Allora..... argomento gomme: ho una coppia di Scirocco canale 15 e posso montare al massimo un copertoncino da 25 che eventualmente proverò una volta finite le lithion2 che ho in casa ( 2 sono sulla bici di mio padre che usa mio figlio 3 volte l' anno ). Se devo essere sincero, con le nuove camere leggere, mi basta una pressione di 7, quando si sgonfiano un po' mi danno fastidio, ho quella sensazione di "rimbalzo" che odio. Io ho bisogno di sentire la rigidità sotto di me, non mi piace sentire qualcosa che flette.
Argomento prova: le bici piccoline che potrebbero andar bene per me sono quasi tutte corte, con il piantone a 74 o 75 gradi e con un tubo di sterzo lungo come un palo della luce, sono veramente pochi i modelli con il piantone inclinato di 73,5°, nessun modello come la mia bici a 73°. La proverei una bici in carbonio se riuscissi a trovarne una adattabile a me, ma non la comprerei, costano troppo e poi, come ho già scritto, voglio tutti i fili fuori e non voglio niente di elettronico. C' è una fabbrica a una 50ina di km da me che ha ancora dei tubi in alluminio......ci ho già pensato diverse volte ma, come per le
ruote, poi ci ragiono e mi chiedo se sia il caso di montare un' altra bici.....ne ho già 2 funzionanti e una sui
rulli.
Pensa che non porto nemmeno l' orologio, la fede che avevo messo nel cassetto del mio banco in fabbrica nel '97 non c' è più, devo averla già fusa.......io faccio un lavoro strano, produco oggetti inutili e spesso molto costosi che provocano reazioni sorprendenti in tante persone. Vedere queste reazioni è la parte bella del mio lavoro, riparare le cagate fatte da altri invece è la parte che mi piace di meno. Io vedo le inculate che si prende la gente, ma oggi per la maggior parte delle persone quello che conta è apparire, avere le stesse cose degli altri, avere la macchina bella, la bici ultimo modello, la borsa firmata, il vestito firmato o il gioiello firmato. Neanche davanti all' evidenza ammettono di essere stati inculati. L' importante è seguire il branco di pecore. Oggi quasi la totalità della produzione orafa non è più artigianale ma industriale, non ci sono quasi più orefici come me, non ci sono più saldatori, non ci sono più oggetti che nascono da un pezzo di lastra, è tutta roba pre-assemblata e saldata nei forni, pietre termodiffuse, diamanti che sembrano sabbia ecc. ecc......... oggetti tutti uguali, spaccano il decimo di millimetro perchè altrimenti tornano indietro al povero cristo che li ha lavorati. Con le bici è la stessa cosa, ormai da più di 20 anni.
Di tanto in tanto mi capita di rivedere qualche oggetto che ho fatto in questi 40 anni, a volte per pulirlo, altre volte perchè c' è bisogno di variare la misura.......fa sempre piacere...... altri oggetti che aveva fatto mio padre rimarranno per sempre a noi, sempre che i miei figli sappiano apprezzare certe cose, altrimenti spero che li vendano per il loro reale valore.