Ciclisti over 50 (vol.3)

Cillo

Maglia Amarillo
10 Gennaio 2008
8.684
7.127
62
Torino
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Bici
Wilier 110 Pro -
ogni uno vive giustamente la bici come gli pare . Ed e' il bello di un attivita' che deve rimanere libera e non un obbligo.

personalmente a me piace ed interessa confrontare/misurare quella che e' una risposta interna e/o fisiologica ad un stimolo : la freqenza cardiaca con la risposta esterna : i watt.
questo raffronto per me e' basilare per gestirmi , allenarmi e migliorare (possibilemte) senza avere troppo alti e bassi e periodi di stress fisico mal compresi e/o conditi da spiegazioni inverosimili
alla fine alleandomi veramente tanto vedo che questo metodo funziona e la gestione dei dati che sembrerebbe essere un idiosincrasia dopo una certa eta' , aiuta tantissimo ad avere il punto della situazione.

faccio un noioso esempio : quest'anno rispetto al 2022 ho incrementato la permanenze in zona 2 (appena sotto soglia aerobica) quindi in un a zona di confort che pero' ha dei benefici sul fondo e resistenza Vedi l'allegato 430364
mentre ho diminuito la permaneza intorno alla soglia piu' faticosa anaerobica ed oltre Vedi l'allegato 430365

questo mi ha addirittura permesso di migliorare.

senza questi dati non avrei potuto gestirmi , capire quando posso premere sull'acceleratore o rallentare.

a parte quella che per la maggior parte qui dentro sembra una fissa , a mio avviso la bici come fine ultimo deve fare bene al fisico e non stressarlo , molti andando alla cazzum e chiudendo la vena senza essere in condizioni di farlo , rischiano piu' di chi utilizza gli strumenti con criterio. a mio avviso
Il tuo è un approccio all’allenamento da invidiare
 
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Cillo

Maglia Amarillo
10 Gennaio 2008
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Wilier 110 Pro -
Da una decina di giorni mi è spuntato il terzo dente del giudizio.

Tu sei suonato come un gong e fai le tragedie come tutti i tero'. Io mi limito solo a non cedere alle tue provocazioni, non avendo la possibilità di menarti.

Il consiglio relativo all' uso del cardiofrequenzimetro era stato dato per permetterti di allenarti, ma preferisci stancarti e basta...... Però poi scrivi che sei peggiorato.......per carità, ognuno va in bici come gli pare. Io credo che l' utilizzo di tutta questa strumentazione sia sbagliato nella maggioranza dei casi, ma ne abbiamo parlato 1000 volte e sono anche stufo....... Continuo a fare quel che posso e spero di divertirmi il prossimo anno come mi sono divertito quest' anno.....ieri sinceramente mi sono rotto le balle, questa sera mi toccano i rulli e mi romperò le balle......
L’uso del cardioefrequenzimetro per gli allenamenti è superato perchè lo stato del cuore è troppo influenzabile da moltissimi fattori, ovvio che in mancanza di un misuratore di potenza possa andare bene, ma non sarà mai preciso,
 
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VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
L’uso del cardioefrequenzimetro per gli allenamenti è superato perchè lo stato del cuore è troppo influenzabile da moltissimi fattori, ovvio che in mancanza di un misuratore di potenza possa andare bene, ma non sarà mai preciso,
Che il misuratore di potenza possa essere utile non l' ho mai messo in dubbio, se lo avessi avuto 20 anni fa non mi sarei fatto venire il mal di gambe ogni volta che facevo le ripetute alla soglia ( e a quell' epoca la conoscevo ). D'altro canto, se uno pensa di affidarsi solo a quel tipo di strumento senza considerare il carico interno e tutti gli altri fattori che influenzano la prestazione è rovinato ugualmente.
Come ho scritto oggi pomeriggio uno può essere molto più preciso con quell'aggeggio, cosa che con il cardiofrequenzimetro non si può fare.
A me non rimane che fare quel che ho sempre fatto, senza considerare tutte le Z del caso.
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
2.218
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). D'altro canto, se uno pensa di affidarsi solo a quel tipo di strumento senza considerare il carico interno e tutti gli altri fattori che influenzano la prestazione è rovinato ugualmente
Su questo hai ragione lo strumento (anche il PM) va sempre "relazionato" con le sensazioni del momento perché ,pur conoscendo la propria soglia ,anche con i watt se la giornata è una di quelle fiacche e ci si ostina a tentare a tenere il wattaggio prestabilito si finisce con il mal di gambe.
 

cbr70

Scalatore
6 Giugno 2018
6.207
7.332
genova
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Specy
A mio modo di vedere a parte per i lavori brevi 15"-30" 1' il cardio è ancora uno strumento validissimo per allenarsi


tendenzialmente su un ora ho mendiamente circa 180watt a 130btm

all'inizio guardo i watt : il cuore e' ancora molto basso e cerco di non superare i 180watt anche se potrei stare a 200 entro i 130btm , da meta' in poi' guardo la fc che non superi i 130 btm , alla fine a 130 btm e' facile che non arrivi a 175 watt .

se il cuore non sale rispetto alla media o sono molto in forma o molto stanco ... ma lo si capisce dalle sensazioni e da quello che si e' fatto il giorno/i prima
 
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Omino

Passista
9 Settembre 2008
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Fornoli (LU)
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Colnago V4Rs /Trek Emonda SLR7
ogni uno vive giustamente la bici come gli pare . Ed e' il bello di un attivita' che deve rimanere libera e non un obbligo.

personalmente a me piace ed interessa confrontare/misurare quella che e' una risposta interna e/o fisiologica ad un stimolo : la freqenza cardiaca con la risposta esterna : i watt.
questo raffronto per me e' basilare per gestirmi , allenarmi e migliorare (possibilemte) senza avere troppo alti e bassi e periodi di stress fisico mal compresi e/o conditi da spiegazioni inverosimili
alla fine alleandomi veramente tanto vedo che questo metodo funziona e la gestione dei dati che sembrerebbe essere un idiosincrasia dopo una certa eta' , aiuta tantissimo ad avere il punto della situazione.

faccio un noioso esempio : quest'anno rispetto al 2022 ho incrementato la permanenze in zona 2 (appena sotto soglia aerobica) quindi in un a zona di confort che pero' ha dei benefici sul fondo e resistenza Vedi l'allegato 430364
mentre ho diminuito la permaneza intorno alla soglia piu' faticosa anaerobica ed oltre Vedi l'allegato 430365

questo mi ha addirittura permesso di migliorare.

senza questi dati non avrei potuto gestirmi , capire quando posso premere sull'acceleratore o rallentare.

a parte quella che per la maggior parte qui dentro sembra una fissa , a mio avviso la bici come fine ultimo deve fare bene al fisico e non stressarlo , molti andando alla cazzum e chiudendo la vena senza essere in condizioni di farlo , rischiano piu' di chi utilizza gli strumenti con criterio. a mio avviso
da dove hai estrapolato i dati ? che programma è ?
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
35.045
26.301
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mia
Su questo hai ragione lo strumento (anche il PM) va sempre "relazionato" con le sensazioni del momento perché ,pur conoscendo la propria soglia ,anche con i watt se la giornata è una di quelle fiacche e ci si ostina a tentare a tenere il wattaggio prestabilito si finisce con il mal di gambe.
Non solo.. il mal di gambe sarebbe il meno, almeno per me :-)xxxx
 
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