Eccomi quà, allora...... io preferisco i racconti ai numeri, quindi chi ha voglia leggerà, chi non ha voglia passerà al messaggio successivo.
Oggi era una bella giornata, sono partito con una termica e una maglia a maniche lunghe, pantalone lungo, guantini estivi e senza copriscarpe.
Ovviamente avevo 2 pagine del SecoloXIX per proteggermi lo stomaco dall' aria, non mi sono ricordato che mia moglie mi ha cambiato la cerniera in uno smanicato comprato 20 anni fa.
Partito con molta calma come al solito, dopo pochi minuti sento una voce femminile che dice:" Fagiano abbiamo già pronto il fucile". Era la culona insieme al gruppetto dei valenzani, ma ho preferito andare per i fatti miei.
Le prime due ore e mezza sono state una mezza tragedia, mi annoiavo........ho pensato di andare a fare un tempo a Lu ma, arrivato sotto la salita non me la sono sentita, ho girato la bici e mi sono diretto verso luoghi a me più cari, dove posso andare solo nel fine settimana o la sera quando cambia l' ora. Finita con calma la zona del Castello d' Uviglie, Berroni ecc. ecc. mi sono ritrovato sulla Mandola e lì il desiderio di tornare a casa è stato fortissimo.........ho cominciato a pensare a Coppi e Bartali, a Cavanna, a qualcosa che mi potesse dare lo stimolo per continuare.........finalmente in discesa verso Casale Monferrato si è accesa una lampadina nella mia testa marcia

......... Camino........anche se avevo già fatto una 60ina di km volevo provare di nuovo a fare il mio miglior tempo. Così ho proseguito pian pianino e, dopo 70 km, una volta arrivato ai piedi della salita ho innestato il 18 deciso a tenerlo fino in cima. Ho ceduto un po' verso la fine ma ho fatto di nuovo il mio miglior tempo, anche se migliore di solo un paio di secondi. La cosa interessante è che sono arrivato a 176 bpm senza che si inchiodassero le gambe.
E' incredibile cosa possa fare uno stimolo, una piccola scintilla può riaccendere un fuoco sopito..........
Il resto ve lo lascio immaginare........ho mangiato l' ultima marmellatina, ho riempito la borraccia a Trino, ho innestato il 17 e sono tornato a casa con calma. Tot 112 km con circa 800 metri di dislivello e, per il momento, non mi sento stanco.
Questa sera mi aspettano due coscette di pollo con un po' di patate, mia moglie mi ha chiesto se andavano bene e ovviamente ho risposto di si.
Adesso, mentre aspetto, mi pappo una carotina.......