larga a tal punto da provocarmi dolori all'interno coscia, zona inguine. Cambiata anche questa sella con una Prologo Dimension 143, che ho trovato estremamente più scomoda , più rigida , ma che mi ha dato sensazioni di ottima stabilità. La sella è posizionata praticamente in bolla e sento un ottimo appoggio all'ischio, ma una fastidiosa pressione anteriore in zona inguinale. Inclinando la punta verso il basso il fastidio sparisce, ma perdo l'appoggio ischiatico e scivolo in avanti. Per curiosità ho voluto provare in autonomia una Selle Italia SLR Boost Superflow S3 (la versione corta) e mi sembra troppo dura, sento premere gli ischi in modo molto accentuato, un fastidio al limite del dolore, però non sento fastidio nella zona anteriore.
Evidentemente non ho ancora trovato la sella giusta per me. Ma andando avanti di questo passo potrei arrivare a Natale senza aver trovato ancora una soluzione, e con un bel po di selle inutilizzabili. A breve proverò una Prologo Scratch M5 PAS. Sono quasi alla disperazione...
Che consiglio mi potete dare ? La forma della SLR Boost Superflow S3 sembra quella giusta, ma sarebbe perfetta solo se avesse lo stesso comfort della Novus Boost. Il massimo di stabilità in sella me lo ha dato la Prologo Dimension 143, la base poosteriore così bella larga mi ha dato buone sensazioni, ma lo scarico centrale mi causa indolenzimento a livello inguinale. Non esiste una sella con la forma della SLR Boost Superflow S3, larga posteriormente e piatta come la Dimension , ma comoda come la Novus Boost ?
Io sono un amatore di 51 anni, non faccio gare ,mi piacciono molto le salite e faccio uscite di circa 100 Km. Cerco una sella comoda e che sia gentile con la mia prostata. Non ho bisogno di cercare la prestazione, non mi interessa il peso.
Spero che qualcuno di voi mi possa dare un suggerimento.
P.S. Gli esperimenti con le selle li sto facendo in autonomia perchè il negozio da cui ho comprato la bici non riesce a ricevere altre selle dato che i fornitori sono chiusi per ferie.
Io farei un primo tentativo con la SLR Boost ma nella versione L3....se dovessi avere le stesse sensazioni della versione S3, allora passerei alla Flite Boost L3.
 

gushle

Apprendista Passista
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Merida Scultura 905
Grazie per la risposta, direi tutto chiaro.
Posso chiederti che livella hai usato per la messa in bolla (lunghezza della livella) e come l'hai posizionata sulla sella (vista la presenza del canale di scarico centrale)?
metodo molto artigianale: piccolo tagliere con un lato sul centro anatomico e appoggiato ma senza effettuare pressione da lì in avanti, semplice livella da cantiere appoggiata sopra + seconda verifica con app del telefono. Sicuramente non sarà preciso al centesimo di grado ma anche visivamente dà un risultato che sembra corretto. Avendo a disposizione un piano d'appoggio più lungo e stretto rispetto a un tagliere diventa ancora più facile, perchè si evita di dover mantenere il tagliere in equilibrio su una superficie molto più stretta (dai 7cm a scendere), penso che l'deale sarebbe una tavoletta di legno (o qualcosa di simile) da 7/10 cm di larghezza per 10/20 cm di lunghezza
 
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Maglia Amarillo
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metodo molto artigianale: piccolo tagliere con un lato sul centro anatomico e appoggiato ma senza effettuare pressione da lì in avanti, semplice livella da cantiere appoggiata sopra + seconda verifica con app del telefono. Sicuramente non sarà preciso al centesimo di grado ma anche visivamente dà un risultato che sembra corretto. Avendo a disposizione un piano d'appoggio più lungo e stretto rispetto a un tagliere diventa ancora più facile, perchè si evita di dover mantenere il tagliere in equilibrio su una superficie molto più stretta (dai 7cm a scendere), penso che l'deale sarebbe una tavoletta di legno (o qualcosa di simile) da 7/10 cm di larghezza per 10/20 cm di lunghezza
Tutto chiaro, grazie.
Proprio questa mattina però mi sono imbattuto in un articolo di Bikeitalia dove per la messa in bolla utilizzano una mini livella da appoggiare in corrispondenza del BRP (vedi foto).
Ecco, a questo punto mi sorge un dubbio che stasera vedrò di fugare....data la conformazione della sella (il tratto tra BRP e punta sella non è piatto, ma presenta una curvatura), mi verrebbe da pensare che il metodo da te utilizzato e quello della mini livella, potrebbero restituire inclinazioni differenti.

001sella-Selle-Italia.jpeg
 
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Tutto chiaro, grazie.
Proprio questa mattina però mi sono imbattuto in un articolo di Bikeitalia dove per la messa in bolla utilizzano una mini livella da appoggiare in corrispondenza del BRP (vedi foto).
Ecco, a questo punto mi sorge un dubbio che stasera vedrò di fugare....data la conformazione della sella (il tratto tra BRP e punta sella non è piatto, ma presenta una curvatura), mi verrebbe da pensare che il metodo da te utilizzato e quello della mini livella, potrebbero restituire inclinazioni differenti.

Vedi l'allegato 413489
Io ho usato sto metodo, Letto anche io sul sito bikeItalia e mi sto trovando bene, se non hai una bolla così corta nessun problema, prendi la bolla lunga e la metti in corrispondenza del BRP in modo tale che che parte da lì la misurazione.
 

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Maglia Amarillo
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Io ho usato sto metodo, Letto anche io sul sito bikeItalia e mi sto trovando bene, se non hai una bolla così corta nessun problema, prendi la bolla lunga e la metti in corrispondenza del BRP in modo tale che che parte da lì la misurazione.
La mini livella volendo ce l'ho (grazie @alan220387 :eek:xxxx)....il dubbio che mi sorge è che essendo così corta, posizionando un estremo in corrispondenza del BRP poi non arriverebbe al punto più alto della curvatura, ovvero quello di "battuta" dell'eventuale piano rigido utilizzato per la messa in bolla, e questo credo finirebbe per "falsare" la regolazione dell'inclinazione.
L'unico modo per fugare questo dubbio è provare a effettuare le due misurazioni. ;-)
 
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