tra i 6-9€?(costa un rene...).
tra i 6-9€?(costa un rene...).
Secondo voi se temporaneamente sostituisco un laccio del boa che si è rotto con un pezzo di lenza o qualcosa di simile, faccio una?
no... ho pensato alla media che costa qui
Scherzi vero?
Semplice appassionato.Ma tu sei un pizzaiolo o sei un semplice appassionato come
Non hai mangiato quella buona. La Romana tonda a mattarello ormai non la fa più quasi nessuno, è quasi tutta in teglia.A Roma ci ho vissuto 2 anni ma la pizza romana infatti non è buona...troppo secca.
Ma no, non c'entra nulla. Cambia tutto. Idratazione, lievitazione, stesura, cottura. La Romana tonda è sottile e croccante, non è una schiacciata. La schiacciata è 3 volte più alta almeno, per darti un ideaLa pizza romana non è quella che noi del Granducato chiamiamo schiacciata o focaccia ?
A parte che la pizza in teglia romana al 50% è farcita... anche quella in teglia è ben diversa dalla schiacciata toscanaQuella però non è una pizza vera e propria come si intende di solito, perche è fatta in teglia e di solito è bianca non farcita...si assomiglia alla schiacciata Toscana

Giusto! Pensiamo ad allenarci in bici che di cibo ce n'è pure troppo in giroA parte che la pizza in teglia romana al 50% è farcita... anche quella in teglia è ben diversa dalla schiacciata toscana
Ok basta parlare di pizza qui che mi innervosisco e basta, perdonatemi ma per me è un argomento sacro e certi svarioni proprio non li posso leggere![]()
Ma è uno screening di gioco o just eat...o di qualche pizzeria in hype. A Napoli anche in centro la marinara la trovi buona ancora a 3,5/4€, Margherita dai 3,5 in su.
parli tu che ti sei gustato una pizza fritta classica brindando a quelli che scrivno sul forum ma non pedalano maiPoi pizza e derivati non è roba da ciclisti veri![]()

Ora vanno di moda lievitazioni lunghe con impasti ad alta idratazione ecc.un delirioSiamo un po' OT ma visto l'argomento delicato ci perdoneranno... Ma la pizza alla Romana a parte il cornicione in cosa si differenzia?
Io non sono mai stato particolarmente agile, vado tra le 80-85 in pianura , però ogni tanto faccio un circuito in pianura a potenza del Medio (Z3) un giro a cadenza normale e un'altro forzando la cadenza per cambiare gli stimoli.Secondo me valgono entrambe le cose. Delle volte io mi metto a provare, a cercare di andare a velocità simili prima con un rapporto duro e poi con un rapporto più agile e maggiori rpm. Ovviamente non parlo di rapporti esageratamente agili. Vedo sempre che rendo un pelino di più con un dentino in più nei pignoni (parlo di pianura). Per la mia esperienza, uno prima passa dalla prima che dici per poi passare alla seconda. Perché se non abitui la gamba a girare di più, è difficile farlo poi spingendo anche. Non parlo in questo caso di cose teoriche e certificate da qualcuno lette o sentite da qualche parte, ma di sola ed unica esperienza sulle mie gambe.
Analogamente, quello che dico, puntare sulle proprie debolezze, è una cosa che ho sempre applicato soprattutto in altri sport. Fai quella cosa che ti sta abbastanza sui maroni e che eviti, lo fai abbastanza imprecando, ma poi scopri che è proprio quello ti fa migliorare anche in quello che ami di più. Questo più che un metodo di allenamento, più che ... tabelle ... dovrebbe essere un principio filosofico che poi uno applica come vuole. Ovviamente nelle debite proporzioni.
La Romana ha tra il 20 e il 30% di idratazione in meno della napoletana, e i doppio o triplo del tempo di lievitazione + maturazione degli zuccheri. Parliamo di tonda chiaramente.Ora vanno di moda lievitazioni lunghe con impasti ad alta idratazione ecc.un delirio
Banalmente nei miei esperimenti posso dire che in sostanza l'impasto tra Napoletana e Romana è lo stesso , cambia il modo di stendere l'impasto (senza /con poco cornicione per la romana) e il tempo di cottura , mentre la napoletana cuoce 1' a 500 gradi, per la romana il forno sta circa a 300 gradi e si cuoce 2' -2'30" in modo che esca più croccante.
Per quanto riguarda quella fatta i casa, avevamo preso a fare lievitazione assurde dal giorno prima, ma poi ci siamo resi conto che facendola il mattino per la sera non si percepiva differenza, un effetto placebo. Parlo però di pizza casalinga.Ora vanno di moda lievitazioni lunghe con impasti ad alta idratazione ecc.un delirio
Banalmente nei miei esperimenti posso dire che in sostanza l'impasto tra Napoletana e Romana è lo stesso , cambia il modo di stendere l'impasto (senza /con poco cornicione per la romana) e il tempo di cottura , mentre la napoletana cuoce 1' a 500 gradi, per la romana il forno sta circa a 300 gradi e si cuoce 2' -2'30" in modo che esca più croccante.