Per me la vittoria al Brabante,ha illuso tanti
Brabante prima gara, 160 km fa un bel numero e cuoce WVA battendolo poi allo sprint.
Amstel seconda gara, 255 km fa un bel numero e chiude su Pogacar ma poi chiude terzo allo sprint.
Freccia terza gara, 205 km, piuttosto anonimo (il finale comunque non gli si addice).
Liegi quarta gara, 250 km, anche qui non riesce a fare la differenza e anzi rimane piuttosto anonimo (pur essendo un percorso molto adatto).
Mi sembra un'evoluzione piuttosto lineare, oltretutto nei GT si è visto che il recupero non è il suo punto forte e tendenzialmente li finisce calando se parte al top.
Bisogna tener conto che oltretutto c'è Pogacar che ha un livello mai visto nel ciclismo, sia per durata della forma (8 mesi o giù di li) sia per tipologia di gara (classiche + GT).
C'è qualcuno che riesce a batterlo sporadicamente su uno o l'altro terreno ma nell'insieme gli altri (quelli forti) sono mezzi ciclisti, il rimanente poco più che amatori.
Basta guardare i pareri su Vingegaard, 2 vittorie + un secondo posto al Tour, classifiche generali Tirreno, Delfinato, paesi Baschi,ecc. una volta bastavano per definire un campione e adesso viene definito "mezzo ciclista".
RE spesso deriso, 25 anni (e parecchi infortuni), 1 Vuelta, 2 Liegi, mondiale in linea, 2 mondiali a crono, oro olimpico crono e in linea, varie tappe nei 3 GT, 3 San Sebastian ... ma di che parliamo ??
Chiunque venga paragonato a Pogacar sembra un dilettante o poco più invece sono fortissimi ma "normali".