Ciclisti over 50 (vol.3)

mauretto

teenage punk
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Bici
un onesto ferro
Quella però non è una pizza vera e propria come si intende di solito, perche è fatta in teglia e di solito è bianca non farcita...si assomiglia alla schiacciata Toscana
A parte che la pizza in teglia romana al 50% è farcita... anche quella in teglia è ben diversa dalla schiacciata toscana:roll:
Ok basta parlare di pizza qui che mi innervosisco e basta, perdonatemi ma per me è un argomento sacro e certi svarioni proprio non li posso leggere :))):
 

catman

Maglia Rosa
3 Giugno 2011
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A parte che la pizza in teglia romana al 50% è farcita... anche quella in teglia è ben diversa dalla schiacciata toscana:roll:
Ok basta parlare di pizza qui che mi innervosisco e basta, perdonatemi ma per me è un argomento sacro e certi svarioni proprio non li posso leggere :))):
Giusto! Pensiamo ad allenarci in bici che di cibo ce n'è pure troppo in giro
Poi pizza e derivati non è roba da ciclisti veri :mrgreen:
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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Siamo un po' OT ma visto l'argomento delicato ci perdoneranno... Ma la pizza alla Romana a parte il cornicione in cosa si differenzia?
Ora vanno di moda lievitazioni lunghe con impasti ad alta idratazione ecc.un delirio :-)xxxx
Banalmente nei miei esperimenti posso dire che in sostanza l'impasto tra Napoletana e Romana è lo stesso , cambia il modo di stendere l'impasto (senza /con poco cornicione per la romana) e il tempo di cottura , mentre la napoletana cuoce 1' a 500 gradi, per la romana il forno sta circa a 300 gradi e si cuoce 2' -2'30" in modo che esca più croccante.
 
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labboro

Apprendista Scalatore
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Secondo me valgono entrambe le cose. Delle volte io mi metto a provare, a cercare di andare a velocità simili prima con un rapporto duro e poi con un rapporto più agile e maggiori rpm. Ovviamente non parlo di rapporti esageratamente agili. Vedo sempre che rendo un pelino di più con un dentino in più nei pignoni (parlo di pianura). Per la mia esperienza, uno prima passa dalla prima che dici per poi passare alla seconda. Perché se non abitui la gamba a girare di più, è difficile farlo poi spingendo anche. Non parlo in questo caso di cose teoriche e certificate da qualcuno lette o sentite da qualche parte, ma di sola ed unica esperienza sulle mie gambe.
Analogamente, quello che dico, puntare sulle proprie debolezze, è una cosa che ho sempre applicato soprattutto in altri sport. Fai quella cosa che ti sta abbastanza sui maroni e che eviti, lo fai abbastanza imprecando, ma poi scopri che è proprio quello ti fa migliorare anche in quello che ami di più. Questo più che un metodo di allenamento, più che ... tabelle ... dovrebbe essere un principio filosofico che poi uno applica come vuole. Ovviamente nelle debite proporzioni.
Io non sono mai stato particolarmente agile, vado tra le 80-85 in pianura , però ogni tanto faccio un circuito in pianura a potenza del Medio (Z3) un giro a cadenza normale e un'altro forzando la cadenza per cambiare gli stimoli.
Per uscire dalla zona di confort ,mi sono molto utili alcuni allenamenti su Zwift che impongono potenza costante e variazioni importanti di cadenza .
 
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mauretto

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Ora vanno di moda lievitazioni lunghe con impasti ad alta idratazione ecc.un delirio :-)xxxx
Banalmente nei miei esperimenti posso dire che in sostanza l'impasto tra Napoletana e Romana è lo stesso , cambia il modo di stendere l'impasto (senza /con poco cornicione per la romana) e il tempo di cottura , mentre la napoletana cuoce 1' a 500 gradi, per la romana il forno sta circa a 300 gradi e si cuoce 2' -2'30" in modo che esca più croccante.
La Romana ha tra il 20 e il 30% di idratazione in meno della napoletana, e i doppio o triplo del tempo di lievitazione + maturazione degli zuccheri. Parliamo di tonda chiaramente.
Il forno lavora a circa 50° in meno nel caso della napoletana, 50 in più nel caso della romana (nelle pizzerie chiaramente)
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
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Ora vanno di moda lievitazioni lunghe con impasti ad alta idratazione ecc.un delirio :-)xxxx
Banalmente nei miei esperimenti posso dire che in sostanza l'impasto tra Napoletana e Romana è lo stesso , cambia il modo di stendere l'impasto (senza /con poco cornicione per la romana) e il tempo di cottura , mentre la napoletana cuoce 1' a 500 gradi, per la romana il forno sta circa a 300 gradi e si cuoce 2' -2'30" in modo che esca più croccante.
Per quanto riguarda quella fatta i casa, avevamo preso a fare lievitazione assurde dal giorno prima, ma poi ci siamo resi conto che facendola il mattino per la sera non si percepiva differenza, un effetto placebo. Parlo però di pizza casalinga.
 
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