ogni uno vive giustamente la bici come gli pare . Ed e' il bello di un attivita' che deve rimanere libera e non un obbligo.
personalmente a me piace ed interessa confrontare/misurare quella che e' una risposta interna e/o fisiologica ad un stimolo : la freqenza cardiaca con la risposta esterna : i watt.
questo raffronto per me e' basilare per gestirmi , allenarmi e migliorare (possibilemte) senza avere troppo alti e bassi e periodi di stress fisico mal compresi e/o conditi da spiegazioni inverosimili
alla fine alleandomi veramente tanto vedo che questo metodo funziona e la gestione dei dati che sembrerebbe essere un idiosincrasia dopo una certa eta' , aiuta tantissimo ad avere il punto della situazione.
faccio un noioso esempio : quest'anno rispetto al 2022 ho incrementato la permanenze in zona 2 (appena sotto soglia aerobica) quindi in un a zona di confort che pero' ha dei benefici sul fondo e resistenza
Vedi l'allegato 430364
mentre ho diminuito la permaneza intorno alla soglia piu' faticosa anaerobica ed oltre
Vedi l'allegato 430365
questo mi ha addirittura permesso di migliorare.
senza questi dati non avrei potuto gestirmi , capire quando posso premere sull'acceleratore o rallentare.
a parte quella che per la maggior parte qui dentro sembra una fissa , a mio avviso la bici come fine ultimo deve fare bene al fisico e non stressarlo , molti andando alla cazzum e chiudendo la vena senza essere in condizioni di farlo , rischiano piu' di chi utilizza gli strumenti con criterio. a mio avviso