La terza Liegi di Pogačar, la prima di Le Court Pienaar

421

Tutto come da copione per la Liège-Bastogne-Liège 2025: Tadej Pogačar ha atteso la Redoute per sferrare il suo attacco e poi gestire sino al traguardo per andare a vincere la sua terza Liegi. Secondo un ottimo Giulio Ciccone (Lidl-Trek) e terzo Ben Healy (EF EasyPost).


Nessuna sorpresa stavolta, come a Sanremo, Roubaix e Amstel. Pogačar, lanciato da Pavel Sivakov, ha attaccato, senza nemmeno forzare troppo ai -34km sulla mitica Redoute, staccando Tom Pidcock, Kevin Vauquelin Neilson Powless, Thibau Nys, Giulio Ciccone e Julian Alaphilippe. Tutti i favoriti, a parte Remco Evenepoel, con il serbatoio evidentemente a secco dopo un inverno di rincorsa dopo l’infortunio che lo ha lasciato con poco fondo, come ha spiegato lui stesso a fine gara. Alla fine il belga ha terminato 59° a 3’11” dal vincitore.

 

Eccellente Giulio Ciccone, che ha attaccato sulla Roche aux Faucons rimanendo solo in compagnia dell’irlandese Healy, che ha poi battuto abbastanza facilmente allo sprint per il 2° posto.

Pogačar a fine gara:

“È fantastico concludere la prima parte della stagione in questo modo. Sono felice che tutto si sia allineato bene finora. Non era necessariamente nei piani (attaccare sulla côte de la Redoute -ndr-), ma c’era un ritmo così elevato prima che molte squadre non avevano più gregari e ho deciso di mettermi un po’ alla prova. Ho visto che avevo fatto il vuoto in cima e ho deciso di continuare perché avevo buone gambe sulla salita dopo la Redoute“.

Media di 41,99kmh. La più veloce Liegi della storia. Terza Liegi per lo sloveno che ora va a fare compagnia a Léon Houa (vincitore delle prime 3 edizioni), Alphonse Schepers e Fred de Bruyne, tutti belgi. Più di lui solo Moreno Argentin e Alejandro Valverde con 4 vittorie, e Eddy Merckx con 5. Con il cannibale belga però ora condivide il record di unici due corridori ad aver vinto il giro delle Fiandre e la Liegi nella stessa stagione (Merckx due volte).

Più combattuta la gara femminile, che si è decisa con uno sprint a quattro in cui ha prevalso l’atleta delle Mauritius Kimberley Le Court Pienaar (AG Insurance  Soudal). Seconda Puck Pietersee (Fenix Deceuninck), terza Demi Vollering (FdJ-Suez).

Kim LeCourt (29 anni) è la prima atleta africana della storia a vincere una classica monumento.

Da segnalare il pessimo episodio che ha visto protagonista Pauliena Rooijakers, andato in fuga ai -30km e che si è vista arrivare a ruota un sconosciuto in maglia UAE entrato con la bici nel percorso.

 

Commenti

  1. Nibalone:

    Si però sarebbe pure ora che chi pensa a qualcosa di diverso dal doping farmacologico facendo espressamente riferimento a quello meccanico provasse a spiegarci come si mette un motorino in una bici di sette chili.
    Ma senza polemica, solo per capire.
    Niente di più facile, basta installare un nanomotore di origine aliena direttamente nella guarnitura, alimentato dal calore in eccesso prodotto dal ciclista. L'unico piccolo inconveniente è che, per estrarlo, hanno dovuto piazzare uno scambiatore che dalla sella si infila... hemm.... diciamo molto in profondità. E questo spiega perché ultimamente scatta sempre da seduto.
    E' una tecnologia che hanno avuto in regalo durante una gita all'area 51 quando Pogacar è andato a far visita ad un suo prozio che tanti anni fa ha deciso di venire in vacanza sulla terra ma ha avuto un incidente dalle parti di Rosewell ed ora è li che aspetta che gli riparino l'astronave....
    Lo so perchè mio cugino conosce un amico del panettiere del fisioterapista del dentista del barbiare di Mou ed è riuscito a farmi avere una foto della sella
    View attachment
  2. Ser pecora:

    Gianetti la pensa diversamente:
    Senza vole affermare o supporre nulla ed ancor meno voler formulare accuse di alcun tipo, deve trattarsi di un riflesso condizionato...
    Ogni volta che lo inquadrano sogghignante a fine gare non posso fare a meno di pensare ad un pedofilo seriale al quale, dopo essere stato arrestato e condannato, una volta uscito dalla galera, viene assegnato come lavoro per essere reinserito nella società civile quello di insegnante in un asilo infantile.
Articolo precedente

La 7-Eleven torna in gruppo per solo un giorno

Articolo successivo

Il Red Bull KM “mette le aaali” al Giro d’Italia

Gli ultimi articoli in Gare

Merlier forza 3

Tim Merlier (Soudal-QuickStep) ha realizzato oggi la sua tripletta a Chalon-sur-Saône, nella 12^tappa del Tour de…