La terza Liegi di Pogačar, la prima di Le Court Pienaar

Tutto come da copione per la Liège-Bastogne-Liège 2025: Tadej Pogačar ha atteso la Redoute per sferrare il suo attacco e poi gestire sino al traguardo per andare a vincere la sua terza Liegi. Secondo un ottimo Giulio Ciccone (Lidl-Trek) e terzo Ben Healy (EF EasyPost).


Nessuna sorpresa stavolta, come a Sanremo, Roubaix e Amstel. Pogačar, lanciato da Pavel Sivakov, ha attaccato, senza nemmeno forzare troppo ai -34km sulla mitica Redoute, staccando Tom Pidcock, Kevin Vauquelin Neilson Powless, Thibau Nys, Giulio Ciccone e Julian Alaphilippe. Tutti i favoriti, a parte Remco Evenepoel, con il serbatoio evidentemente a secco dopo un inverno di rincorsa dopo l’infortunio che lo ha lasciato con poco fondo, come ha spiegato lui stesso a fine gara. Alla fine il belga ha terminato 59° a 3’11” dal vincitore.

 

Eccellente Giulio Ciccone, che ha attaccato sulla Roche aux Faucons rimanendo solo in compagnia dell’irlandese Healy, che ha poi battuto abbastanza facilmente allo sprint per il 2° posto.

Pogačar a fine gara:

“È fantastico concludere la prima parte della stagione in questo modo. Sono felice che tutto si sia allineato bene finora. Non era necessariamente nei piani (attaccare sulla côte de la Redoute -ndr-), ma c’era un ritmo così elevato prima che molte squadre non avevano più gregari e ho deciso di mettermi un po’ alla prova. Ho visto che avevo fatto il vuoto in cima e ho deciso di continuare perché avevo buone gambe sulla salita dopo la Redoute“.

Media di 41,99kmh. La più veloce Liegi della storia. Terza Liegi per lo sloveno che ora va a fare compagnia a Léon Houa (vincitore delle prime 3 edizioni), Alphonse Schepers e Fred de Bruyne, tutti belgi. Più di lui solo Moreno Argentin e Alejandro Valverde con 4 vittorie, e Eddy Merckx con 5. Con il cannibale belga però ora condivide il record di unici due corridori ad aver vinto il giro delle Fiandre e la Liegi nella stessa stagione (Merckx due volte).

Più combattuta la gara femminile, che si è decisa con uno sprint a quattro in cui ha prevalso l’atleta delle Mauritius Kimberley Le Court Pienaar (AG Insurance  Soudal). Seconda Puck Pietersee (Fenix Deceuninck), terza Demi Vollering (FdJ-Suez).

Kim LeCourt (29 anni) è la prima atleta africana della storia a vincere una classica monumento.

Da segnalare il pessimo episodio che ha visto protagonista Pauliena Rooijakers, andato in fuga ai -30km e che si è vista arrivare a ruota un sconosciuto in maglia UAE entrato con la bici nel percorso.

 

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